Brand War: Wrestling Matter #29

Benvenuti fedeli seguaci di Brand war al nuovo numero della rubrica dedicata al lottato in casa Stanford! Raw è riuscito finalmente a sconfiggere Smackdown settimana scorsa, ma sarà stato un fuoco di paglia o l’inizio di un dominio dello show rosse? Scopriamolo partendo proprio dall’analisi dei match del roster di Kurt Angle!

RAW

MANDY ROSE e PAIGE VS BAYLEY e MICKIE JAMES

RIASSUNTO: la Hugger parte aggressiva e stende l’avversaria colpendola con una serie di pugni. La reazione però non si fa attendere e la Rose appena può porta Bayley nel suo angolo e cambia per Paige che prima assesta una serie di calci e poi si carica col pubblico. Intanto Paige viene colpita però da una facebuster e Bayley prova ad arrivare al cambio, ma Paige la anticipa e la allontana da Mickie James dando inoltre, il cambio per Mandy Rose che entra ma non riesce nella stessa impresa. Bayley sgattaiola e cambia per la James che di gran carriera allontana Paige e Sonya che provavano ad interferire. Il momento sul ring si fa confuso e nella confusione Paige assesta un calcione a Mickie James che viene stesa, Mandy la copre per la chiusura e 1..2..3.

ANALISI: match godibile, ma nulla di eccezionale. Le mosse migliori sono il jumping knee di mandy e la seated senton dal paletto di Mickie.

VOTO: 6

CURTIS AXEL VS FINN BALOR

RIASSUNTO: Axel, in seguito ad un attacco a tradimento con dallas, tiene un po’ sotto scacco Finn, che dopo poco però si riprende, schianta Axel al paletto con un dropkick, connette la Coup De Grace e chiude la contesa!

ANALISI: chiamarlo match è un’esagerazione, più un allenamento per balor. Come settimana scorsa, solo la combo finale del demon king è citabile.

VOTO: 2

SETH ROLLINS VS SHEAMUS

RIASSUNTO: Rollins parte subito aggressivo ed assesta un paio di gomitate a Sheamus che finisce poco dopo fuori dal ring e viene colpito dal primo volo di serata: Suicide dive di Rollins! Rollins non è contento e sbatte Sheamus contro la base del ring rispedendolo successivamente di nuovo nel quadrato. Qui Sheamus però si riprende e con un braccio teso stende Rollins poi prova il suo Kick, ma Rollins scansa gettando di nuovo l’irlandese fuori dal ring e provando un altro volo che però il rosso di capelli scansa, facendo cadere a terra Rollins e lo colpisce con un calcione. Sheamus allora capisce che nell’urto Rollins ha preso una botta alla gamba e comincia a infierire su questa, connettendo una leg buster dal paletto e provando poi la sottomissione proprio sulla stessa gamba. Rollins però prova la reverse e riesce a connettere una bella DDT e provando lo schienamento che per poco non va a buon fine. Rollins allora carica Sheamus, ma l’irlandese si scansa e Seth finisce in velocità contro il paletto. Seth sembra davvero dolorante alla gamba, ma questo non gli impedisce di connettere due suplex consecutivi su Sheamus che ancora una volta si salva per poco dal conteggio. Sheamus però sembra riprendersi e colpisce Rollins con un rolling senton e caricando il Brogue Kick. Rollins però è lesto e scansa per poi connettere il suo high knee lift: 1..2..3! Rollins vince!

ANALISI: match molto combattuto e con ottime manovre, tra cui voglio menzionare la fantastica combo superplex e falcon arrow di Seth e l’inverted alabama slam di Sheamus.

