CM Punk ammette: lottare in WWE non era un mio obbiettivo

Ex-WWE Superstar e peso leggero della UFC CM Punk recentemente ha rilasciato un intervista al WINDY CITY LIVE parlando della sua carriera di wrestling e il suo passaggio al mondo delle arti marziali miste ( MMA). Qui sotto ci sono alcuni dettagli:

Dove è nato il desiderio di diventare una WWE Superstar: ” Non sono sicuro. Ovviamente, guardavo la WWF da bambino, ma quando ho preso la decisione di diventare wrestler, la WWF non era l’obiettivo finale. Mi ero innamorato del wrestling giapponese. Esistevano due compagnie in Giappone, si chiamavano All Japan e New Japan e questo era il mio obiettivo. Volevo andare laggiù e diventare li una star, poi ritornare a casa ed essere completamente solo – puoi camminare lungo la strada e nessuno ti riconosce. Questo era il mio stile, mi piaceva. Ma io lavorai cosi a lungo e faticosamente su questo che divenne noioso, cosi la WWE divenne l’ultima scelta. Volevo vedere se ero in grado di conquistarla, cosi gli ho dato un occasione.”

Combattere può essere dura: ” Tutto è difficile. Io ero un wrestler gettato a terra 300 giorni l’anno, ora sono concentrato di più su discipline diverse e posso andare a dormire nel mio letto ogni notte. Non è affatto grandioso? Per me, c’è qualcosa di cosi romantico. Entri in una gabbia e c’è un vincitore e un perdente. La gente può inventarsi delle scuse, ma alla fine della giornate c’è un vincitore e un perdente. Io penso in questa maniera, perchè, secondo la mia opinione, avrai solo una possbilità, se sei spaventato per qualcosa, io credo che sia meglio affrontarlo faccia a faccia. Mi sento a mio agio, nel disagio.”

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