The Mirror #20- Matt Hardy: “Il risveglio del sopito”

Tutti abbiamo dentro nella nostra mente una parte sopita, un piccolo involucro di idee che forse mai vedranno la luca: possono essere idee grandiose, sia nel bene che nel male, idee che tendono al futuro o provenienti da un passato lontano e recondito. Comunque esse siano, non sempre riescono a prendere il possesso del resto della nostra coscienza, ma quando questo accade, allora il risultato è magnifico o anche pericoloso.
Sembra proprio questo ciò che è accaduto a Matt Hardy, protagonista della ventesima edizione di The Mirror, tornato lo scorso anno in casa WWE in compagnia del fratello, Jeff Hardy, attualmente fuori dalla scena per recuperare da un infortunio. Vediamo oggi come i fantasmi di un recente passato si siano risvegliati nella mente del povero Matt, prendendo possesso del suo corpo e “risvegliandolo” dal torpore della coscienza.
Ma come è arrivato il buon Matt ad essere “Woken”? Quale è la sua storia? Quali le sue più grandi conquiste?
Se volete trovare risposta a queste domande allora siete nel posto giusto. Immergiamoci nell’evoluzione di Matt Hardy e quando vi risveglierete non sarete più gli stessi!

 

La passione di Matt Hardy per il wrestling sboccia fin dai primi anni e si acuisce tanto da convincere il padre a regalare a Matt e suo fratello, Jeff, un trampolino elastico per permettergli di riprodurre le mosse che vedevano fare dai loro eroi sul ring.
Non passa che qualche anno prima che i due fratelli raggiungano il livello successivo, ottenendo dei contratti a breve termine nel ruolo di jobber nella WWF, oltre che combattere per federazioni minori.
Solo nel 1998 riescono a siglare un contratto più consistente con la federazione: sono finalmente nati gli Hardy Boyz. Tra il 1998 e il 1999 raccolgono diverse vittorie che innalzano sempre più il loro status, ma la vera prima conquista importante arriva nel luglio del ’99, quando sconfiggendo gli Acholytes, tag formato da JBLFaarooq, alzano al cielo per la prima storica volta i titoli di coppia.
Dopo la conquista titolata, Matt continua a fare squadra con il fratello, questa volta contro i Broods, ovvero EdgeChristian: la rivalità tra i due team è lunga e spettacolare e alla fine vede trionfanti gli Hardy Boyz. Il pubblico apprezza così tanto il lavoro svolto dai quattro sul ring che li acclama a gran voce dopo tutti i loro incontri, trascinando i fratelli Hardy sull’olimpo della divisione di coppia del tempo. La consacrazione arriverà poi alla Royal Rumble 2000, quando sconfiggono i Dudley Boyz nella loro specialità, il Table Match.
L’intreccio con le altre due coppie termina a Wrestlemania 2000, in un match a tre coppie che vede impegnati gli Hardy contro Edge e Christian e i Dudley Boyz: quel match viene nominato incontro dell’anno e a farla franca sono Edge e Christian.

Poco dopo Mania, Matt diviene il primo dei due fratelli a conquistare un titolo singolo, ovvero l’Hardcore Championship, che detiene purtroppo per pochissimo tempo.
Un terzo componente si avvicina alla coppia dei fratelli quando Essa Rios perde un match contro Jeff Hardy, perde la testa e finisce per attaccare quasi la sua manager, Lita, che viene però difesa dai fratelli Hardy. La giovane donna apprezza il gesto cavalleresco tanto da divenire la manager dei due, formando con loro il Team Xtreme. Inoltre ha una storia amorosa con il nostro caro Matt.

Ritrovano di li a poco la strada che poteva condurli nuovamente ai titoli di coppia quando viene sancito il primo TLC match della storia tra i Dudley, gli Hardy e i campioni del tempo, i soliti Edge e Christian. Il nome del match deriva dagli oggetti favoriti dai tre team, ovvero i tables per D-Von e Bubba Ray, ladders per Matt e Jeff e chairs per i campioni. I titoli in quell’incontro vengono conservati da Edge e Christian.
Un altro TLC Match va in scena a Wrestlemania X-Seven, ma il risultato è lo stesso: Edge e Christian vincono i titoli, detenuti nei mesi successivi dai Dudley e per una breve parentesi nuovamente anche da Matt e Jeff.

