Jim Ross commenta Bound of Glory

Jim Ross ha pubblicato il suo ultimo blog a JRsBarBQ.com.

Ecco alcuni punti salienti:

Il booking di Bound for Glory:

“Rispetto l’etica del lavoro dei talenti, ma talvolta troppi “gimmick match” diventano pesanti, a mio parere. L’uso eccessivo di match con stipulazioni particolari diluisce il processo e desensibilizza il pubblico. Bound for Glory è stato uno spettacolo solido che ha avuto i suoi problemi di booking, ma lo spettacolo di per sè è stato buono, tuttavia, come molti tifosi spesso proclamano, avrei fatto delle modifiche sulla card. Gli obiettivi di ogni entità creativa di wrestling dovrebbero sempre essere il tentativo di mettere i talenti in una posizione in grado di eccellere meglio in base alle loro abilità.”

Il ritiro di Gail Kim:

“Mi è piaciuto molto la presentazione di Gail Kim: è un talento senza tempo e una delle migliori artisti che io abbia mai visto nella mia carriera di 40 anni. Se non avesse vinto, ero pronto a fare qualcosa di veramente stupido , ma sono grato che abbia vinto, rendendo il match “imprevedibile” perché questa è la cosa principale che la maggior parte dei fan vogliono.”

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.