Inside Storyline: The Show must go on!

Benvenuti ad un altro numero di Inside Storyline!! Io sono Francesco Muolo e sarà una prima volta per me. Prima di tutto, ringraziamo Roberto Li Greci per aver sostenuto e portato avanti questa rubrica fino ad oggi. Detto questo, iniziamo subito.

The Show must go on! Inizio proprio da questa frase, ripetuta più volte da Kurt Angle nell’ultimo episodio di RAW. E’ questo il problema della WWE. Lo show deve andare avanti, settimana dopo settimana e questo rende difficile avere una gestione lineare e coerente di ogni singolo lottatore, di ogni singola faida. E’ difficile avere delle idee chiare fin da subito su quello che si vuole proporre. Questo problema è una costante per la WWE che ogni settimana fatica a mettere in piedi degli show decenti, nonostante l’enorme potenziale che ha in entrambi i roster. Anche questa settimana, abbiamo assistito a due episodi mediocri. Qualche cosa funziona, ma per il resto c’è un grande marasma.

Iniziamo da RAW.

Episodio incentrato sulla rivalità fra Roman Reings e Jinder Mahal. Sicuramente è stato molto esaltante vedere il Big Dog ridurre in brandelli il Modern Maharaja. Però è evidente che l’unico modo per poter apprezzare il “pupillo” di Vince McMahon è quando comincia ad essere brutale con i propri avversari. L’unica cosa che sa fare è fare a botte, stile rissa in un bar. Quello lo sa fare dannatamente bene. Nella sua carriera, il samoano ha sempre interpretato il personaggio con i muscoli fin dai tempi dello SHIELD. Ogni sua rivalità è stata caratterizzata da una rissa nel backstage, basti pensare a Strowman. Non è bravo al microfono (anche se è migliorato), il suo ring attire puzza di stantio e il suo parco mosse è limitato, Spear e Superman Punch. Dico questo, perchè la rivalità con Jinder Mahal sicuramente non lo aiuterà a risollevarsi dalle macerie post-Wrestlemania. Secondo me, ha bisogno di una rivoluzione per ritornare ad essere credibile come atleta. Ha bisogno di un cambiamento: turnare heel, cambiare gimmick, aggiungere qualche tecnica di sottomissione. E’ da anni che lo propongono nella stessa maniera. Roman Reings ha bisogno di ricominciare. Ma questo non accadrà mai e vedremo il samoano impegnato fino a Giugno ( e forse oltre) in una faida inutile e noiosa. Forse mi sbaglierò, ma non credo proprio.

Lo splendore di RAW e la stella che brilla più di tutte è Seth Rollins. E’ un campione credibile e incredibile. Ha difeso il titolo in 4 continenti diversi nel giro di 3 settimane. Non è solo l’impegno, ma è anche la qualità dei match che disputa. Ha un connubio perfetto fra mic skill e qualità tecniche. In più, attualmente, funziona benissimo come baby-face. Questa settimana ha avuto un incontro stupendo con Kevin Owens, che ha risposto alla sua Open-Challenge. Non voglio commentare il match perchè si commenta da solo. Voglio solo farvi notare cosa significa sprecare il talento in casa Stamford, ma non riguarda solo due. Comunque l’Architetto continua a stupire e il tempo ci dirà se questo sarà uno dei migliori regni del titolo intercontinentale di sempre. Dipende tutto dalla durata; per il resto, ci pensa lui. Dategli qualsiasi avversario e lui riuscirà a fare cose incredibili.

Passando a Kevin Owens, non si capisce bene dove vogliano arrivare con lui. Insieme al suo amico di vecchia data, è stato sballottato fra il roster rosso e blu. Adesso si ritrova a RAW e nuovamente continua a scontrarsi con il General Manager di turno; in questo caso Kurt Angle. Per qualche strano motivo continua ad essere appoggiato da Stephanie McMahon, nonostante l’atleta canadese abbia aggredito suo padre qualche mese fa. Ma questi sono dettagli, perchè ricordarsene? E grazie a questo, Kevin Owens ha partecipato al match di qualificazione per il Money in the Bank, prendendo il posto di Jinder Mahal infortunato. Nel match, erano coinvolti anche Elias, molto sostenuto dal pubblico britannico, e Bobby Lashley. Owens è riuscito a vincere il match grazie all’interferenza del suo amico, Sami Zayn. Quest’ultimo sta crescendo tanto come heel. Sta mostrando di saperci fare. Avrebbe bisogno di fare il salto di qualità per affermarsi maggiormente. Ma, purtroppo, il team creativo l’ha voluto relegare ad una faida che sicuramente si potrà candidare fra le peggiori del 2018. Sami Zayn ha accusato Bobby Lashley di averlo infortunato qualche settimana fa, impedendogli di partecipare ad Greatest Royal Rumble ed altri eventi. Ha aggiunto anche che lui conosce delle verità sulle sorelle del suo avversario e le ha invitate a venire al prossimo episodio di RAW. Ho tanta paura di vedere questo segmento il prossimo lunedì, Oltre a questo, voglio farvi notare come Bobby Lashley sia già stato rigettato dal WWE Universe, dopo un leggero entusiasmo iniziale per il suo ritorno. Da qui sorge spontanea una domanda: perchè ingaggiare un quarantenne incapace, con tutti gli atleti che hanno a disposizione?

