The Mirror #23- Paige: “In my house”

Per scrivere il tuo nome nel grande libro della storia non servono per forza anni di dure battaglie e ferite di guerra, a volte tutto ciò che può innalzare il tuo nome alla gloria si nasconde dietro un unico momento, anche impercettibile, che come un colpo di mano cambia drasticamente il corso degli eventi. L’atleta di cui parliamo oggi e che porta il nome di Saraya-Jade Bevis, nata a Norwich il 17 agosto dell’anno 1992, fa senza dubbio parte della categoria sopra descritta, essendosi meritata un numero di The Mirror nonostante i pochi anni di attività sul ring, 4 soli in WWE, tra l’altro molto tribolati.
Sono dunque pronto oggi a raccontarvi la storia di Paige, una storia che alterna alti e bassi senza conoscere vie intermedie, una storia di un talento tanto grande quanto lo è la sregolatezza della protagonista. Insomma, seppur breve, il racconto che oggi andrete ad leggere risulterà senza dubbio interessante!
Senza ulteriori indugi, tuffiamoci in questo nuovo numero di The Mirror.

TUTTO IN FAMIGLIA
Non si può certo dire che la scelta compiuta da Paige di divenire una lottatrice di wrestling sia stata una sorpresa per qualcuno: tutta la famiglia della ragazza inglese è coinvolta nello stesso businees ed è conosciuta attorno al globo come Knight Dynasty. Il padre, la madre e i due fratelli sono tutti dei lottatori.
Questo per Paige è stato senza dubbio un vantaggio invidiabile, permettendole di allenarsi duramente già in età molto giovane sotto il controllo dei suoi stessi familiari. Tra l’altro i suo genitori gestiscono anche una piccola federazione indipendente, la World Association Wrestling. Proprio nel ring della WAW Paige fa il suo debutto nel 2005 come wrestler professionista. Non si accontenta di lottare solo nel comodo recinto di casa, ma inizia a girare tra le più disparate federazioni d’Europa, arricchendo di molto la sua esperienza.
Fin da giovane, inoltre, grazie alle conoscenze dei genitori riesci ad allenarsi con i migliori lottatori del Regno Unito e d’Europa.
Il primo ring name che adotta Saraya trae ispirazione proprio dalla sua famiglia: Britani Knight.

L’ANTI-DIVA CONQUISTA NXT
La WWE non si fa sfuggire l’occasione di mettere sotto la propria ala protettrice la giovane ragazza, che sembra dotata per altro di un grande talento naturale. Per questo nel settembre del 2011 Saraya firma un contratto di sviluppo con la federazione di Stamford e viene immediatamente spedita nella Florida Championship Wrestling. Inizialmente viene annunciata col nome di battesimo, Saraya, ma ben presto cambia nel ben più noto Paige.
Ben presto la FCW scompare per lasciare il posto ad NXT. 
Paige fa il suo debutto nel nuovo territorio di sviluppo il 4 luglio del 2012. Dopo una prima fase in cui viene spesso sconfitta dalle rivali, il pubblico inizia a sostenerla con grande vigore e Paige inizia una serie di vittorie impressionante, sconfiggendo in più occasioni anche l’ex Divas Champion Alicia Fox.
Summer Rae è sempre più invidiosa del successo della collega e ciò la porta ad attaccare Paige ed iniziare un feud con lei. Questa rivalità, dalla quale esce vincitrice, serve alla giovane britannica come rampa di lancio per il prossimo torneo che incoronerà la prima NXT Women’s Champion. Le aspettative nei suoi confronti sono alte e Paige riesce a non deluderle facendosi strada fino alla finale sconfiggendo prima Tamina Snuka e poi nuovamente Alicia Fox.
In finale incontra la rivale Emma, ultimo ostacolo rimasto sulla strada di Paige verso la gloria. La lottatrice di Norwich getta il cuore aldilà dell’ostacolo e vince il match, entrando immediatamente a far parte della storia come prima campionessa femminile di NXT. Il successo è dovuto a delle buone doti sul ring unite al carisma che accompagna la figura da anti-diva introdotta da Paige nel roster giallo.

