GFW: Ed Nordholm risponde alle recenti affermazioni di Matt Hardy riguardo la gimmick Broken

Sports Illustrated ha intervistato, di recente, il Presidente della Global Force Wrestling Ed Nordholm, riguardo la proprietà della gimmick Broken e le recenti affermazioni di Matt Hardy a riguardo.

Ecco i punti più salienti dell’intervista:

Solitamente, il produttore di uno show ne possiede i contenuti; ad esempio, la persona che investe in uno show ne possiede i personaggi. I fratelli Hardy hanno affermato di aver speso migliaia di dollari dal loro stipendio per comprare e creare shot per i taping in Nord Carolina. Il fatto che gli Hardy abbiano investito dei soldi nella compagnia e nei personaggi (ad esempio, i 3000 dollari che volcano ha ricevuto da Jeff Hardy per l’episodio “Apocalypto) cambia la dinamica di proprietà nel caso che vede contrapposti i fratelli Hardy e Anthem?

” No. La compagnia ha speso milioni di dollari per la televisione lo scorso anno, inclusi tutti gli show che incorporano i vari aspetti della “Broken Brilliance”. No so se Jeff e Matt abbiano avuto spese folli per volcano e tutto il resto, ma questo non cambierebbe, in nessun modo, o forma, ciò che il loro contratto dice riguardo chi possiede l’IP. Se hanno affrontato spese folli, sicuramente non me ne hanno mai parlato. Affermare che loro abbiano in qualche modo finanziato lo show è assurdo.”

Sports Illustrated ha riportato che sia gli Hardy che Anthem erano vicini ad un accordo che prevedeva la vendita del “Broken Universe” per una cifra tra 10-15.000 $, ma tutto si è bloccato quando Anthem avrebbe aumentato la sua richiesta di compenso agli Hardy. Alcune fonti hanno riportato che il piano di Anthem e di Jeff Jarrett fosse quello di allungare volontariamente il processo il più possibile. C’erà davvero un accordo, e in tal caso, cosa ha impedito  di arrivare ad una conclusione?

“Ciò che ha impedito di arrivare ad una conclusione, è il fatto che noi non abbiamo mai raggiunto un accordo. Ho fatto numerosi tentativi, partendo da febbraio e dal tempo della lettera (alla Ring Of Honor per pubblicizzare i “Broken Hardys” per il pay-per-view per il 15esimo anniversario) per cercare di raggiungere un accordo con Matt Hardy per utilizzare la gimmick. Tutte le volte che abbiamo avuto queste conversazioni, loro iniziavano a scaldarsi e, alla fine, non se ne faceva nulla perchè non riuscivano a trovare un accordo. Per questo, io muoverei a loro queste accuse.”

Venderesti mai la proprietà intellettuale? E vorresti una maggior somma in denaro se la creazione venisse usata in WWE?

” Ho smesso di pensarci. Abbiamo uno show da gestire, una compagnia e un brand. Abbiamo cose in ballo che sono più importanti della “Broken Brillinace”. Ho fatto un tentativo sincero di risolvere le cose in modo da beneficiare gli Hardy come gesto di rispetto nei confronti di Matt. Non hanno raggiunto una conclusione e ora noi andremo avanti. Non torneremo più sulla faccenda, non sono interessato ad aprire una nuova conversazione a riguardo. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma non è bastato, e non negozierò di nuovo.”

 

 

Benedetta Fortunati

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