Di chi era geloso Cody Rhodes in WWE?

Nell’ultimo episodio di “E&C’s Pod of Awesomeness”, podcast di Edge e Christian, i due hanno avuto come ospite la stella della ROH ed ex WWE Cody Rhodes, con cui hanno avuto l’occasione di discutere di diversi argomenti, come la gratitudine di Rhodes nei confronti di Rey Mysterio, il duro lavoro in WWE, la gelosia per il collega e compagno Ted DiBiase Jr e l’impulso di lasciare la WWE nel 2016.

Per quanto riguarda Rey Mysterio, Cody sente di essere in debito con lui, poiché il Folletto di San Diego disse a Vince McMahon che voleva lavorare con lui a Wrestlemania:

“Sarò in debito con Rey Mysterio per tutta la vita e lui nemmeno lo sa. Rey era uno di quelli che mi prendeva in giro e un giorno mi ha preso e portato nell’ufficio di Vince (McMahon) e gli ha detto ‘Voglio lavorare con Cody a Wrestlemania – ha delle belle idee.’ Ed era vero, per fortuna. E in quel momento penso che Vince abbia iniziato a stuzzicarmi. Mi ha detto ‘oh, e queste idee le hai nero su bianco?’, e in effetti era così, le avevo scritte e avevo il foglio nel mio zaino, perciò gliel’ho consegnato. A quel punto è come se avesse brontolato, ma mi ha anche detto di sì. Devo a Rey tutto quello che ho. E lui nemmeno lo sa. Non sa nemmeno scrivere bene il mio nome, scrive C-O-D-E-Y.”

Parlando dello stile di vita in WWE, Cody aggiunge:

“Una cosa che ho decisamente imparato in WWE, e sono sicuro che voi (Edge e Christian) meglio di me possiate confermare, è che ogni volta che pensi di star dando il massimo, poi si presenta una situazione nuova e devi colmare quel vuoto. In quella compagnia scoprirai sempre che avresti potuto lavorare ancora più sodo, non so se si capisce il senso.”

Secondo Cody lui si ritrovava sempre ad essere il capro espiatorio nella Legacy, mentre DiBiase Jr veniva preparato per un salto di qualità e Randy Orton era il leader, quindi era già tra i grandi nomi:

“Con la Legacy in particolare ero il brutto anatroccolo. Avevo visibilità, ma ero il capro espiatorio. Teddy sarebbe dovuto diventare il “nuovo” Randy Orton. Randy era il capo. Sapevo di dover rimpiazzare Teddy nel senso che sarei dovuto andare a SmackDown. Si aspettavano tanto, ma di certo non si erano preparati a vedermi fallire. Ho iniziato come Dashing Cody Rhodes e in quel periodo ho imparato che dovevo lavorare molto più durante di quanto avessi mai fatto se volevo competere.”

Inoltre Cody ammette che era “incredibilmente geloso” di DiBiase Jr:

“C’è stato questo momento cruciale in cui ho smesso di mettermi in competizione con i miei colleghi come Dolph Ziggler, The Miz, DiBiase e Jack Swagger. C’è stato un momento in cui ho smesso di farlo. Avevamo fatto un tour in Sud America e dopo uno show Teddy si è ubriacato sul bus. Molti si sono ubriacati nel bus, in realtà. Volevo bene a Teddy, ma ero davvero geloso di lui, incredibilmente geloso. Allora arriva alla zona catering, così ubriaco che aveva solo un occhio aperto, e farfuglia alcune parole, avvicinandosi al pianoforte. Era davvero un bel piano, eravamo al centro del Sud America, con un balcone che si affaccia sul mare e tutto il resto. Lui si siede e alza il coperchio del piano con irruenza e io penso ‘oh no, le cose si mettono male’. Con un occhio chiuso ed un aperto inizia a suonare, e suona una delle melodie più belle che abbia mai sentito al pianoforte. E’ stato fantastico. E mi ricordo di aver detto a qualcuno lì: ‘ sai cosa? La smetto. La smetto di essere in competizione con lui. Lui è troppo… Sarò in competizione con me stesso da oggi in poi, perché quando sei il figlio di una leggenda WWE non si tratta di lavorare sodo per avere la tua occasione. Diventa semplicemente una questione di mettersi sempre in discussione, una volta ottenuta quell’occasione’.”

Con l’evoluzione dell’instabile personaggio di Cody Rhodes in WWE, Cody si aspettava di conquistare il pubblico in WWE come mix tra tutti i suoi personaggi precedenti:

“Mi sono sempre sentito come se… stessi per farcela. Con Dashing Cody Rhodes, con la storia della maschera, ma mai al punto tale da pensare ‘oh wow, vincerò il Money in the Bank e diventerò il volto della federazione’. Era più un farcela a piccoli passi. Quindi, dopo un po’, ho iniziato a pensare, soprattutto nel periodo di Stardust, che il momento in cui ce l’avrei fatta sarebbe stato quando sarei diventato una combinazione di tutti questi personaggi. Ho sempre dato il massimo nei ruoli che mi assegnavano. Ho dato il massimo come Stardust perché pensavo che, se non l’avessi fatto, sarei sembrato semplicemente triste. Nel senso che dovevo davvero impegnarmi e farlo mio, altrimenti sarebbe stato come vedere Cody travestito.”

Riguardo l’aver lasciato la WWE, Cody rivela che è stata una decisione difficile per via del rapporto che aveva con molte delle persone nella compagnia:

“Andarmene (dalla WWE) è stato davvero difficile, ma è stato anche la decisione più semplice che abbia mai preso. E’ stato difficile perché era la mia famiglia. A 19 anni sono entrato in OVW, ho lì i miei amici, Zack Ryder, che è ancora lì, e mio fratello Dustin. La mia famiglia è lì e c’è Arn (Anderson) che… Arn è stato importante… tutte queste persone lo sono. Ed è stato difficile non poterglielo dire, perché era una decisione che dovevo prendere da solo.”

Durante il podcast, Cody ha spiegato che voleva smettere di essere Stardust dopo la morte del padre, Dusty Rhodes. La WWE sembrava essere aperta al ritorno di “Cody Rhodes”, eppure sembravano parole campate in aria senza un vero piano:

“Volevo tornare ad essere Cody Rhodes. Vince sembrava d’accordo e anche Hunter. Il problema è che ci stava volevo troppo tempo. E mio padre era morto da poco. Avevo dentro di me un tumulto, e quando hai un tumulto dentro di te l’ultima cosa che vuoi è portartelo dietro a lavoro. Non riuscivo a sopportarlo più. Era triste. Era triste dovermi mettere quella tuta addosso. Ero come un pagliaccio triste, nel vero senso della parola. E sapevo che erano aperti e pensavano che far sparire Stardust fosse una buona idea, ma io volevo che avvenisse subito. Perciò ho detto ‘Me ne vado, non c’è bisogno che mi licenziate e non c’è bisogno che mi mettiate a posto. Me ne vado via e mi rimetterò a posto da solo. E chissà cosa diventerò una volta che l’avrò fatto.”

FONTE: WRESTLINGINC.COM