Inside PPV #8: WWE No Mercy 2017

Bentornati amici di Spaziowrestling! Io sono Carlo Ferraro e questa è una nuova edizione di Inside ppv. In questo numero analizzeremo No Mercy, ppv esclusivo di Raw. Andiamo quindi a soffermarci su ogni singolo match di questo attesissimo evento.

INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP
The Miz (with Miztourage) (c) vs. Jason Jordan

Niente male come opener dello show. Subito una cintura in palio e subito un ottimo match. I due contendenti hanno fatto esattamente quello che ci si aspettava da loro. Da una parte The Miz che fa della furbizia e dell’astuzia il suo punto di forza, dall’altra Jordan che dimostra grandissime qualità tecniche sul ring, ma che molte volte non gli sono sufficienti per raggiungere il suo obiettivo. Cosi come successo nei match settimanali contro Reigns e Cena, il figlio di Angle ha tirato fuori un parco mosse interessantissimo che quasi richiama quello del padre, ma ad un passo dalla vittoria si è dovuto arrendere al suo avversario. Decisive le interferenze del Miztourage che ancora una volta hanno condizionato l’esito del match a favore di The Miz. Chissà se ci sarà un rematch con una stipulazione che escluda interferenze esterne? Considerando che Jordan sia il figlio del general manager, magari non è un ipotesi cosi azzardata.

VOTO 6.5

ONE ON ONE MATCH
Bray Wyatt vs. Finn Balor

A mio avviso una delle note negative della serata. Non perché il match sia stato insufficiente, ma semplicemente perché credo si sia fatto un passo indietro rispetto al match del precedente PPV. Questa volta si è vista meno tecnica e più colpi duri che hanno rallentato un pò troppo la contesa. Ho apprezzato però la storia che i due hanno voluto raccontarci. Un Balor da subito infortunato, che quasi si arrende ancor prima di iniziare, decide di stringere i denti per dimostrare che è comunque lui il più forte tra i due. Può essere vista come una cosa poco credibile, ma almeno c’é da apprezzare la coerenza nel mostrarci fino alla fine il limite fisico di Balor. Ennesima disfatta per Wyatt che a mio avviso è prigioniero del suo personaggio che non gli permette di evolversi per fare il definitivo salto di qualità, che ormai sembra poco realizzabile. Per Balor ancora un successo che fa capire che è arrivata l’ora di farlo tornare nel giro del main event che a mio avviso è quello che si merita.

VOTO 6

RAW TAG TEAM CHAMPIONSHIP
Seth Rollins & Dean Ambrose (c) vs. Sheamus & Cesaro

Non vorrei enfatizzare troppo la mia analisi, ma descriverei questo match con una sola parola:SPETTACOLO. Già nel precedente PPV i due tag team hanno fatto vedere di cosa sono capaci se messi uno di fronte all’altro,ma questa volta sono andati veramente oltre ogni più rosea aspettativa. Mosse di qualsiasi genere, violente o spettacolari, eseguite singolarmente o con l’aiuto del rispettivo partner, continui conteggi al limite del tre, Cesaro che affronta quasi tutto il match con i denti rotti in seguito ad un colpo subito. Insomma, tutto quello che potevamo vederlo l’abbiamo visto. Peccato che l’esito secondo me era troppo scontato in quanto Rollins e Ambrose arrivavano al match da superfavoriti. La mini reunion dello Shield ha avuto appeal sui fan e quindi ci si poteva aspettare una loro vittoria. Con Sheamus e Cesaro a questi livelli solo una coppia di quel calibro poteva impedire loro di raggiungere le cinture.

VOTO 8

FATAL 5-WAY MATCH FOR THE WOMEN’S CHAMPIONSHIP
Bayley vs .Emma vs Nia Jax vs. Sasha Banks vs. Alexa Bliss (c)

Match abbastanza piacevole, che migliora ciò che era stato fatto nei precedenti ppv con la categoria femminile. Tutte le atlete si sono messe in mostra, lasciando incertezza fino alla fine del match. Alla fine Alexa Bliss ha dimostrato ancora una volta di non essere campionessa per caso e di meritare quel riconoscimento. Quelle che ne escono peggio da questo match sono Nia Jax e Bayley. La prima perché viene fatta passare come la distruttrice della categoria, ma poi nelle occasioni che contano fallisce sempre; La seconda invece perché dimostra sempre quella mancanza di cattiveria che la porta molte volte ad essere la vittima sacrificale cosi come è stato anche questa volta. Sinceramente avrei fatto subire lo schienamento ad Emma che era la meno quotata delle cinque.

