Rainmaker Cafè: Destruction 2017

Benvenuti a questo nuovo editoriale del Rainmaker Cafè. Oggi analizzeremo le tre tappe di Destruction avvenute durante questo mese in Fukushima, in Hiroshima e infine in Kobe. Andremo a commentare i match titolati più importanti. Prima di iniziare, volevo avvertirvi che d’ora in poi cambierò il mio sistema di valutazione dei vari match. Sarà con le stelle da 1 a 5 come il nostro buon vecchio Dave Meltzer. Detto questo, iniziamo pure.

1) Minoru Suzuki (c) batte Michael Elgin per il NEVER Openweight Champioship:

Un incontro molto lento all’inizio, poi ci è stato un leggero miglioramento quando Elgin ha preso le redini del match, ma si è afflosciato velocemente verso la fine. Il loro match nel G1 Climax non fu molto grandioso e la stessa storia si è ripetuta a Fukoshima. Sicuramente la stipulazione – lumberjack match – non ha aiutato, anzi ha portato una maggior confusione al di fuori del ring. E’ stata soltanto utile per la SKG per potersi intromettere durante l’incontro, come fecero nel precedente match fra Hirooki Goto e lo stesso Suzuki, cosi facendo abbassa notevolmente la qualità del match perchè lo rende molto costruito e ripetitivo senza regalare alcun tipo di emozione. Non è un segreto che Elgin dovrebbe molto meglio di cosi nella federazione. Il potenziale ce l’ha e l’ha dimostrato più volte anche quest’anno; ha soltanto bisogno del giusto avversario e di una buona faida per fare il salto di qualità definitivo. Un altro problema che  è venuto fuori da questo incontro è l’utilizzo di Minoru Suzuki e della sua stable, ma di questo ne parleremo più avanti. Per quanto riguarda il titolo, la storia non è cambiata con Suzuki. Il problema non è tanto chi la detiene, ma la gestione e la poca importanza che gli viene data da parte della New Japan.

Voto: **½  (2.50)

Per quanto riguarda lo show di Fukushima, possiamo dire che è stato il peggiore dei tre spettacoli. E’ sembrato un house show. I lottatori non erano molto motivati e la card non aveva grandi match o nomi di grande levatura. Anche la folla non è stato molto partecipe.

2) KUSHIDA (c) batte El Desperado per il IWGP Junior Heavyweight Champioship:

El Desperado assomigliava molto a Pentagon Jr. a causa della vernice bianca e nera sotto la sua maschera. Questo incontro di titolo è stato istituito ancor prima del G1 Climax, quando El Desperado ha colpito KUSHIDA con una chitarra dopo una difesa del titolo a Korakuen Hall di giugno. Nel commento inglese, Kevin Kelly ha sottolineato come KUSHIDA, negli ultimi tre anni, ha sempre perso il titolo IWGP Jr. Heavyweight nel mese di settembre, rispettivamente contro Ryusuke Taguchi, Kenny Omega e BUSHI. Fortunatamente, KUSHIDA è riuscito a superare questa specie di maledizione mantenendo il titolo IWGP Jr. Heavyweight contro El Desperado dopo averlo colpito con Back To The Future. El Desperado ha cercato di utilizzare una varietà di scorciatoie diverse per arrivare al titolo. Questo ha anche incluso l’uso del guinzaglio di Takashi Iizuka per frustare KUSHIDA e ha provato persino un tentativo far squalificare il match ai danni del campione quando si è tolto la sua maschera e lo ha buttato verso KUSHIDA. Ci sono stati ottimi scambi tra i due, e il lottato, considerando il tutto, è stato molto solido, ma i continui interventi della Suzuki-gun ha rovinato un pò il tutto. La cosa più interessante è stato il seguito. Un segmento molto bello fra KUSHIDA, Will Ospreay e Hiromu Takahashi. Questi momenti sono molto rari in NJPW, ma altrettanto belli da vedere. L’inglese ha detto di voler rivoluzionare la divisione dei pesi leggeri della New Japan, ma per poterlo fare deve battere KUSHIDA che lo ha sconfitto nella finale del BSOJ a Maggio. Può darsi che Ospreay e Takahashi si sfideranno per diventare il nuovo sfidante al titolo, o altrimenti ci potrebbe essere un Triple Threat Match sotto la cupola del Tokyo Dome. Sarebbe un’idea molto allettante. La New Japan sta creando un’ottima storia intorno al titolo dei pesi leggeri.

Voto:  *** 1/4 (3.25)

3) Hiroshi Tanahashi (c) batte Zack Sabre Jr. per il IWGP Intercontinental Champioship:

Prima di iniziare, vorrei esporre la mia indignazione per il fatto che Tanahashi si sia tagliato i capelli, non sembra più lui. A parte questo, l’incontro è stato molto bello, anche se è durato tanto. Entrambi inzialmente hanno cercato di infortunare l’altro e questo ha rallentato il match inizialmente, ma quando è progredito, il passo si è accelerato e l’azione si è intensificata. Il match aveva tutto il potenziale per ripetere l’incontro del G1 Climax che fu incredibile, ma, purtroppo, queste speranze si sono stroncate con l’arrivo di Suzuki e del suo successivo attacco ai danni di Tanahashi. A dar man forte al campione, è arrivato Elgin che si è messo a combattere sulla rampa contro Suzuki. Ancora una volta, l’interferenza ha sicuramente rovinato un incontro molto bello, anche se l’azione sul ring dall’inizio fino alla fine è stata molto buona, tanto da surclassare l’interferenza. Ovviamente poteva essere un match incredibile, ma come si è visto durante tutto l’anno, gli interventi della Suzuki-gun devono avvenire quando uno dei suoi membri sta lottanto in un grande match. Come dicevo prima, l’utilizzo della Suzuki-gun da parte della New Japan è davvero pessima purtroppo e a lungo andare perderanno sempre di più credibilità. Dopo l’incontro, Tanahashi ha tenuto un promo chiamando sul ring Kota Ibushi, che ha sconfitto il campione durante il torneo del G1 Climax. Hiroshi ha sfidato il Golden Star per un match e Kota ha accettato.  Poiché King Of Pro Wrestling ha già due match di alto profilo programmate (Okada vs EVIL & Naito vs Ishii), immagino che questo sarà il main event di Power Struggle nel mese di novembre. Il loro incontro nel G1 Climax è stato fantastico, e sono sicuro che questo prossimo incontro di titolo non sarà diverso.

