L’Intervista: Parla Andres Diamond

Ben ritrovati amici e amiche di Spazio Wrestling, ormai le feste sono vicine, e noi vi vogliamo augurarvi tanti auguri, con l’ultima intervista del 2017 ( QUI trovate tutte le nostre interviste tra cui quella di Michele Posa, Luca Franchini e Salvatore Torrisi) con protagonista “Il diamante del ring” Andres Diamond. Un 2017 che resterà nella storia del nostro sito, visto che è stato l’anno della “nascita”, ma siamo già a lavoro per un 2018 ancora migliore e con tante novità. Ma adesso dedichiamoci al nostro Andres che è stato molto gentile a rispondere alle nostre domande.

Andres Diamond è un conduttore televisivo, wrestler, disc jockey, produttore discografico e telecronista di wrestling italiano.

Dal 2001 ha inizia la sua attività di disc jockey nei locali di Monza e Milano. È il primo disc jockey Italiano a introdurre le tecnologie senza fili nel suo set da disc jockey, quali Wiimote, Playstation 3 e iPad. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo inedito, che ha ottenuto ottimo spazio in molti programmi radiofonici italiani, Don’t Keep Me Waiting.

Ha militato dal 2006 al 2011 nella federazione di wrestling Italian Championship Wrestling, dove ha vinto due Italian Heavyweight Championship, un Interregional Championship, un Italian Tag Team Championship insieme a Ace, il trofeo Il Numero Uno 2006 battendo in finale Nigel McGuinness e un ICW Award per il miglior match del 2008 contro Kaio. Al 2016 è attivo nella federazione italiana di wrestling Wrestling WIVA, dove è stato al primo posto nelle classifiche dei wrestler. All’evento WIVA Natale, dopo aver interrotto un match a tre per decretare il primo sfidante per il Titolo d’Italia WIVA, ha annunciato la partecipazione al torneo per l’assegnazione del suddetto titolo. Il suo soprannome è “Il diamante del ring”, con il quale è diventato famoso anche al pubblico di Sky.

Nel 2009 ha realizzato con Enrico Maria Magli i programmi musicali di All Music Night RMX e di Deejay TV, m2o e DVJ. Nel 2010 e 2011 è stato parte del cast del programma televisivo Nientology condotto da La Pina e Diego, in onda su Deejay TV. Nel 2011 ha inoltre condotto insieme a Diego Energy Night Tour un programma realizzato in viaggio per le principali città italiane. Sempre nel 2011 ha scritto e realizzato le interviste monografiche di Deejay TV a David Guetta e Tiesto. Dall’ottobre 2012 è stato conduttore del programma in diretta Occupy Deejay ogni pomeriggio su Deejay TV, prima con Wintana Rezene e poi con Valentina Pegorer. Dal maggio 2014 è telecronista del wrestling WWE su Sky Sport, dove commenta assieme Michele Posa NXT.

Ciao Andres, grazie per la tua disponibilità, ne approfittiamo per iniziare subito con le nostre domande, come è nata la tua passione per il Wrestling?

La mia passione nasce come molti, attorno ai 5 o 6 anni di età con il wrestling WWF sabato (o domenica ?) mattina su Italia Uno, e con numerose action figures per avere le quali ho fatto i capricci più inenarrabili…

Cosa ti ha spinto a praticare questa disciplina?

La voglia di cimentarmi in prima persona, e il voler applicare la mia grande atleticità che ho sempre coltivato nel corso degli anni. Sono uno molto sportivo, e avevo bisogno di una disciplina che unisse lo sport e l’altra mia grande passione: lo spettacolo.

Quali sacrifici hai dovuto fare per farti spazio in questo mondo?

Agli inizi tantissimi…ore e ore di viaggio per potersi anche solo allenare, perché le palestre sono poche e non ben distribuite sul territorio…Ore e ore in palestra o a studiare come poter tradurre le idee in pratica…?Tutt’ora i sacrifici (anche se meno ingenti che agli inizi) sono tanti, perché per un match in uno show spesso si sta lontani da casa per una giornata intera e si toglie spazio e tempo alla propria vita privata e ai propri affetti.

Mi potresti descrivere la giornata tipo di un wrestler quando deve prendere parte a uno show?

