Inside Storyline: La card di Wrestlemania è pronta

Buonasera amici e amiche di SpazioWrestling, con questa nuova edizione di Inside Storyline, che si occuperà dei match ufficiali per Wrestlemania. Ormai mancano circa dieci giorni alla kermesse di Orlando, e la card è praticamente fatta e finita:

Roman Reigns sfiderà Brock Lesnar per il titolo Universale, con il Big Dog che viene dall’atroce massacro dell’attuale campione Universale. La Bestia rincara la dose e compie un nuovo massacro, distruggendo Roman Reigns con tutta la sua cattiveria sette giorni dopo, emulando quanto fatto una puntata addietro. Bellissima iniziativa, e ottimo espediente narrativo. AJ Styles e Shinsuke Nakamura si rispettano, si provocano e giocano con dei trucchetti psicologici al fine di avere una sorta di vantaggio nel loro dream match di Wrestlemania.

Doppio match a più uomini per le cinture secondarie di Raw e Smackdown, con Bobby Roode e Jinder Mahal che andranno all’assalto del titolo US di Randy Orton, con l’aggiunta di Rusev come ultima chicca, come premio per il suo impegno con il Rusev Day. Nello show rosso, Finn Balor e Seth Rollins proveranno a strappare la corona Intercontinentale di The Miz. Buone costruzioni ma nulla di eclatante.

Riguardo le cinture di coppia dello show blu, abbiamo lo scontro tra Usos, New Day e Harper & Rowan, mentre Braun Strowman non rivela ancora l’identità del suo compagno per lo scontro con il The Bar. Asuka vs Charlotte ruberà la scena,  Nia Jax contro Alexa Bliss destinato al KickOFF

Daniel Bryan ufficializza il suo match contro Kevin Owens e Sami Zayn, scegliendo Shane O’Mc come compagno, e Kurt Angle prova a gestire al meglio le energie di Ronda Rousey, la quale non vede l’ora di mettere le mani addosso all’Autorithy.

Francesco Muolo

Nato nel 1995, ho cominciato a seguire la WWE dal 2002 e ho smesso il giorno in cui è morto Eddie Guerrero. Nel 2012, ho riscoperto il mondo del pro-wrestling grazie alla Royal Rumble, il mio PPV preferito da bambino. Ho, quindi, ricominciato a seguire la WWE e non solo, ma anche la NJPW, grazie al Bullet Club