Gail Kim e la vera rivoluzione femminile

Lo scorso marzo Gail Kim aveva risposto su Twitter a Stephanie McMahon facendole notare che era stata la TNA a dare inizio alla rivoluzione femminile nel wrestling, non Triple H – né i fan e men che meno chiunque altro della WWE. Questo perché inizialmente Stephanie McMahon aveva attribuito il merito a suo marito e ai fan, scatenando la risposta di Gail Kim:

“La mia opinione è che è stato merito di Impact Wrestling. Senza offesa, è la verità e la mia opinione personale. Non ho mai avuto delle opportunità fino a quando non sono andata lì (in TNA) e da quel momento ne ho sempre avute.”

E recentemente Kim è stata ospite di Busted Open Radio dove ha avuto la possibilità di spiegare il suo punto di vista.

Lo sai, sono sempre stato questo tipo di persona. Quasi tutti quelli che hanno lavorato con me sanno che sono molto diretta. E da quando sto con mio marito (chef Robert Irvine) forse sono anche peggiorata, lui è un tipo molto diretto. Quando ho un pallino fisso in testa, devo lasciarmi andare. Verbalmente? Fisicamente? Chi può dirlo. Perciò quando l’ho visto (il tweet di Stephanieè stato frustrante, perché, sì, secondo me Hunter (Triple H) ha fatto molto per le ragazze di NXT; se cerchi la definizione di rivoluzione femminile nel wrestling, se ci pensi veramente bene allora sì, i fan hanno davvero rivoluzionato il wrestling femminile, perché sono stati loro a chiedere a Vince sui social network di “dare un’opportunità alle divas”. Ma prima di quello, l’evoluzione del wrestling femminile è passato per Impact, per la TNA, perché quando sono entrata nel mondo del wrestling le donne stavano sì facendo delle cose interessanti, ma era un po’ un mix. Era bello avere donne come Trish Stratus, Victoria, Jazz, Ivory a Raw, mi hanno ispirato a diventare una lottatrice. Soprattutto Molly (Holly). La vedevo e pensavo: “Wow, questa ragazza è diversa, si muove davvero come un’atleta nel ring”. Ma allo stesso tempo avevano queste ragazze come Torrie (Wilson) e Stacy (Keibler) molto sexy che non necessariamente combattevano, erano lì per intrattenere. Poi c’è stata quell’epoca in cui combattevamo, ma è durata poco ed è stata “soppressa”. Gli altri potranno dirmi “Sì, ma abbiamo avuto anche Sensational Sherri e The Fabulous Moolah”, e hanno ragione. Loro hanno lottato agli inizi. Ma comunque poi il wrestling femminile è morto, e lo è stato per un bel po’. Per questo avevo un motivo in più per lottare a Impact, e ci è voluto tempo. Mi ci è voluto circa un anno e mezzo per, fondamentalmente, lottare, lottare e lottare. Me l’hanno finalmente concesso e per noi è stato un successo da un giorno all’altro. Non sapevamo se sarebbe successo, non ce ne rendevamo nemmeno conto, ma è successo e basta grazie a me e Kong. Io e Jackie avevamo un po’ sondato il terreno prima che portassero tutte quelle ragazze, e noi abbiamo preso la palla al balzo e non abbiamo più smesso.

Impact Wrestling non ha più smesso con noi donne. Quando ho lasciato per tornare in WWE, loro non si sono mai fermati. Hanno indotto i titoli di coppia femminili. Loro invece hanno avuto quel “date un’opportunità alle divas”, com’è che la chiamano? Rivoluzione. Sì, la WWE è una compagnia più convenzionale e con una maggiore copertura, ma non è stato merito loro. E’ stato merito di Impact Wrestling. La WWE può dire che non guarda la TNA, ma è una bugia. Possono dire quanto vogliono “Oh, noi non guardiamo la TNA, non sappiamo cosa è successo con te e Kong”, okay, e allora perché ci avete cercate?

Se non ci avete viste in TNA, ci avete rivolute indietro per quale motivo? Non è che non facciamo niente per tutto l’anno e all’improvviso pensano “Ah, riassumiamo queste due ragazze”. E’ stato divertente. Credo che sia giusto dare il merito a chi lo ha veramente avuto. Secondo me Hunter ha fatto un ottimo lavoro con le ragazze di NXT. E’ da lì che Sasha Banks, Charlotte e Becky Lynch hanno lasciato il loro segno nell’azienda ed è stato grandioso. Supporto quelle ragazze al mille percento. Stanno facendo quello che avrei voluto fare io ai miei tempi. Lo capisco, capisco la loro passione. Penso solo che Impact Wrestling debba avere i suoi meriti, perché loro ci hanno dato la possibilità di non fermarci più.