VOTO: 7

TONY NEESE VS ARIYA DAIVARI VS MUSTAFÁ ALÍ VS CEDRIC ALEXANDER

RIASSUNTO: Alexander parte alla grande e subito aggredisce Nese e lo butta fuori. Stessa cosa quasi fa Mustafa Alì con Daivari e proprio come nel match di settimana scorsa, i due face, cominciano a sfidarsi a colpi e contromosse fino ad arrivare ad un potente uppercut di Alexander su Alì. Nese però tira giù dal ring Alexander ma Alì dal ring fa un volo che li colpisce in pieno. Poco dopo però c’è un ritorno di Daivari che colpisce Alì e lo spedisce fuori e connettendo una mossa di sottomissione su Alexander nel ring, che sembra in difficoltà. Alexander però riesce a reagire e connette un running spanish fly e va per il conteggio, ma a salvare la situazione arriva Nese. Alexander allora colpisce Nese e Daivari, ma d’un tratto DDT splendida di Mustafa Alì che poi colpisce Daivari con un calcione, va per il conteggio e sfiora il colpo grosso trovando un conteggio di 2 dall’odore di 3. Nese allora torna e colpisce Alì portandolo sul paletto. Questi però riesce a far cadere Nese al tappeto e a connettere la 450 splash! A salvare ancora una volta il match, stavolta è Cedric Alexander che inizia a darsele di santa ragione con Alì lanciandolo contro le corde e colpendolo prima con un running spanish fly e poi con un lombar check e va per la chiusura. Daivari però lo lancia fuori provando lui il conteggio! Alexander però con un guizzo riesce a tornare sul ring e a evitare che gli rubino di nuovo il match come settimana scorsa ha fatto Gulak e colpisce Daivari. Nese però si è ripreso e ora i due heel pestano Mustafa Alì fino a che Alexander non si libera di Nese e connette la lombar check che gli vale il conteggio di 3 e la vittoria!

ANALISI: terzo fatal for away spettacolare dei cruiser. Scambi veloci, ottime mosse e finale incerto. Tra le manovre più d’effetto voglio ricordare la senton dal paletto verso l’esterno e la 450 invertita di Alì, e la paydirt dalle corde e la paydirt con capriola di Cedric. Loro due sono i mattatori della contesa, ma anche i comprimari hanno fatto il loro.

VOTO: 7,5

DEAN AMBROSE VS SAMOA JOE

RIASSUNTO: poco dopo l’ingresso dei due atleti entra anche Jason Jordan che prende una sedia e si accomoda sull’apron dal quale vuole seguire tutto il match di Joe. Joe sembra infastidito e sopratutto distratto, infatti Ambrose ne approfitta e lo colpisce duramente spingendolo contro il paletto. Dean connette poi un dropkick su una gamba di Joe, capendo che se vuole provare a vincere deve provare a colpire sempre quel punto. Joe viene portato fuori dal ring e viene sbattuto sulle barricate. Dean allora continua ad infierire sulla gamba di Joe che ha una reazione ma viene colpito da una DDT che vale solo il conto di due però per il membro dello Shield. Joe intanto comincia a battibeccare con Jordan e scende dal ring sorprendendo Jordan nella coquina clutch! Ambrose allora ne approfitta e vola con un suicide dive, riprende Joe lo porta sul ring e dopo un braccio teso prova il conteggio! 1…2…3…4…5…attenzione, il conteggio tanto desiderato da Ambrose non avviene poichè l’arbitro è intento a discutere con Jordan e quando si accorge del conteggio di Dean ormai è troppo tardi poichè arriva sino al due e poi Joe rinviene. Ambrose è arrabbiatissimo e dopo qualche esitazione scende e va a muso duro con Jordan! I due arrivano alle mani ma Samoa Joe connette ora lui un suicide dive colpendo entrambi, portando Ambrose sul ring e addormentandolo nella sua coquina clutch!

ANALISI: buona contesa e gestione interessante del finale. L’unica manovra particolarmente d’impatto è l’overhead suplex di Joe, tuttavia il lottato è più che discreto.

VOTO: 6,5

ROMAN REIGNS VS CESARO per il TITOLO INTERCONTINENTALE

RIASSUNTO: Reigns parte davvero bene e assesta un pugno ed un uppercut su Cesaro che finisce all’angolo. Qui lo svizzero viene colpito da violenti bracci tesi ma tenta una reazione con un calcio, ottenendo però soltanto a sua volta un calcione da Reigns che lo stende e lo getta fuori dal ring. Cesaro però inizia la sua tattica contro Roman e inizia a colpirlo sempre al braccio destro, chiudendolo in un armbar. Roman prova a liberarsi con una serie di pugni e per un po’ ci riesce, ma prova poi un roll up e Cesaro approfitta chiudendolo di nuovo in un armbar. Roman ora sembra dolorante al braccio.
Reigns però poi reagisce e colpisce Cesaro prima con una testata e poi con un missile dropkick. Roman allora prova a caricare il superman punch, ma Cesaro lo intercetta e dà un forte pugno proprio sul braccio dolorante e poi prova con una clipper cross face a far arrendere il suo avversario. Roman dopo qualche minutio di sofferenza riesce a liberarsi e connette una samoan drop su Cesaro. Cesaro però è più in palla e colpisce Roman con un uppercut e spedisce violentemente Reigns contro il paletto. Lo svizzero scende allora dal ring, ma viene colpito da un improvviso superman punch del suo avversario e chiama la spear carico! Roman prova quindi con la spear, ma Cesaro la evita e prova come contromossa un’altra clipper crossface e vedendo che Reigns non cede prova allora un roll up, dalla quale Reigns si riprende alla grande alzando addirittura Cesaro e connettendo una sit down powerbomb!  Cesaro però torna lucido e colpisce ancora con un uppercut Reigns e per chiudere i conti prova la neutralizer. Reigns a questo punto però sfugge e lesto connette la spear vincente.