Da quel momento difende più volte la cintura, sempre con successo. Ad NXT Arrival, primo evento speciale del brand, sconfigge la rivale storica Emma per poi essere immediatamente sfidata dalla nuova arrivata Charlotte, accompagnata dal padre Ric Flair. La sfida tra le due resta confinata solo al microfono, in quanto di lì a poco la nostra Paige rende vacante il titolo: la mossa non è certo casuale, anzi, la WWE ha in serbo per lei progetti ben più grandi in quel momento. Intanto Paige porta a casa il riconoscimento di campionessa NXT più giovane di sempre (titolo vinto sul finire dei 20 anni) e un regno di 308 giorni, il secondo per durata alle spalle solo dell’incredibile serie di Asuka.

VELOCE COME LA STORIA
È il giorno 7 aprile 2014, Wrestlemania XXX è ormai alle spalle e sul palcoscenico di Raw fa il suo ingresso la campionessa del mondo Aj Lee accompagnata dalla fedele spalla Tamina Snuka. La consorte di CM Punk ha difeso nella storica edizione di Mania il suo titolo contro tredici lottatrici nel match voluto da Vickie Guerrero e ora può bearsi nel ring tessendo le sue lodi in faccia ai fan. All’improvviso viene però interrotta da una nota acuta che preannuncia l’ingresso di una nuova lottatrice, la nostra Paige. La giovane ha disturbato Aj solamente per congratularsi con lei per la grandissima prestazione della notte precedente, da campionessa a campionessa: la grande spavalderia che però in quel momento ha preso possesso della mente della Lee fa si che quest’ultima guardi Paige con disprezzo ed arroganza. Tutto ciò porta la Lee a proporre un match per il titolo contro l’atleta di NXT, non prima di averla colpita al volto con una cinquina.
E il match allora si fa, right here, right now!
Il Raw dopo Wrestlemania è sempre un evento folle e fuori da ogni schema, con mille emozioni e colpi di scena, ma nessuno poteva mai aspettarsi quello che stava per accadere: la debuttante Paige, già campionessa di NXT, sconfigge nella sua prima notte nel main roster la campionessa in carica da 295, portandole via titolo e dignità.
Il miracolo è compiuto, la storia indelebile.

Dopo essersi occupata di Aj non le resta che sbarazzarsi anche della sua comprimaria, Tamina: le due si sfidano in un match titolato in quel di Extreme Rules e Paige riesce ancora una volta a portare a casa il risultato. L’atleta inglese sembra ormai essere lanciatissima, mantenendo il titolo anche in occasione di Payback Money in the Bank rispettivamente contro Alicia Fox e Naomi.
Grandi risultati, poi arriva la beffa!
Siamo al 30 giugno 2014, Raw post-Money in the Bank, e l’ex campionessa Aj Lee fa il suo ritorno e, nemmeno a dirlo, riconquista il suo titolo ai danni di Paige. Una storia già vista, ma a parti inverse. A Battleground  è prevista la fine della rivalità tra Aj e Paige, il terzo match che chiarirà i rapporti di forza tra le due: la sorte e la bravura sono dalla parte della Lee, che mantiene dunque il titolo.

Quella che doveva essere la resa dei conti finale tra le due invece non fa altro che riaccendere gli animi e a dar fuoco alle polveri ci pensa proprio Paige, che nella puntata successiva di Raw attacca Aj lee, compiendo di fatto un turn heel.
SummerSlam è lo scenario di un’ ulteriore battaglia tra le due: l’anti-diva surclassa nuovamente l’avversaria, in uno scambio di colpi dal sapore epico, e stringe ancora una volta tra e sue braccia la cintura di campionessa. Nella rivalità si intromette Nikki Bella, stanca di vedere sempre gli stessi nomi contendersi le luci della ribalta nella divisione femminile.
Night of Champions Paige deve tenere a bada entrambe le rivali per evitare di essere spinta giù dalla cima del monte: alla fine però si deve arrendere dinanzi Aj Lee e la sua manovra di sottomissione, la Black Widow, che spezza tanto il respiro quanto il regno di Paige.