Con il tempo, la fama dei fratelli Hardy cresce vertiginosamente, come il loro livello di apprezzamento tra il pubblico, tanto che raggiungono in singolo due importanti traguardi: Jeff vince il titolo intercontinentale dalle mani di Triple H, grazie anche all’aiuto del fratello; mentre mette riesce a stringere attorno alla sua vita il titolo europeo, vinto contro Eddie Guerrero e difeso per ben 126 giorni, il secondo regno più lungo della storia per quanto riguarda quella storica cintura.
Una piccola crepa si crea tra i fratelli nell’autunno del 2001, quando Matt inizia a sospettare che Jeff abbia una relazione amorosa a sua insaputa con Lita: i due arrivano addirittura a fronteggiarsi sul ring, con Matt che perde il primo match per poi sconfiggere Lita e Jeff in un handicap match. Il team risulta momentaneamente sciolto, ma torna insieme nel giro di poche settimane, durante la Royal Rumble del 2002.
Con l’arrivo della nuova era, la Ruthless Aggression, la federazione determina una grande discrepanza nel livello d’importanza tra i due fratelli, con Jeff lanciato nel main event a contendere il titolo indiscusso a niente meno che The Undertaker, mentre Matt è purtroppo relegato a ruoli da mid-carder.

Nell’agosto del 2002 il rapporto tra gli Hardy sembra irrecuperabile, poichè Matt volta le spalle al fratello e decide di andare a combattere a SmackDwon, adottando una nuova gimmick che dapprima lo vede affermarsi come face, ma in breve tempo cambia in un personaggio heel. Da qui inizia una serie di grandi successi per il “nuovo” Matt Hardy. Dopo aver sconfitto per due volte Taker, si focalizza sul titolo dei pesi leggeri detenuto da Billy Kidman, ma per poterlo contendere al campione deve scendere di peso, non rientrando inizialmente nella soglia prestabilita per la divisione cruiserweight. Una volta raggiunto il peso ideale, Matt riesce a vincere la cintura tanto desiderata.
Il primo sfidante che gli si para dinanzi è niente meno che Rey Mysterio, che lo sfida ad un match con il titolo in palio a Wrestlamania XIX: il folletto di San Diego non la spunta però su Matt, che quindi difende con successo.
Perderà poi la cintura sempre contro lo stesso Rey, per poi partecipare al torneo per il nuovo introdotto titolo degli Stati Uniti, fermandosi però in semifinale contro Chris Benoit.

Nel 2003 Matt Hardy compete nei suoi ultimi match a SmackDown, prima di passare nuovamente al roster di Raw, dove entra in conflitto con la sua donna, Lita, accusandola di essere così concentrata sull’avanzamento della sua carriera da non aver egoisticamente pensato al rapporto tra di loro, recriminando anche alla donna di non essere passata con lui allo show blu. Questa è la fine della coppia Matt-Lita, con quest’ultima che va ad affiancare Christian.
Già solo un anno dopo, nel 2004, i due sono però tornati in buoni rapporti, se non che qualcuno cerca di mettere ancora una volta i bastoni fra le ruote alla coppia: Kane.
La Big Red Machine si è invaghito di Lita e si convince che se avesse messo fuori gioco il ragazzo, Matt, avrebbe potuto prendere il suo posto accanto la focosa rossa. Così parte una faida tra i due uomini, con una storyline che vede tirato in ballo anche un ipotetico bambino di cui Lita è incinta e che è rivendicato sia da Matt che da Kane.
Il tutto si conclude con un match dalla stipulazione molto speciale, un Till Death Do Us Part (finchè morte non ci separi): il vincitore avrebbe sposato Lita. Il successo e il costo dell’anello, dunque, spettano a Kane, che celebra le nozze con la donna e colpisce Matt con una Chokeslam, costringendolo a diverso tempo fuori dal ring.
In questo tempo, Matt Hardy fa trapelare sul suo sito delle indiscrezioni che vedono Lita coinvolta in una relazione amorosa con Edge, con tanto di insulti annessi. La WWE si infuria con il performer, tanto da licenziarlo.
Di fatti dovete sapere che la relazione tra Matt Hardy e Lita non era solo ad uso degli show, bensì si estendeva ben oltre i limiti del ring, così anche il tradimento di Lita con Edge fu molto reale, e questo ferì profondamente il povero Matt.