ANALISI: ottimo match! Cesaro la fa da padrone e Reigns gli sta dietro. Magistrale il lavoro al braccio del mastino, ma non mancano gli scambi interessanti. Gli highlights sono lo swing sulle barricate e il blocco del superman punch con il colpo sull’avambraccio, d’ effetto e innovativo.

VOTO: 7,5

KANE VS BRAUN STROWMAN

RIASSUNTO: Strowman carica subito Kane all’angolo e lo colpisce con ripetute running clothesline. L’inizio del match sembra essere un tiro al bersaglio di Strowman che riesce a colpire ripetutamente un intontito Kane, che riesce a prendere fiato solo quando dal nulla, connette una chokeslam e prova il conteggio: 1..2..solo 2! Kane allora connette anche la seconda chokeslam e prova nuovamente il conteggio: 1..2..ancora solo due! Kane allora prova la terza, ma Braun non ci sta e connette lui una chokeslam su Kane! Kane scende dal ring, ma viene raggiunto e poco dopo i due iniziano a scambiarsi una serie di pugni, ignorando completamente il count out dell’arbitro. Strowman allora a un certo punto carica Kane e lo schianta contro le balaustre che vanno in frantumi! I due ora sono a terra, intanto l’arbitro chiama il count out e il match finisce senza vincitore.

ANALISI: grande rissa, come ci si aspetta da due big men, condita da qualche mossa, tra le quali spunta senza dubbio il dropkick di Strowman.

VOTO: 6

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 6

RIFLESSIONI: sufficienza pienissima per Raw, che senza l’inutile axel vs balor avrebbe ottenuto il 7. Una delle migliori puntate di sempre sul lottato, peccato davvero. Tripletta di ottimi match per i cruiser e Reigns, veri trascinatori di Raw in queste ultime settimane.

Raw è andato bene, ma una zavorra lo ha bloccato. Ne approfitterà Smackdown per trionfare? Scopriamolo!

SMACKDOWN

CHARLOTTE FLAIR VS RUBY RIOTT

RIASSUNTO: waist lock e slam a terra di Charlotte, che poi si distrae con Liv Morgan e subisce un roll up, ma reagisce subito con un calcio all’addome della Riott, seguito da un overhead suplex. Ruby va fuori ring e le sue amiche la soccorrono. Dopo il break pubblicitario, troviamo Ruby che si lancia dal paletto con una senton all’indietro, ma Charlotte alza le ginocchia. Back breaker e face first al paletto. La logan viene stesa dall’apron e Ruby gettata fuori ring. Charlotte scende e rifila un forearm a Liv, poi schianta sul bordo ring riott. Natalya lascia il suo posto al commento e si avvicina, forearm anche per lei! Clothesline alla logan e big boot alla morgan, ma c’è la clothesline di natalya che fa scattare la squalifica.

ANALISI: match che prima di accendersi viene interrotto dalla squalifica, perciò sa molto di incompiuto. Per di più non ci sono mosse degne di nota.

VOTO: 4,5

THE BLUDGEON BROTHERS VS LOCAL COMPETITORS

RIASSUNTO: Rowan con un running dropkick, tag ad Harper, che viene lanciato sul rivale all’angolo. Intanto splash di Rowan sull’uomo legale e lo lancia nella clothesline di Harper. Rowan recupera il secondo avversario e lo rigetta nel ring in gorilla press slam. Powerbomb assistita con Harper e poi crucifix slam sull’uomo legale che vale la vittoria.

ANALISI: nuovo squash e nuova ottima esecuzione, ma serviranno presto dei veri match per gli ex wyatt family.

VOTO: 5

DOLPH ZIGGLER VS BARON CORBIN

RIASSUNTO: clinch vinto da Corbin e spinte tra i due, chiuso da un duro pugno di Baron. Dropkick di ziggler, ma la sua neckbreaker è respinta. Carica di Corbin evitata, con il campione che si schianta sul paletto. Roode lascia il tavolo di commento, si toglie la vestaglia e sale sul ring! Glorious ddt a Ziggler! Scatta ovviamente la squalifica.