Dopo aver perso il titolo ed essere stata lontana dalla zona calda per diverse settimane, Paige entra in faida con le Bella Twins, compiendo per altro un turn face. Si allea allora con Natalya, prima sua nemica, per fronteggiare la minaccia delle due gemelle: il legame di sangue tra le sorelle si dimostra un’arma in più anche all’interno del ring, portandole a vincere il tag team match sancito per il ppv Royal Rumble contro la canadese e Paige.
Paige cerca il suo riscatto a Fastlane sfidando Nikki Bella, che intanto è diventata campionessa, ad un match titolato: ne esce sconfitta immeritatamente, con Nikki che la schiena reggendole il costume non vista dall’arbitro.
Nella sua lotta contro le gemelle Bella, l’anti-diva trova un’alleata a sorpresa: Aj Lee. Assieme a lei riesce finalmente ad affermare la propria supremazia nei confronti delle rivali in un tag team match durante la trentunesima edizione dello Showcase of the Immortals.
La sera dopo, a Raw, Paige vince una battle royal divenendo la prima sfidante al titolo femminile, occasione che le viene negata però da Naomi, ultima eliminata, che la attacca dopo il match e le provoca un infortunio che la tiene lontana per qualche settimana (secondo Kayfabe).

DAL RITORNO ALL’OBLIO
 Quando Paige fa il suo ritorno sul ring cerca più volte di strappare il titolo dalle grinfie di Nikki Bella, senza mai avere successo. Stephanie McMahon decide di portare grandi cambiamenti nella divisione femminile della WWE, facendo di fatto partire la Women’s Revolution introducendo nuove atlete da NXT: sono Charlotte, Becky Lynch, Sasha Banks.
Tre schieramenti si vengono dunque a delineare con l’arrivo delle nuove lottatrici: da una parte ci sono le Bella Twins con la loro spalla, Alicia Fox; dall’altra troviamo Sasha Banks e il suo Team B.A.D., stabilito con Naomi e Tamina; al centro del fuoco incrociato troviamo la nostra Paige, che trova due alleate in Charlotte e Becky, andando a formare il Team PCB.

Nel mese di settembre del 2015 Charlotte si è stabilita come nuova campionessa delle Divas, ma la sua supremazia momentanea infastidisce Paige, che tradisce le sue compagne e dichiara di voler essere lei il nuovo volto della divisione femminile in questo periodo di grandi cambiamenti. Riesce di fatto a divenire la nuova number one contender in un match a 4 contro Sasha, Becky e Brie Bella, andando a sfidare Charlotte alle Survivor Series.
Paige viene sconfitta in quell’occasione, ma la rivalità tra lei e la campionessa si trascina fino a TLC, con esiti infausti ancora una volta per la britannica. Nel frattempo, tra i vari match, Paige subisce anche una lieve commozione cerebrale che la porterà a stare qualche settimana lontana dagli show.

