Gangrel racconta di quando Vince McMahon gli chiese di fare uno scherzo a Donald Trump

Recentemente Gangrel è stato intervistato al Chair Shots to the Cranium, ed ha raccontato che alcuni anni fa, Mr. McMahon gli chiese di fare uno scherzo all’attuale presidente degli U.S.A. Donald Trump.

Trump prima di diventare presidente era un grande magnante del business ed era molto rispettato. Molti ricorderanno che a Wrestlemania 23, mentre Bobby Lashley e Stone Cold bloccavano il Chairman, Trump gli rasava la testa.

Gangrel ha raccontato che si trovavano al Madison Square Garden e doveva affrontare Kane in un match. Vince McMahon gli chiese di bere del sangue (finto ovviamente) e spruzzarlo sugli spettatori in prima fila, ma non gli era stato detto che in quella zona si trovasse anche Donald Trump ed infatti quando Gangrel si avvicinò alle transenne, le guardie del corpo di Trump gli si pararono subito davanti, ma l’attuale presidente fece cenno che era tutto a posto e così, alla fine Trump si ritrovò pieno di sangue finto.

Gangrel ha poi aggiunto:

“Ero molto spaventato, temevo che mi sarei messo nei guai … Stephanie mi ha detto: ‘Mio padre è sconvolto. Trump è un suo amico.’

” Questa storia mi ha sconvolto per un giorno e mezzo, o qualcosa del genere, poi si scoprì che Vince aveva organizzato tutto quel segmento, all’insaputa sia di me, che dello stesso Trump.”

 

Fonte news: SPORTSKEEDA.COM