THE DEBATE: Survivor Series 2017

Benvenuti a tutti quanti nella nuova edizione di The Debate. Con Francesco e Luigi, oggi andremo a commentare l’ultimo Big Four del 2017, Survivor Series.

TOP MATCH (Francesco):

– Il miglior match della serata, secondo me, è stato l’incontro fra The New Day e The Shield. Un concentrato di potenza, velocità e acrobazie. Anche se il risultato era scontato, ci sono state occasioni in cui ho creduto, per davvero, che il New Day potesse vincere, soprattutto dopo il Double Midnight Hour. E’ stata una contesa molto concitata fin dall’inizio senza pause intermedie. Per tale motivo, non mi sono neanche accorto che erano passati 20 minuti. Il WWE Universe è stato molto partecipe per tutto l’incontro e questo ha creato un’atmosfera incredibile, anche se eravamo solamente al primo match della serata. Spettacolare il finale con The Shield che si porta la vittoria a casa dopo un incredibile Triple Powerbomb dal paletto.

TOP MATCH (Luigi):

– Il match femminile fra Alexa Bliss e Charlotte Flair. L’incontro fra le due è stato godibile in tutte le fasi, un classico match fra un heel e un face. Alexa sta facendo un ottimo lavoro da heel sia a Raw sia durante questo match. Charlotte, nelle prime fasi, sembrava in affanno nel rincorrere Alexa, ma poi c’è stata la svolta e la povera Alexa Bliss ha dovuto soccombere alla Figure Eight da parte della Queen.

FLOP MATCH (Francesco):

– Il main event. Qualcosa di orrendo per i miei gusti. Prima di tutto, io partirei dal dire che è stato completamente sbagliato l’aver inserito un numero elevato di part-timer (Kurt Angle, HHH, Shane McMahon e John Cena) e di lottatori che hanno uno stile di combattimento molto statico. Infatti è venuto a mancare il tipico lottatore che corre per gli altri (es. Seth Rollins, AJ Styles…) e questo, secondo me, ha condizionato l’intera contesa perchè i ritmi sono stati molto lenti. E’ venuto a mancare quel dinamismo che avrebbe alleggerito l’incontro che è stato molto lungo. Ovviamente la parte peggiore è stata la gestione del match che è stata completamente insensata e incoerente. Il pubblico si era addormentato già a metà incontro. L’atmosfera era veramente penosa. L’unico momento esaltante è stato vedere Braun Strowman stendere al tappeto Triple H nel finale.

FLOP MATCH (Luigi):

– Nell’ultimo periodo la WWE sta floppando quasi tutti i match per cui i fan sperano in una buona riuscita, sto parlando del main event, il 5vs5 Elimination Man Match. Sulla carta poteva, a mio modesto parere, essere un ottimo match con almeno 7 su 10 uomini che sono ottimi atleti che potevano fare molto di più. Match per quasi tutto il tempo a senso unico, dove ha visto Smackdown incapace di reagire all’offensiva di RAW. La prima eliminazione, che è stata a discapito di Nakamura, ha visto il team blu rimanere immobile ad evitare l’eliminazione. Il team rosso faceva tutto quello che voleva senza che venisse sanzionato per l’entrate irregolari- E’ stato inutile lo schianto sul tavolo di Strowman da parte del team blu, che aveva due membri già eliminati e che dovevano lasciare lo stage, invece sono rientrati. In sostanza un match confusionario.

TOP MOMENTS (Francesco):

1) Il momento più esaltante è stata la prestazione di AJ Styles che si conferma nuovamente, secondo me, il miglior performer della WWE. E’ riuscito a rendere esaltante l’incontro, portandolo avanti da solo. Ovviamente Brock Lesnar ha fatto, come al solito, la sua parte in maniera impeccabile, però il Phenomenal One è stato incredibile e, anche se il il risultato è rimasto sempre scontato, sono riuscito lo stesso a godermi lo spettacolo.

2) Altro momento molto intenso, per me, è stato lo scontro fra Nakamura e Balor, con il pubblico completamente in visibilio per i due lottatori. Ero veramente esaltato anche se è durato pochi minuti. Fantastico il “Too Sweet” di Demon King sulla testa del King of Strong Styles.