Matt Hardy fa il suo ritorno in WWE l’11 luglio del 2005, quando entra nell’arena di Raw e attacca selvaggiamente Edge. In quel momento ancora non è ufficialmente sotto contratto con la federazione, ma la grande reazione dei fan, che si erano già schierati dalla parte di Matt nel momento del licenziamento, convince la WWE a ripristinare i suoi rapporti con l’atleta.
Dopo una prima serie di scontri, Hardy viene nuovamente inviato nel roster di SmackDown, ma ciò non basta a far seppellire l’ascia di guerra ai due uomini: i due si sarebbero dovuti rivedere faccia a faccia in un tag team match Raw vs. SmackDown, ma all’ultimo minuti Edge si fa sostituire per un infortunio, e Matt perde l’occasione di assaporare ancora la vendetta contro il rivale.

Matt si ricongiunge al fratello Jeff in vista delle Survivor Series del 2006, dato che avrebbero fatto parte del Team D-Generation X contro il Team Rated-RKO. Dopo ben 6 anni, gli Hardy Boyz combattono nuovamente fianco a fianco. I due riconquistano i titoli di coppia, strappandoli dalle mani di John Cena Shawn Michaels, la notte successiva a Wrestlemania 23. Una volta conclusa la parentesi titolata, i due torneranno a prendere strade differenti nella loro carriera da singoli, Jeff nel roster di Raw e Matt ancora in quello di SmackDown.

Nello show blu Matt Hardy si mette subito all’inseguimento di MVP per cercare di conquistare il titolo degli Stati Uniti da lui detenuto: da questo momento i due si affronteranno settimana dopo settimane nelle più disparate sfide, dal braccio di ferro alla boxe, dai tiri a basket al “chi mangia più pizza”. La rivalità tra i due è si molto apsra, ma il caso vuole che insieme riescano a vincere anche i titoli di coppia, conservandoli poi per diverso tempo e divenendo sempre più affiatati. Da rivali ad amici.
Almeno fino a quando questa amicizia fa comodo a MVP: Matt continua a chiedere il suo match per il titolo US all’amico, che di tutta risposta lo nega ripetutamente, tirando in ballo i tanti impegni che avevano come campioni di coppia. Ben presto però perdono i titoli di coppia e MVP si ritrova sprovvisto di una scusa valida: per questo tradisce Matt e lo attacca, procurandogli un infortunio (in chiave kayfabe). Una volta tornato, diversi mesi dopo, Matt impedisce ad MVP di vincere il Money in the Bank Ladder Match di Wrestlemania 24, per poi ottenere finalmente la sua shot titolata contro quest’ultimo: nel 2008, ormai, Matt Hardy conquista la cintura a stelle e strisce, portandola poi nel roster della ECW come conseguenza della Draft Lottery dello stesso anno.
A togliere il titolo e la gloria a Matt Hardy ci penserà Shelton Benjamin, e al fratello maggiore Hardy non verrà concessa alcuna rivincita.
Si getta poi nella rissa per il titolo ECW, fallendo per ben due volte la vittoria ma finendo per conquistare il titolo in uno scramble match, sconfiggendo tra gli altri anche il campione Mark Henry. Questo è il primo titolo massimo per Matt Hardy.

 

Siamo alla Royal Rumble del 2009 e Jeff Hardy deve difendere il proprio WWE Title dall’assalto di Edge. Matt fa il suo ingresso a sorpresa e compie un turn heel sconvolgente ai danni del fratello, colpendolo con una sedia. La sua motivazione è che il pubblico ha sempre adorato Jeff nonostante tra i due fosse sempre stato lui a dare il buon esempio e rispettare i fan, ed era stufo di non essere considerato come meritava.
Il match fratricida va in scena a Wrestlemania 25 con la stipulazione di Extreme Rules: Jeff sale su una scala e si getta su Matt con un Leg Drop, che va a vuoto, permettendo a Matt di incastrare la testa del fratello in una sedia e colpirlo con una Twist of Fate che gli regala la vittoria.
Backlash Jeff Hardy può prendersi la sua rivincita in un I Quit Match contro Matt, che oltre la sconfitta subisce anche una frattura alla mano che lo costringe al gesso per le settimane successive.