Una volta tornata, il 18 gennaio del 2016, Paige mostra una rinnovata attitudine da face.
Ma le cose non vanno più bene come un tempo e ormai Paige è relegata a ruoli secondari all’interno della divisione. Oltre alla vita professionale, anche quella privata prende una brutta piega: degli hacker riescono a sottrarre indebitamente dal PC di Paige dei filmini hard che la ritraggono insieme a Brad Maddox, ex arbitro della WWE, e Xavier Woods, membro dei New Day, in atteggiamenti più che intimi. Saltano fuori anche numerose foto di nudo integrale e non solo, tutti duri colpi alla giovane ragazza e alla sua reputazione.
Paige cerca di sfuggire alla gogna mediatica rifugiandosi nelle braccia di Alberto Del Rio, con il quale stringe una relazione durata più di un anno. Quella che doveva essere per lei una medicina si rivelerà poi con il tempo un’ulteriore rovina per Paige.
Intanto la ragazza viola per ben due volte il wellness program della federazione dei McMahon, rimediando altrettante sospensioni.
Questo tempo malamente guadagnato lo impiega per sottoporsi ad un’operazione al collo di cui necessitava da un qualche tempo.

RESTANO LE CENERI
Il suo rapporto con Del Rio piano piano va deteriorando nel periodo in cui è lontana dalla WWE, fino alla rottura definitiva risalente al novembre del 2017.
Ma il mese di novembre segna una svolta nella vita di Paige anche per un altro motivo: il ritorno in WWE.
È il 20 novembre, sul ring quattro atlete si stanno dando battaglia per stabilire la sfidante numero uno al titolo detenuto da Alexa Bliss a Raw quando le voci dei commentatori vengono interrotte dal risuonare della musica di Paige: il pubblico la acclama nonostante l’anno e mezzo di assenza dagli show, e l’atleta del Regno Unito si mostra fiduciosa e determinata dinanzi a tutti, accompagnata da due nuove arrivate, Mandy Rose Sonya Deville. Insieme le tre assumono il nome di Absolution. La nuova stable attacca le contendenti sul ring, stabilendosi subito come minaccia per il roster.

Purtroppo la nuova avventura di Paige dura ben poco e ha esiti ben altro che felici: in un live event del 27 dicembre 2017 viene colpita alla schiena da Sasha Banks durante un match, colpo che le provoca un infortunio molto grave. La sua situazione clinica è tanto complicata da portare i medici a sconsigliarle di tornare a combattere sul ring. Così Paige deve prendere una decisione netta quanto sofferta: abbandonare la sua carriera da lottatrice. l’annuncio del suo ritiro arriva lo scorso lunedì durante Raw, ferita quindi ancora fresca.

La fenice stava risorgendo con tutto il suo splendore di fiamme, ma ormai non restano che le ceneri.
La storia di Paige con la WWE poteva anche essere finita dopo il suo annuncio, ma la dirigenza ha scelto di lasciarla in un ruolo on screen proponendola come nuovo General Manager di SmackDown Live. Per ironia della sorte quel posto è lasciato libero proprio da Daniel Bryan, atleta la cui carriera doveva essere finita e che invece con grande determinazione e caparbietà è riuscito a tornare sul ring e sbalordire tutti.
Forse Paige non avrà mai la stessa fortuna e ciò non può che dispiacere, vista la sua giovane età e i tanti traguardi che poteva ancora raggiungere. È pur vero che nonostante la breve carriera Paige abbia segnato in maniera indelebile il suo passaggio in WWE, stabilendo record e cambiando le carte in tavola, essendo forse la prima vera donna che ha messo in moto gli ingranaggi di quel complesso meccanismo che c’è dietro la Women’s Revolution.
Non resta altro che augurare un buon continuo di carriera alla giovane Paige nonché sperare che con l’esperienza maturata non si faccia trascinare nuovamente in basso dai vecchi fantasmi del passato.

Per The Mirror oggi è tutto! Ringrazio tutti per l’attenzione e spero di riavervi nuovamente tra queste pagine tra due settimana, con una nuova storia!

 

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Francesco D'Agostino

Nato a Cassino, il 2 Giugno 1997, si appassiona al wrestling fin da piccolo, iniziando a seguirlo con assiduità però dal 2010. Editorialista per SpazioWrestling da Maggio 2017, dove scrive il "The Mirror". Wrestler preferito: Seth Rollins.