Inside Storyline: A metà strada verso Chicago

Eccoci nuovamente qui con Inside Storyline per commentare insieme gli ultimi episodi di RAW e Smackdown Live. Un’altra settimana è passata e Money in the Bank si avvicina sempre di più. Oramai è uno dei PPV più importanti dell’anno e, a quanto pare, sarà uno show lungo addirittura 5 ore, compreso il Kickoff. Piano piano sta prendendo forma la card dell’evento. Saranno due le valigette in palio e, in queste settimane, abbiamo assistito a molti match di qualificazione in entrambi i roster. Andiamo a vedere insieme cosa è successo.

RAW

Episodio con alcuni punti interessanti, ma per il resto molta noia. Stephanie McMahon è tornata a casa e ha scosso un po’ le acque. A quanto pare i rapporti con Kurt Angle sono migliorati, nonostante la cocente sconfitta subita a Wrestlemania 34 un mese fa. Il mio è semplice sarcasmo per sottolineare ancora una volta come il punto debole della WWE è la memoria a breve termine e questo non aiuta a creare delle storyline coerenti, ma sorvoliamoci sopra per l’ennesima volta. Il ritorno di Stephanie è stato un bel modo per dare vitalità all’episodio, che, altrimenti, non ci avrebbe lasciato molto. Ha stabilito il match fra Roman Reigns e Kevin Owens per mostrare a tutti quanti che lei non fa favoritismi, ma fa solo ciò che è meglio per il business. In più, ha voluto condurre la firma del contratto fra Ronda Rousey e Nia Jax. E’ stato il momento più interessante della serata. Ha cercato di mettere zizzania fra le due atlete. Da una parte, ha provocato l’ex UFC, dicendole, che non ha mai combattuto un match in singolo fino adesso e non sarà facile per lei affrontare qualcuna di un peso maggiore, cosa a cui non è abituata perché in WWE non ci sono categorie. Dall’altra, ha cercato di innervosire la campionessa, affermando che ci ha messo molto tempo per vincere il titolo e in più potrebbe rimanere prigioniera della Armbar. Stephanie è riuscita nel suo intento ed è stata brava ad aumentare il livello della rivalità fra le due. Infatti le avversarie si sono lasciate con uno sguardo di sfida. Questo segmento ha creato molto interesse nei confronti di una faida nata quasi per caso. Adesso c’è molta curiosità nel vedere come andrà a finire.

Il main event è stato molto intenso. Si sono affrontati in un match durissimo Braun Strowman e Finn Balor. Entrambi si sono qualificati per il MITB e questo è stato solo un assaggio di quello che vedremo a Giugno. L’incontro è stato molto avvincente, nonostante la notevole differenza di peso fra i due. Finn Balor ha provato in tutti i modi a mettere in difficoltà l’avversario, ma alla fine si è dovuto arrendere a ben due Running Powerslam. Una vittoria per Braun Strowman che lo proietta sempre di più come atleta di punta del roster rosso. Bello il gesto finale del vincitore che in segno di rispetto ha rialzato il suo avversario e lo ha appoggiato all’angolo. Strowman è overissimo. E’ l’unico veramente credibile per togliere finalmente il titolo a Brock Lesnar e dare inizio ad un regno di alto livello. Sicuramente non vincerà la valigetta perché non ne ha bisogno. Adesso ha un disperato bisogno di vincere il titolo massimo per confermarsi come campione. Più tempo passa, più la gente si stancherà di lui e avranno perso una stupenda occasione.

Altro match molto combattuto è stato quello fra Chad Gable e Dolph Ziggler. Quest’ultimo sembra stia vivendo una seconda giovinezza da quando si è spostato a RAW. Ha vinto il match senza l’aiuto del suo compagno. Drew McIntyre ha poi concluso rifacendosi su un Chad Gable senza forze. I due stanno dominando e, ogni settimana che passa, confermano sempre di più il loro dominio. Vediamo bene a cosa porterà tutto questo.

