EC3: “Ecco perchè sono tornato in WWE”

 

EC3 è stato recentemente ospite del podcast  di Edge e Christian, nel quale ha raccontato del suo licenziamento in WWE, del suo passaggio in TNA e ha spiegato perchè è tornato nella federazione di Stanford.

Ecco i punti più salienti dell’intervista:

-Sul suo passaggio in TNA/Impact Wrestling:

“Quando le cose funzionano, funzionano a prescindere da quanto strano può essere il modo in cui funzionano. All’epoca del mio licenziamento dalla WWE era John Gaburick che sta firmando per la TNA. Lui apprezzò il mio lavoro in WWE perchè pensava che io avessi le capacità e il carisma per ottenere buoni risultati. La TNA all’epoca stava rinnovando il roster e iniziammo a discutere nei tre mesi in cui non potevo partecipare a show di altre compagnie”.

-Sul personaggio di EC3:

“Mi proposero di interpretare il ruolo del nipote del proprietario della TNA. Ero l’arrogante e ricco nipote che godeva dei favori della dirigenza. L’idea mi piacque sin da subito perchè pensavo che fosse un ruolo che mi si addiceva molto. Avevo molto libertà nell’interpretazione del personaggio, tanto che se un altro perfomer avesse avuto un ruolo simile, il risultato sarebbe stato totalmente differente. La proprietaria voleva apparire in TV e così io finì per essere al suo fianco e venivo fischiato per questo. Questo segnò l’inizio del successo di EC3 e lo devo alla mia “zia” Dee, che Dio la benedica.”

-Sulla sua carriera in TNA:

“Divenni campione una volta, persi il titolo, lo riconquistai, andai in faida con gli Hardy e diventai face. Era un periodo in cui il managment della compagnia non dava vita a storyline ben delineate e le previsioni che si trovavano su internet e sulle riviste del settore raramente si avveravano, non c’era continuità nel nostro lavoro. La dirigenza cambiò non una, non due, ma tre volte e allo stesso tempo i piani nella vita non andarono come credevo e lasciare la compagnia era l’unica scelta che potessi fare all’epoca. Amavo la compagnia e la dirigenza era capace, ma era finito il mio tempo ad Impact. Non sapevo come rendere migliore la compagnia e sapevo che ccon me non sarebbe mai migliorata. Arrivarono diverse offerte, ma quella di Vince McMahon era quella che mi attirava di più. Avrei lasciato Impact a prescindere da questa offerta perchè sentivo che il mio tempo là era giunto al termine.”

Perchè è tornato in WWE:

“Sono tornato perchè qua puoi crescere ascoltando le critiche che ti vengono mosse. Critiche come ‘fai schifo! questo fa schifo, quest’altro può essere fatto in maniera migliore’, alla fine servono per farti crescere e qua (in WWE) crescere è necessario per avere successo”.

-Come è cambiato dal suo primo stint con la compagnia:

“Questa volta non sono preoccupato di quello che sto facendo perchè penso che sto facendo le cose giuste, e le mia è una mentalità che si vede in pochi atleti. Molti si accontentano di arrivare qua e non provano a scuotere le cose. In passato non sono stato in grado di rendere al meglio, ma stavolta non succederà perchè credo in me stesso”.

Fonte: 411Mania.com