La divisione dei tag team è completamente senza un aspetto positivo. Il duo Hardy-Wyatt ha già stufato. The Revival oramai non sono neanche più l’ombra di quello che avevamo visto ad NXT. Gli Authors of Pain hanno un carisma pari ad un topo morto e da qui l’intelligenza del team creativo nell’allontanare Paul Ellering. Posso capire che ci possano essere diversi motivi, ma allora tanto vale affiancargli qualcun altro. Un aspetto positivo, se cosi si può dire, è il B-Team, composto dall’ex Miztourage. Una coppia divertente a vederla e che potrebbero funzionare nei prossimi mesi, come Heath Slater e Rhyno agli inizi di Smackdown Live. L’altra coppia che sta avendo molto successo riguarda Dolph Ziggler e Drew McIntyre. Nel main event, hanno affrontato Finn Balor e Braun Strowman e hanno vinto in un incontro suggestivo. Ho molto apprezzato il confronto fra i due Big Men. Forse ci sarà la possibilità in un futuro prossimo di vedere questi due affrontarsi nuovamente. Detto questo, Ziggler ha recuperato molta credibilità da quando è arrivato nel roster rosso. Lui e il suo compagno potrebbero essere proiettati per i titoli di coppia.

Finiamo con la divisione femminile. La campionessa ha voluto sfidare Ronda Rousey per Money in the Bank. Sarà un’ottima occasione per l’ex UFC per mettere alla prova le sue doti. Forse sarà presto per diventare campionessa a Giugno, ma è un buon modo per vedere come se la cava con qualcuno di stazza superiore.  Oltre a questo, Alexa Bliss si è qualificata per MITB e nel frattempo continua la manfrina fra Bayley e Sasha Banks.

Passiamo a Smackdown.

L’episodio si apre con Daniel Bryan, intervistato da Renee Young. Dopo la sconfitta con Rusev, arrivata a sorpresa e in maniera anticlimatica, l’American Dragon vuole dimostrare a tutti, non solo di essere tornato da una pausa di 3 anni e mezzo, ma che è deciso a puntare sul WWE Championship. Sembra di vedere un Daniel Bryan agguerrito, carico di rabbia per questi anni persi. Infatti si è scatentao contro Big Cass che ha interrotto il suo promo. Quest’ultimo è rimasto prigioniero di una Heel Hook Submission. A quanto pare la rivalità non è ancora finita, nonostante i problemi sorti nel backstage a causa dei comportamenti di Big Cass. Dopo questa inutile faida, spero che Daniel sarà proiettato verso il main eventer con uno fra AJ e Nakamura.

Il tanto atteso debutto di Andrade “Cien” Almas è arrivato con uno scontro con un jobber sconosciuto. E’ stato un debutto alquanto anonimo. L’atleta messicano ha grandi doti tecniche e una buona presenza fisica. In più Zelina Vega svolge un ottimo lavoro. Speriamo che venga gestito nel migliore dei modi. Nel frattempo, il Rusev Day sembra che abbia inglobato una nuova componente, cioè Lana. A dire il vero, stona insieme a suo marito e ad Aiden English. Vedremo come proseguirà.

La divisione femminile ha visto dei cambiamenti negli ultimi mesi. Il più visibile è stato il cambio di titolo. Mella is Money, Mella is Champion. Questo è il tormentone che abbiamo sentito più volte in questo periodo. Carmella sta dimostrando di saper interpretare bene il suo ruolo. Questa settimana si è svolta la Royal Mellabration. Tutto quanto era adibito in stile reale come se dovessero accogliere la Regina Elisabetta con le guardie reali. A parte la scenografia, Carmella continua ad sostenere di essere la migliore di tutte. A interrompere il suo momento di celebrità, è Paige che le comunica che la sua prossima sfidante sarà proprio Asuka. Avremo, quindi, al MITB la Princess of Staten Island contro la Empress of Tomorrow. La giapponese potrà diventare finalmente campionessa , interrompendo, cosi, un regno di transizione. Vedremo come andranno le cose. Intanto Becky Lynch si è qualificata per il MITB, sconfiggendo il duo Sonya Deville e Mandy Rose

Il main event ha visto l’ennesimo match fra AJ e Nakamura. Questo è stato sinceramente l’incontro più avvincente fra i due, dove ha visto l’Artista uscirne vincitore con l’inganno. Molte cose di questa faida potrebbero far storcere il naso. Prima di tutto, il fatto che oramai vada avanti da mesi. La seconda cosa è la gestione alquanto scadente. Se dessero a loro la possibilità di esprimere al massimo le loro immense qualità, l’intera storyline prenderebbe un’altra piega. Sarebbe tutto molto più interessante e coinvolgente.

Grazie a tutti quanti voi per aver scelto nuovamente SpazioWrestling. Inside Storyline ritornerà la prossima settimana, lo stesso giorno, alla stessa ora. Io vi saluto e vi invito a esporre qui sotto le vostre idee. Alla prossima!

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.