Dopo la faida con il fratello, Matt andrà contro CM Punk Drew McIntyre, nonchè altri atleti, ma sempre in ruoli da mid-card. Nel 2010 Matt è tanto scontento del suo uso da parte della federazione da lamentarsi diverse volte tramite Youtube e Twitter, fino al licenziamento da parte della federazione.

Ma il povero Matt non resta a lungo senza impiego, dato che alla sua porta bussa insistentemente la TNA, che lo mette sotto contratto. Fa il suo debutto il 9 gennaio del 2011, come avversario misterioso di Rob Van Dam. In questo modo si ricongiunge anche con il fratello, approdato anch’esso nel frattempo nella TNA.
I problemi, però, investono subito la vita professionale di Matt: viene prima sospeso dalla federazione per i numerosi ritardi accumulati nel presentarsi sul luogo di lavoro; ancora più grave l’arresto per guida in stato di ebbrezza, che lo porta all’ennesimo licenziamento. In seguito sarà detto che il suo contratto era semplicemente scaduto, quindi nessun licenziamento era intervenuto. I problemi di Matt con la bottiglia sono ora pubblici e la WWE interviene, offrendosi di pagare un periodo di riabilitazione per il proprio ex talento. Matt ringrazia commosso ed accetta il trattamento.

A gennaio 2012 Matt conferma il suo ritorno sul ring, in alcune federazioni indipendenti. I problemi con l’alcohol sembrano ormai fantasmi del passato e alcuni infortuni sono messi alle spalle.
Fa ritorno poi anche alla Ring of Honor, federazione in cui aveva militato brevemente nel 2005 con un ring name differente, sfidando Adam Cole per il suo titolo TV.
Due anni dopo, nel 2014, riuscirà a tornare anche in TNA: lo fa accanto a suo fratello Jeff, conquistando i titoli di coppia. Il ritorno in TNA è foriero di grandi successi, non solo per i titoli tag team, ma soprattutto per la carriera in singolo di Matt: vince il TNA World Heavyweight Championship ad ottobre del 2015, sconfiggendo Ethan Carter III, grazie anche all’intervento di sua moglie Reby Sky. Sarà solo Drew Galloway a prendergli la cintura successivamente.
Nel frattempo Jeff è alle prese con diversi Willow che lo attaccano negli show: Matt Hardy si scopre essere uno dei tanti Willow cloni. La mentalità di Matt sta cambiando, un tarlo gli mangia il cervello: la sua distruzione, sostiene, è colpa del fratello Jeff, a cui si riferisce chiamandolo “Brother Nero”. Assistiamo all’inizio della gimmick di Broken Matt Hardy.

Nel 2017 i tempi sono maturi per l’ennesimo ritorno, quello più importante, in WWE. Durante Wrestlemania 33 Matt e Jeff Hardy fanno il loro ingresso nel ladder match con in palio i titoli di coppia di Raw, riuscendo a vincerli.
Da quel momento, il resto, è storia moderna.
Oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo cambiamento di Matt Hardy, lasciato dal fratello Jeff a causa di un infortunio: la WWE ha riproposto la gimmick di Broken Matt, cambiando però il nome in Woken, a causa di una lunga e faticosa battaglia legale tra Matt Hardy e la TNA su chi detenesse i diritti del vecchio personaggio. Tutt’ora è impegnato in una faida con Bray Wyatt, in realtà non ben accolta dal pubblico per la monotonia dei match e dei segmenti tra i due. Tutti noi aspettiamo il ritorno di Jeff sul ring per vedere come si evolverà il personaggio interpretato da Matt una volta tornato suo fratello.

 

Questo è tutto per oggi ragazzi, spero che l’articolo sia stato di vostro gradimento e vi invito a cercare altre storie all’interno delle passate edizioni di The Mirror presenti nel nostro archivio.
Buona giornata a tutti voi!

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Francesco D'Agostino

Nato a Cassino, il 2 Giugno 1997, si appassiona al wrestling fin da piccolo, iniziando a seguirlo con assiduità però dal 2010. Editorialista per SpazioWrestling da Maggio 2017, dove scrive il "The Mirror". Wrestler preferito: Seth Rollins.