VOTO 6.5

ONE ON ONE MATCH
John Cena vs. Roman Reigns

Cosi come al main event, anche questo match era sicuramente degno di Wrestlemania, quindi figuriamoci la risonanza che poteva avere in un contesto meno importante come No Mercy. Da una parte una delle più grandi icone di sempre come Cena, dall’altra quello che secondo i piani della federazione dovrebbe raccogliere la sua eredità. Le aspettative sul ring non sono state deluse. Certo non verrà annoverato nei match dell’anno, ma non è stato nemmeno un fallimento. Si è partiti effettivamente un pò a rilento ma una volta carburato, il match ha saputo regalare le giuste emozioni. Continui capovolgimenti di fronte che hanno lasciato il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo. Ci sta anche la vittoria di Reigns più che altro per una questione di coerenza. Che ci piaccia o no bisogna mettersi in testa che è lui il prescelto dai piani alti ma non serviva di certo questo match per capirlo. È stata semplicemente un ulteriore conferma. A mio avviso però la vittoria di Reigns doveva arrivare in modo diverso, perché resistere a tutte quelle finisher di Cena forse è un pò troppo. Il personaggio dell’ex Shield può anche andare bene ma se lo si fa passare forzatamente come un supereroe che resiste a qualsiasi mossa, anche di avversari superquotati come Cena e Taker, forse peggiora la situazione. Spero che Cena possa prendersi la sua rivincita magari in un’altra occasione, magari proprio a Mania.

VOTO 6.5

CRUISERWEIGHT CHAMPIONSHIP
Neville (c) vs. Enzo Amore

Un match da Davide contro Golia. Da una parte il re dei pesi leggeri che inoltre proprio “leggero” non é, e dall’altra Enzo Amore che sul ring non è di certo un’eccellenza. Proprio per questo motivo la costruzione del match è stata coerente e credibile. Neville che domina fisicamente e tecnicamente il suo avversario, ma che di fronte ad una scorrettezza deve comunque arrendersi. Del resto far vincere Amore in maniera diversa sarebbe stato alquanto improbabile visto i suoi limiti. A lungo andare però non so quanto possa essere produttivo mantenerlo come campione perché seppur la categoria Cruiserweight viene vista come una categoria di secondo piano, è stata sempre il campo ideale per far esprimere atleti tecnicamente eccelsi e Amore sicuramente non lo è.

VOTO 6

UNIVERSAL CHAMPIONSHIP
Braun Strowman vs. Brock Lesnar (with Paul Heyman) (c)

Mi verrebbe da dire solo una cosa: siamo alle solite. Ormai tutti i feud che hanno come protagonista Lesnar vengono gestiti allo stesso modo facendo diventare il suo regno titolato noioso e monotono. Anche questa volta si è arrivati allo scontro per il titolo facendoci credere che lo sfidante di turno potesse finalmente battere il campione per poi rinnegare il tutto con un match fotocopia di quelli precedenti. Lesnar che resiste alle finisher del suo avversario, fa qualche suplex e una F5 e fine della storia. Questa volta credevo fosse diverso per svariati motivi. La costruzione di Strowman parte da lontano e ha seguito un filo conduttore che sembrava portare proprio a quello:essere l’unico in questo momento a poter battere Lesnar. Nel precedente PPV e nelle ultime puntate settimanali abbiamo visto Strowman prevalere su Lesnar come nessuno aveva fatto finora, eppure anche lui è stato battuto in pochi minuti e con poche mosse. Un pò quello che è successo con Samoa Joe. Inoltre Lesnar a quanto pare mancherà dai ring WWE fino a gennaio e quindi pensavo che almeno questa volta la federazione avrebbe capito la necessità di avere un campione presente e costante. Invece ci ritroviamo ancora una volta allo stesso punto. La WWE a mio avviso non è mai stata cosi schiava di un atleta come in questo caso. Ok, Lesnar riempe le arene e porta più ricavi di altri, ma bisognerebbe gestire le cose in modo diverso. Io avverto queste lunghe assenze del campione come una mancanza di rispetto nei confronti dei fan che seguono costantemente questa disciplina che da sempre ha come punto di arrivo proprio il titolo e non vederlo difendere per lunghi periodi non è il massimo.

VOTO 4.5

GIUDIZIO GENERALE PPV

Davvero un ottimo show con match di ottimo livello, quasi tutti superiori alla sufficienza. Peccato davvero per il main event che ha rovinato un pò tutto.

VOTO 6.5

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