TOP MOMENTS (Luigi):

1) L’incontro tra AJ Styles e Brock Lesnar. L’incontro più bello fatto nel 2017 dalla bestia. Non lo si vedeva così in difficoltà da molto tempo.

2) La rimonta, seppur scontata, di Asuka che la vede ancora imbattuta da quando ha messo piede in WWE.

FLOP MOMENTS (Francesco):

1) Il momento peggiore è stato il finale del main event perchè non ho ancora capito il motivo che ha portato HHH a prendersela con Kurt Angle e a far finta di allearsi con Shane McMahon per poi attaccarlo alle spalle. E’ stata una gestione completamente insensata e inspiegabile. Tutto l’incontro è servito soltanto per poter costruire un possibile feud in vista di Wrestlemania 34.

2) La gestione delle eliminazioni nel 5vs5 Elimination Women Match. Di per sè, l’incontro è stato molto godibile, però non è riuscito a fare il salto di qualità per le eliminazioni, secondo me, troppo casuali. La contesa è servita soltanto per esaltare il personaggio di Asuka.

FLOP MOMENTS (Luigi):

1) La prestazione di John è stata non deludente, ma di più. Tutti si aspettavano un’ottima prestazione per il suo ritorno, ma per me e, penso, per tutti è stato molto deludente. Non ha inciso per niente. Ha solo eliminato il rientrante Samoa Joe, per poi essere eliminato da Angle.

2) La classe arbitraria ha fallito in tutti sensi. Non hanno saputo mantenere l’ordine, compito molto difficile per le stipulazioni dei match. Per mio modesto parere, dovevano esserci più arbitri. Hanno permesso davvero tutto.

3) L’attacco di Owens e Zayn è stato scontato, ma soprattutto inutile. Tanto il team blu già stava perdendo per conto suo e quindi la distrazione per allontanare Shane dal ring si poteva evitare. Il loro attacco non ha inciso nell’economia dell’incontro.

CONSIDERAZIONI FINALI (Francesco):

Sono rimasto piacevolmente sorpreso per come la WWE sia riuscita a gestire bene, sennò benissimo, il PPV fino al main event. Solitamente, solo due o tre match sono veramente interessanti all’interno di un PPV, ma questa volta mi devo ricredere. Partendo da New Day vs. The Shield arrivando fino a Lesnar vs. AJ, sono rimasto soddisfatto da ogni singolo match. Non c’è stato un incontro insufficiente, ma tutti quanti più o meno mi hanno esaltato. Se il ME fosse stato da urlo, a quest’ora sicuramente staremmo a discutere del PPV migliore degli ultimi anni, però purtroppo non è stato cosi. Il main event, non solo, non ha fatto fare il salto di qualità a tutto l’evento, ma lo ha anche danneggiato, essendo il match più importante di tutta la card. Peccato. Un’altra occasione sprecata.

VOTO 7

CONSIDERAZIONI FINALI (Luigi):

Il PPV non è stato costruito a dovere, se non per il match che doveva vedere Lesnar vs Mahal, che si è visto perdere questa occasione a poche settimane dall’evento. Ci sono stati 7 match , quindi un solo roster poteva uscirne vincitore, I primi due match erano molto scontati e infatti Raw si è portata avanti sul 2 a 0. La rimonta è avvenuta con la vittoria di Corbin, il pareggio da parte degli Usos e il sorpasso di Charlotte. Lesnar doveva pareggiare i conti per rimandare tutto al main event e lo ha fatto con uno AJ  che il punto glielo ha fatto sudare. Prima dell’inizio del main event, pensavo che il roster blu avesse potuto vincere riponendo le mie speranze in Cena, ma come già detto, sono rimasto deluso. A mio parere, il miglior PPV dell’anno.

VOTO 8,5

Francesco Muolo

Nato nel 1995, ho cominciato a seguire la WWE dal 2002 e ho smesso il giorno in cui è morto Eddie Guerrero. Nel 2012, ho riscoperto il mondo del pro-wrestling grazie alla Royal Rumble, il mio PPV preferito da bambino. Ho, quindi, ricominciato a seguire la WWE e non solo, ma anche la NJPW, grazie al Bullet Club