GLOW, la serie TV che ha fatto avvicinare le donne al wrestling

La nuova serie tv GLOW, che dal 23 Giugno è visibile sulla piattaforma digitale di Netflix, sta riscuotendo un enorme successo, quasi tutti i giornali e siti dedicati ne parlano.

«intelligente, divertente e sovversiva»  «allegra, appassionata e potente»  «perfetta; recitata benissimo, scritta in modo stupendo, raramente gonfiata nei tempi e sempre tesa nel ritmo» «rischia di essere non uno dei migliori originali Netflix del 2017, ma dell’intera storia di Netflix»

Ecco alcune delle recensioni della serie, molto originale sul tema trattato, in quanto si vedono poche volte serie tv o film che parlano di wrestling, (per non dire quasi mai).

Ma cosa spinge una persona, appasionata o meno, a guardare questo telefilm? Sicuramente scoprire il dietro le quinte di questa disciplina, immedesimarsi nei personaggi, in tutto ciò che gira attorno a un match, capire dove finisce una donna e dove inizia una wrestler, separate spesso da un filo sottile che riesce a creare dubbi e misteri sulla veridicità o meno di ciò che si vede sul ring, e poi c’è anche il fascino degli anni 80, intramontabile.

Nella serie, è bello vedere come le 13 protagoniste siano alle prese con certi stereotipi, mostrando allo stesso tempo, come quelle donne siano in realtà molto più complesse e interessanti.

La serie tv è composta da 10 episodi di circa 30 minuti. Appaiono anche wrestler professionisti come: Awesome Kong (Kharma in WWE), John Morrison e Brodus Clay.