Voto: **** (4.00)

L’edizione 2017 di Destruction a Hiroshima è stato un grande evento per il New Japan dopo l’orrendo evento che si è svolto a Fukushima diversi giorni prima. Devo menzionare che il commento inglese ha fatto un ottimo lavoro anche in questo evento principale. Kevin Kelly e Don Callis sono una grande squadra, ma quando Rocky Romero si è unito a loro, ha aggiunto tanto. Credo che la combinazione di Kelly, Callis e Romero potrebbe essere la migliore squadra di commento a tre persone in questo momento.

4)  Killer Elite Squad (Davey Boy Smith Jr. and Lance Archer) battono War Machine  (Hanson and Raymond Rowe) (c) e Guerrillas of Destiny (Tama Tonga and Tanga Loa)  e diventano i nuovi IWGP Heavyweight Tag Team Champioship:

Quanto è ridicolo vedere l’esatto stesso match titolato in un Three Way Match per tre volte nello stesso tour? Cosa c’è che non va nell’abbigliamento dei KES? Hanno perso i loro vestiti o qualcosa del genere? Davey Boy Smith Jr. sembra rendere un tributo a suo padre quando si vestiva con i jeans nella WWF nel 1999. Comunque è stato strano averli visti combattere con dei vestiti da strada. Per quanto riguarda i singoli match, sono stati tutti più o meno relativamente solidi, ma nessuno è stato eccezionale. C’è una buona chimica fra i vari tag team, ma questa volta sono stati un pò deludenti. Ci lamentiamo sempre di questi incontri multi-team, ma quasi sempre finiscono per essere migliori di quanto ci aspettassimo. Ma non è stato in questo caso perché si penserebbe che questi tre team siano perfetti per lottare insieme, dato che tutti lottano con uno stile abbastanza simili. Per essere onesti, sembrano funzionare bene insieme, ma la questione è che questi incontri non hanno mostrato, secondo me, tutto il loro vero potenziale. Potevano fare meglio di cosi, non è questo il loro limite. Vittoria giusta per i Killer Elite Squad perchè porta un pò di freschezza in una divisione che oramai puzza di stantio. Speriamo che la New Japan si renda conto di quanto sia inutile mantenere due divisioni di tag team, anche perchè i team stanno cominciando a scarseggiare.

Voto: *** (3.00)

5) Kenny Omega (c) batte Juice Robinson per il IWGP United States Champioship:

E’ stato un main event assolutamente impressionante, con un ottimo lavoro da parte di entrambi. Impressionante è stato il fatto che Omega sia salito sul ring dopo 18 giorni da un intervento al ginocchio ed è altrettanto impressionante la crescita di Juice Robinson che ha avuto un 2017 straordinario per lui. Le probabilità di perdere per Omega erano estremamente sottili, ma hanno raccontato una grande storia che ha permesso alla folla di urlare e credere che Juice avesse una vera possibilità di vincere, e questa è stata la chiave del grande spettacolo che sono riusciti a creare. Omega è un grande performer e ha dato molto a Juice, facendolo apparire come un sfidante legittimo e credibile.  Non c’è alcuna esitazione, senza dubbio: Juice è diventato un grande wrestler; ha soltanto bisogno di un ottimo regno titolato. Alcune mosse aree sono state incredibili come il Vertical Suplex al di fuori del ring o anche One Winged Angel dalla terza corda che gli ha permesso di vincere il match. Questo match è l’emblema della New Japan. Il booking di questo evento, cioè la costruzione di ogni singolo match, è stata inesistente; tutti i vari match titolati sono stati istituiti perchè i vari campioni avevano perso un match o due durante il G1 Climax, quindi booking inesistente. Ma per quanto riguarda lo storytelling sul ring, i performer della New Japan sono i migliori perchè riescono a raccontare delle storie e a fare emozionare il pubblico dal niente, come in questo main event. Cosi facendo, lottatori come Juice Robinson, che lottava a NXT sotto il nome di CJ Parker, riescono a fare incontri stupendi anche se non sono grandissimi performer o main eventer. Confrontando la New Japan e la WWE, si può vedere come siano l’una l’opposta dell’altra. Una crea match incredibili avendo però un booking inesistente, mentre l’altra riesce a creare un grandissimo hype prima di ogni PPV attraverso un ottimo booking, però poi sul ring delude sempre.

Voto: ****½ (4.50)

Questo è tutto. Vi ringrazio per aver letto ancora questo editoriale. Scrivete pure i vostri commenti su Facebook, vorrei tanto sentire la vostra opinione su tutto quanto. Vi aspetto ad Ottobre per il prossimo PPV della New Japan: King of Pro-Wrestling.

 

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