Inside Storyline: Nuovi campioni, vecchi problemi

La fine della tre giorni di wrestling WWE ha portato alla luce nuovi-vecchi problemi che in quel di Stamford speravano potessero camuffarsi con le Survivor Series, che in verità, sono state ampiamente promosse, tranne per quel main event, a tratti illogico e senza emozioni.

Difatti, il Sindaco di Suplex City Brock Lesnar, rinomato campione Universale, per chi avesse la memoria corta, non condurrà alcuna difesa titolata fino alla Royal Rumble, che s terrà negli ultimi giorni di Gennaio, e ad oggi, non ha alcun vero sfidante. Non ride nemmeno l’altro titolo massimo, ovvero il WWE Title, che orbita attorno alla vita di AJ Styles, ma che dovrà rispondere alle richieste di Jinder Mahal in quel di Clash of Champions nell’ultimo PPV del 2017. Sfide poco appetibili, o addirittura assenti come nel caso della Bestia. Il Fenomenale invece, si appresta al suo secondo regno da campione e siamo sicuro che non mancheranno le emozioni.

Dovrà essere un fine anno scoppiettante per le cinture secondarie di ambo i brand: se gli allori di coppia regalano sempre match intensi e emozionalmente impattanti, seppur sempre con gli stessi avversari, non si può dire lo stesso del regno di Baron Corbin, la cui debacle è sempre più in picchiata. Tuttavia la vittoria su The Miz potrebbe regalargli un barlume di rinascita. Già, quel Miz che dovrà stare lontano dagli schermi WWE per diverso tempo, e che quindi ha ceduto la corona Intercontinentale a Roman Reigns, il quale avrà il non semplice compito di continuare a dare lustro alla cintura, dopo il grande lavoro del Magnifico.

Infine un focus sulle donne di Stamford: a Raw abbiamo assistito al “I’m back” di Paige, più in forma che mai che mette a soqquadro la divisione femminile dello show rosso assieme a Mandy Rose e Sonya Deville, attaccando tutte le altre divas, così come Ruby Riot, Liv Morgan e Sarah Logan attaccano Smackdown, annienntando chiunque.  Situazione davvero piacevole ed inaspettata, che potrebbe portare alla prima clamorosa Royal Rumble femminile della storia. Se così fosse, congratulazioni alla WWE.

Vi sono poi alcune storyline che procedono senza titoli al seguito, come quella tra Kane e Braun Strowman, con il primo che prova a decapitare il Monster Among Man e che infiamma l’arena dello show rosso e che si riprende l’interesse generale. D’altro canto invece, Sami Zayn e Kevin Owens rischiano a più riprese il licenziamento da parte di Shane McMahon, salvo essere tratti in sicurezza da Daniel Bryan.

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.