Inside Storyline: Road to Rumble

La Royal Rumble è sempre più vicina, e WWE si sta preparando al meglio per la sua realizzazione, nei match quanto nella Rissa Reale in sè. Difatti, tutte le cinture sono impegnate in importanti feud (a parte le corone femminili, che danno precedenza alla prima storica Rumble dedicata alle donne) ed anche le rivalità non titolate, stanno prendendo una piaga interessante:

Brock Lesnar ritorna a Raw, e dopo il solito ripetitivo promo di Paul Heyman, scatta il solito rissone con Kane, che ha ricevuto una buonissima costruzione in questo periodo, tanto da poter avere la giusta credibilità. Inoltre Braun Strowman continua il suo processo di distruzione, mettendo a segno otto Running Powerslam a chiunque intralci il suo cammino. Titolo Universale, dunque, che torna prepotentemente in auge, e che cattura l’interesse generale. Anche il titolo WWE è incastrato a doppia mandata con Kevin Owens e Sami Zayn e con il duo Shane e Brayn che non riescono a cancellare i loro dissapori. I due ex ROH, pertanto avranno la loro opportunità titolata in un handicap match dai mille risvolti possibili, ed il campione AJ Styles, sconfitto in circostante frutto del caso dai due migliori amici, accusa di favoritismi il general manager, mentre il figlio di Vince risulta ancora essere contrario. Ottima gestione, e rientro sul ring da parte di Daniel sempre più vicino.

Nella categoria di coppia, Seth Rollins e Jason Jordan devono ancora trovare la giusta alchimia a livello personale, poiché l’Architetto del ring critica la troppa irruenza del secondo. Il The Bar quindi ne potrebbe approfittare. A Smackdown, gli Usos, con qualche affanno di troppo, mantengono le cinture contro Chad Gable e Shelton Benjamin. Magra in quel della categoria tag team. Al termine di un match fantastico, Roman Reigns mantiene la cintura contro Samoa Joe, che sfodera una prestazione a cinque stelle. Pertanto il Mastino continua il suo percorso di gloria, aspettando nuovi avversari. Torneo per il titolo US che prende forma, con la prima semifinale scritta, con Jinder Mahal che affronterà Xavier Woods, mentre Bobby Roode conoscerà il suo avversario, settimana prossima. Cinture secondarie ben gestite, Dolph Ziggler permettendo.

La Royal Rumble maschile non è ancora entrata totalmente nelle storyline, giacché solo in alcuni sporadici momenti se ne parla; tuttavia è certa la partecipazione di John Cena, Randy Orton e Shinsuke Nakamura. Di diverso carattere è la Rumble femminile, con tutte le donne dei due roster iscritte alla Rissa Reale. Bene così. Per motivi medici, Enzo Amore difenderà il titolo dei pesi leggeri con una settimana di ritardo. Nelle faide non titolate, abbiamo l’unione di Finn Balor con il Club, e Woken Matt Hardy che continua la faida con Bray Wyatt. Infine, The Miz annuncia il ritorno nella prossima puntata di Raw. Nella controparte blu, Harper e Rowan annientano nuovamente i Breezango.

Buone puntate dunque di Raw e Smackdown, che non annoiano mai, e che gettano buone basi per il futuro della road to Wrestlemania

Francesco Muolo

Nato nel 1995, ho cominciato a seguire la WWE dal 2002 e ho smesso il giorno in cui è morto Eddie Guerrero. Nel 2012, ho riscoperto il mondo del pro-wrestling grazie alla Royal Rumble, il mio PPV preferito da bambino. Ho, quindi, ricominciato a seguire la WWE e non solo, ma anche la NJPW, grazie al Bullet Club