ANALISI: il match si conclude nel giro di un minuto o poco più e per squalifica, quindi è inevitabile una secca insufficienza.

VOTO: 2,5

RUSEV e AIDEN ENGLISH VS THE USOS

RIASSUNTO: di ritorno dal break Rusev è in controllo con un bear hug. C’è l’enziguri di Jey e tag al fratello, tag anche a English. Serie di clothesline del samoano, calcio in pancia, schiaffone e samoan drop. Running hip attack respinto con un calcio, ma il successivo volo dalle corde è intercettato con un superkick! Rusev salva tutto! Finisce però fuori ring, dove intercetta un suicide dive. L’altro fratello lo spinge contro le barricate, ma interviene english. L’arbitro lo separa dal samoano e c’è il superkick illegale di Rusev, seguito da una ddt faceslam di Aiden che fa guadagnare la vittoria agli sfidanti.

ANALISI: contesa che ottiene una sufficienza risicata, nulla più. Nessuna manovra particolarmente sensazionale e finale un po’ troppo affrettato, seppur credibile.

VOTO: 6

SHINSUKE NAKAMURA VS KEVIN OWENS

RIASSUNTO: calci e pugni di Owens, poi headlock prolungata. Nakamura si libera, ma viene steso. Scambio di colpi vinto da owens, ma il nipponico reagisce e ko si rifugia fuori ring. Nakamura lo raggiunge, ma viene distratto da Zayn e schiantato sull’apron da Owens. Senton sul ring e poi sleeper hold. Reazione sedata con una serie di duri colpi. Irish whip ribaltata e ginocchiata di nakamura. The artist posiziona il rivale sul paletto, ma la ginocchiata ascensionale fallisce. Ghigliottina alle corde e ko trascina nakamura fuori ring, per poi sbatterlo sulle barricate. Si va in pubblicità e al ritorno Owens è ancora in controllo. Nakamura riesce a reagire con una ginocchiata e un knee drop. La successiva valanga all’angolo viene però murata e c’è la clothesline di owens. Ground and pound, poi senton che viene respinta dall’avversario alzando le ginocchia a scudo. Scambio di colpi vinto da nakamura e poi running one legged dropkick! Front suplex e yes kick, l’ultimo bloccato, ma trasformato in enziguri! Ginocchiate all’angolo e good vibrations! Ora ginocchiata ascensionale! Nakamura ricarica owens sul paletto e tenta il superplex, ma viene respinto! Owens va per la senton che finisce sulle ginocchia a cuneo del rivale! Reverse exploder suplex evitato, poi ko per sbaglio colpisce l’arbitro e lo stende! Bryan lascia il tavolo di commento, spoglia l’arbitro e si mette la sua maglietta! Intanto pop up powerbomb evitata e c’è l’enziguri in seconda battuta! Bryan dopo un attimo di esitazione sale sul ring e conta, ma solo due! Sami sale sul ring a lamentarsi e viene steso da Orton! I due si menano fuori ring, ma Zayn ha la meglio mettendo le dita negli occhi a the viper e schiantandolo contro il paletto. Nakamura sta caricando la kinshasa, però sami sale sull’apron a distrarlo e viene steso. Owens ne approfitta e c’è la pop up powerbomb che vale il conto di tre!

ANALISI: match ben combattuto, anche se non è mai ‘esploso’, nemmeno nel finale con l’ingresso di Bryan. Sa tanto di compitino e basta.

VOTO: 6,5

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 5

RIFLESSIONI: insufficienza grave di Smackdown e non ci sono nemmeno match gradevoli a compensare. Con due incontri terminati velocemente in squalifica, non ci si poteva aspettare altro.

PEGGIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Finn Balor vs Curtis Axel. Era in lotta con Corbin vs Ziggler per questo infame titolo, ma ha ‘trionfato’ per l’assurdo spreco di Finn. Date una storyline seria al primo universal champion.

MIGLIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Alexander vs Neese vs Alì vs Daivari (fatal four way). Terzo capolavoro di fila dei cruiser che batte di poco un grandissimo Cesaro vs Reigns.

CONCLUSIONI: Raw sconfigge, e alla grande, Smackdown, in crisi nera. Davvero nulla da salvare nello show blu, mentre tanti complimenti per quello rosso.

E con questo è tutto amici! Vi ricordo come sempre che potete farmi sapere il vostro parere nei commenti! Io vi invito a ritrovarci qui tra sette giorni, intanto auguro buon wrestling a tutti e nello specifico buon Clash of champions!

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