Eric Bischoff e Taz parlano di Impact e Matt Hardy

Sia Eric Bischoff che Taz hanno detto la loro riguardo la scelta del presidente di Impact di rendere pubblica la sua corrispondenza con Matt Hardy, così come la scelta di rivelare alcuni dettagli del suo contratto durante un diverbio pubblico. Bischoff ha nominato la questione nel suo podcast sul wrestling, mentre Taz ne ha discusso nel suo The Taz Show.

“Ed sta giocando a puntare sulla velocità delle notizie e non sulla loro portata. Mi sembra poco professionale e disperato. Non ha senso. Ci sono accordi confidenziali da ambo le parti in un contratto. Quando inizi a fare certe mosse e a darti delle arie-… Con più di 250.000 spettatori in tutto il mondo, c’è davvero bisogno di rischiare per tre o quattro, che magari nemmeno lo guardano lo show, per questa storia? Questo è quello che sembra. Il pubblico che hanno è così ristretto che si sta disperatamente attaccando a quella dozzina di spettatori, per questo rilascia quelle informazioni per indurre la gente a credergli. Non ha proprio senso. Inizi a divulgare sezioni dei contratti per difenderti da una fetta marginale dei fan e in pratica è come se avessi un cartello addosso con suo scritto “Punto tutto su questo”, e dall’altro lato invece c’è scritto “Sono un bersaglio facile”.

Invece Taz ha detto che capisce che Nordholm voglia proteggere Impact, ma divulgare dettagli di un contratto privato è una mossa pericolosa che potrebbe danneggiare la credibilità della compagnia e la fiducia in loro dei potenziali futuri talenti.
“Secondo la mia opinione da wrestler, il rischio è di non avere più credibilità con i potenziali talenti che potrebbero voler lavorare con loro. Non so perché una persona vorrebbe andare a lottare per Impact Wrestling ora.”