La sveglia dipende molto da quale località ospiti lo show della sera, e da quale giro tu debba fare per passare a prendere altri partecipanti allo show, quindi tra le 6 e le 8. Colazione leggera (nel mio caso cibo salato e molto energetico), partenza per la località dello show, arrivo mediamente in 3 ore contando distanza e pause varie. Una volta sul luogo dello show si da una mano per il montaggio di ring o di service audio e luci, e si comincia a chiacchierare coi miei colleghi della vita di tutti i giorni e degli aggiornamenti importanti. 4 o 5 ore dopo, dopo aver provato qualche manovra che si pensa di poter eseguire nel match, ci si cambia e ci si prepara ad andare in scena! Dopo lo show, qualche foto coi fan e la meritata doccia (non sempre calda), si aiuta a smantellare l’arena e ci si rimette in viaggio, per altre 3/4 ore…Mediamente arrivo a casa poco prima dell’alba.

Cosa pensi dello stato attuale della WWE?

Penso che mai come oggi il pubblico possa dire la sua e influenzare l’andamento delle cose. Questo ha qualche pro e molti contro: si acclamano dei lottatori come fossero Dei scesi in terra solo perché sono popolari nelle indy, e si stroncano carriere di lottatori molto bravi solo perché hanno uno stile diverso dai suddetti (molto spesso più completo e solido, per come vedo io il wrestling). Il wrestling non è un videogioco, e nemmeno un gioco di ruolo. Ciò che ha decretato il successo del wrestling negli anni è il gradimento del grande pubblico fatto di mamme, papà, bambini, ragazzi e nonni…non di un branco di nerd in polemica col sistema che manifestano il loro malessere con dei cori.

Quali sono i tuoi idoli di sempre e quelli attuali?

Nel passato proprio per la sua trasversalità dico sempre Shawn Michaels, tra quelli ancora in attività Chris Jericho che nonostante gli anni ha ancora una naturalezza mostruosa nel lanciare tormentoni e catalizzare l’attenzione, poi apprezzo molto Cesaro e Kevin Owens, non a caso tutti i PPV i loro match sono quelli che rubano la scena ai main event…

Come ti sei avvicinato al mondo delle telecronache? È come ti trovi a collaborare con Posa, Franchini, Mariani e Torrisi?

Sono stato convocato da Posa e Franchini nel 2014 per un provino ai fini di inserire un nuovo collaboratore visto il crescente numero di ore di programmi WWE da commentare. Il provino è andato benissimo e sono stato selezionato tra molti candidati. E’ sempre un piacere commentare il mio sport spettacolo preferito, specialmente NXT, uno show che ha una dimensione molto più raccolta, con arene più piccole e lottatori con grande voglia di emergere. Con ogni collega è un esperienza diversa: con Luca mi diverto a fare la controparte radical chic, con Michele si gioca molto sulle più arzigogolate citazioni della cultura pop anni 80, con Salvatore è una gara a chi riesce a usare l’italiano più forbito possibile (anche nelle traduzioni), con Paolo invece conduciamo la telecronaca più su uno stile radiofonico, viste le carriere da speaker di entrambi.

Segui il Wrestling web? Conoscevi già spaziowrestling.it?

Non lo conoscevo dico la verità, ben vengano nuovi ragazzi che si appassionano al nostro sport/spettacolo, ma io bazzico poco i siti di wrestling perché mi piace viverlo e farlo vivere senza rumors e possibili spoiler, come nell’epoca aurea: si accende la tv e ci si gode lo spettacolo! 😉

Come sempre ci tengo a ringraziare personalmente ma anche a nome di tutto lo staff di Spazio Wrestling, Andres ma anche l’ufficio stampa di Sky, che è stato disponibile e cordiale, non solo in questa occasione ma anche in quelle precedenti. Io sono Marco Macri e vi auguro buone feste e felice anno nuovo, con me ci risentiremo nel 2018, ma ricordatevi che Spazio Wrestling non va in vacanza, anzi in questi giorni saremo più attivi che mai, e ne approfitto per ricordare l’appuntamento con lo speciale Spazio Wrestling Awards, che andrà in onda su questo sito dalle ore 17 domenica 24 dicembre. Alla prossima ciaooo.