Il resto dell’episodio, purtroppo, è stato molto monotono. Come detto prima, Reigns si è scontrato con Kevin Owens, ma alla fine è diventato un tag team match, nella quale sono stati anche coinvolti Jinder Mahal e Seth Rollins. I due ex-SHIELD hanno vinto lo scontro, ma hanno subito l’assalto del Modern Maharaja , che si è vendicato, soprattutto nei confronti del samoano, attaccandolo ripetutamente con una sedia.  “Se mettiamo il più odiato contro Roman, dovranno per forza sostenerlo”. Questo è il ragionamento di Vince e fino adesso sta funzionando a metà, diciamo. Comunque dopo lo Shake-Up Superstar, tutti quanti si sono domandati chi sarebbe diventato il topo heel a RAW tra Owens, Lashley con un turn heel, Elias, Sami, perfino Corbin. Et voilà, Jinder Mahal ci ha stupiti ancora. Sta facendo un ottimo lavoro insieme Sunil Singh.

Oltre a questo, abbiamo assistito ad altri match riempitivi che non stanno aiutando i vari atleti. La vittoria di Ember Moon ai danni di Alexa Bliss o la vittoria di Corbin su No Way Josè o la sconfitta di Bobby Roode subita da Elias. Tutte faide portate avanti senza una sequenza logica e ben precisa. Ma, il momento più negativo è stato il segmento fra Sami Zayn, Bobby Lashley e le sue 3 “fake” sorelle. E’ imbarazzante aver assistito a tutto quanto. Poteva essere un momento comico, ma cosi non è stato. Purtroppo è difficile riempire ben 3 ore ed è molto evidente.

Smackdown Live

Questa settimana SDL è stata nettamente superiore alla sua “concorrente”. Ha messo in onda un episodio fluido, semplice con storyline ben costruite e portate avanti con un’idea dietro, non tanto per riempire degli spazi vuoti. Un esempio è la rivalità fra AJ e Nakamura. Nelle ultime due settimane, c’è da dire che la loro faida, da essere un obbrobrio, ha cominciato a suscitare maggior interesse. Nakamura sta sviluppando sempre di più il suo personaggio. Non è più soltanto quello che fa smorfie, gesti strani e ginocchiate. Ha una sua psicologia. Lo si è visto questa settimana. Ha usato dei giochetti mentali per mettere in crisi il Phenomenal One e per confonderlo. A quanto pare, la stipulazione per il loro match al MITB sarà un Last Man Standing. Non so bene se sia la scelta giusta, ma sicuramente stiamo vivendo la fase più interessante dell’intera rivalità. Sembra ancora tutto aperto. Potrebbe esserci un cambio di titolo o forse AJ Styles rimarrà ancora campione.

Intanto The Miz continua a fare cose grandiose. Anche questa settimana ha messo in piedi un segmento suggestivo confrontandosi nel suo MizTV con il New Day. Non solo, ha affrontanto Big E in un match, sfornando l’ennesima eccellente prestazione. Ha vinto l’incontro grazie all’aiuto di Cesaro e Sheamus, che si sono vendicati contro i loro acerrimi nemici. Oramai The Miz si merita di essere lanciato nel main eventer e potrebbe essere il prossimo Mister MITB. Nel frattempo, comincia già a vedersi all’orizzonte lo split del New Day. Big E potrebbe cominciare una carriera in singolo, mentre Kofi e Xavier continuare in coppia. Anche qui bisogna vedere come sapranno gestire la situazione.

L’altro evento importante è stata la vittoria di Daniel Bryan ai danni di Jeff Hardy. L’American Dragon sta rivivendo la storia di Cinderella Story, come ai tempi di Wrestlemania 30. Non si capisce bene cosa vogliano fare con Daniel Bryan, ma hanno fra le mani un potenziale enorme. Prossima settimana, affronterà Samoa Joe per qualificarsi al MITB. Sarà uno scontro importante, ma credo che sarà il samoano a vincere il match. Forse sarebbe troppo rischioso coinvolgere Daniel in un match con le scale.

I prossimi sfidanti per i Bludgeon Brothers saranno Luke Gallows e Karl Anderson. The Club è riuscito a sconfiggere in un bell’incontro The Usos. E’ stata una scelta coraggiosa, ma sicuramente meritata per il duo che nel roster rosso non trovava più spazio. Saranno, quasi sicuramente, degli avversari transitori per i campioni in carica. Anche Lana, come Rusev, si è qualificata per il MITB femminile, dopo aver sconfitto velocemente Billie Kay. Una vittoria sorprendente, ma importante per il Rusev Day. L’altra qualificata è Naomi che ha sconfitto Sonya Deville.

 

Detto questo, io vi saluto! Buon weekend e ci sentiamo la prossima settimana. Ciao a tutti!

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.