The Mirror #24- Jeff Hardy: “King of Extreme”

Jeffrey Nero Hardy nasce a Cameron, Carolina del Nord in un caldo 31 agosto del 1977 ed è un bambino fortunato.
È fortunato perchè la sorte lo fa nascere in una famiglia benestante e tranquilla, curato dall’amore dei genitori e da quello del fratello Matt, con il quale può crescere giocoso e allegro. I fratelli in particolare nutrono una passione smisurata per il wrestling: in TV ammirano sempre le gesta dei loro atleti preferiti, cercando di imitarle e accarezzando nel profondo il comune sogno, un giorno, di diventare esattamente come loro. Immaginate la loro felicità quando il padre porta nel loro giardino un tappeto elastico sul quale possono finalmente replicare le audaci mosse dei lottatori: nasce così la loro federazione immaginaria, la TWF (Trampoline Wrestling Federation).
Ma la sorte un giorno smise di sorridere benevola alla tranquilla famiglia e fece calare su di loro una terribile maledizione.
La madre di Jeff si ammala di una malattia terribile, un cancro alla testa, che la porta via dai suoi due figli. Jeffrey rimane molto segnato dall’accaduto, come se il mondo gli si fosse stretto un po’ addosso e non vuole lasciarlo respirare. Come uscire da questo tunnel di disperazione e lutto?
Come ha fatto quel bambino che giocava su un trampolino a diventare una delle star più amate in assoluto della storia del wrestling?
Oggi vi racconterò questa storia, fatta di luce quanto di fosche ombre, in questo nuovo numero di The Mirror.

FUORI DALLE TENEBRE
Per uscire indenne dalla morsa fredda che lo aveva avvolto dopo la morte della madre, Jeff si aggrappa al sogno di una vita, trovando sempre al suo fianco come alleato il fratello Matt. I due cercano di farsi strada nel mondo del pro-wrestling, con Jeff che mette per la prima volta piede in un ring per un match alla giovane età di 16 anni.
Nel 1997, quando ne ha solo 20, Jeff fonda insieme al fratello la sua federazione personale, che prende il nome di OMEGA ed annovererà tra i suoi talenti lottatori del calibro di Shannon Moore Lita.
Ogni volta che la WWF promuoveva uno show nel North Carolina si aveva la sicurezza che i fratelli Hardy fossero ingaggiati come jobber. Questo almeno fin quando la federazione non nota il loro talento e decide di ingaggiarli.

Nel 1998 Jeff sigla il suo contratto con la WWF e insieme a Matt viene mandato ad allenarsi in compagnia di altri wrestler come Kurt Angle, Christian A-Train. La strada che si apre dinanzi ai fratelli dopo gli allenamenti ed alcune apparizioni a live event non è altro che la prosecuzione naturale della loro vita: i due formano un tag team che prende il nome, oggi iconico, di Hardy Boyz.
Il nuovo team entra subito in competizione con i The Brood, ovvero Christian, Gangrel ed Edge, e durante questa faida decide di assumere come manager Michael Hayes.  Jeff e Matt entrano subito nel giro titolato, andando a contendere le cinture agli allora campioni JBLFaarooq: il 5 luglio conquistano così per la prima volta gli allori di coppia, perdendoli solo un mese più tardi.

Nel frattempo i Broods si sono sciolti per la defezione di Gangrel, che però sembra consolarsi molto velocemente tra le braccia degli Hardy Boyz. Insieme il trio va a formare una stable dal nome New Brood e danno battaglia ad Edge e Christian. Tuttavia anche questa esperienza dura quanto un battito di ciglia e Jeff torna ben presto a fare coppia fissa solo col fratello.

Jeff e Matt trovano una nuova alleata sul ring attingendo al loro serbatoio di conoscenze e amicizie nella vita reale: così, grazie all’arrivo di Lita come loro manager nasce il Team Extreme. I tre continuano a lungo la faida con Christian ed Edge, fino a competere con loro, e con l’aggiunta dei Dudley Boyz, nel primo TLC match della storia. In quell’occasione i titoli di coppia furono vinti però da Edge e compagno.

 In ogni TLC match che i fratelli Hardy combattevano, Jeff riusciva sempre a mettersi in luce per le sue manovre estreme e al limite del folle, attirando ben presto l’attenzione della federazione che voleva proporlo come lottatore in singolo almeno per un periodo, come test della sua tenuta col pubblico. L’esperimento ripaga tutte le aspettative della federazione e soprattutto pone il folle Jeff in vetrina, portandolo a conquistare il titolo intercontinentale, il Light Heavyweight Championship e l’Hardcore Championship in tre momenti distinti.
Sembra che ormai tutte le tenebre bella vita di Jeff si siano fatte da parte, scacciate dalla prepotente luce del suo astro.
Ma basta una sola Notte per far tornare il buio a incombere su di lui.
Il 22 aprile del 2003 Jeff Hardy viene licenziato dalla WWE.
I motivi sono molteplici: dai ritardi continui accumulati da Jeff, al test antidroga fallito con conseguente rifiuto di recarsi in un centro di riabilitazione totalmente a spese della federazione.
Così, nella maniera più turpe, le strade di Jeff e della WWE si dividono. Ma c’è già qualcun altro affacciato alla finestra, pronto a cogliere l’occasione.

L’AVVENTO DEL CHARISMATIC ENIGMA
Jeff Hardy segue il canto ammaliante della TNA, che presto diventa la sua nuova casa.
Debutta il 23 giugno del 2004 in un match per il titolo X Division detenuto niente meno che da Aj Styles, con il nuovo soprannome di “Charismatic Enigma” e una nuova theme song cantata da se. Non riesce però a portare a casa il titolo per via di un’intromissione che fa finire il match per squalifica. Inizia da allora a rincorrere un altro titolo, l’NWA World Heavyweight Championship detenuto da Jeff Jarret, fallendo in entrambe le occasioni avute il suo obbiettivo.
Viene sospeso anche dalla TNA quando non si presenta per un match con Raven, con il quale nel frattempo aveva una faida in corso. Quando vengono accertate le cause del suo ritardo, ovvero problemi di spostamenti nel viaggio, la federazione revoca la sospensione e Jeff può tornare sul ring. Più volte manca poi l’occasione di diventare nuovamente number one contender per il titolo NWA, collezionando anche una serie discreta di sconfitte.
Nel dicembre del 2005 Jeff viene nuovamente sospeso, per le stesse motivazioni della volta precedente, ma in questa occasione il problema non si risolve altrettanto facilmente. Infatti da allora Hardy non si fa più vedere nella federazione se non per sporadiche collaborazioni nella prima metà del 2006.

IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO
È l’agosto del 2006 quando la WWE annuncia di aver rimesso sotto contratto il King of Extreme, che può dunque fare il suo ritorno a Raw, show nel quale si getta subito alla rincorsa del titolo intercontinentale detenuto da Johnny Nitro: Jeff batte il campione una prima volta, ma solo per squalifica, non riuscendo dunque a portare a casa la cintura. Partecipa poi ad un match a sei uomini con in palio il titolo secondario, ma ancora una volta l’occasione gli sfugge di mano. Solo ad ottobre riuscirà a mettere al tappeto Nitro per un conto di tre valido e stringere finalmente attorno la sua vita il titolo intercontinentale.
La sua rivalità con Johnny Nitro diventa ben presto una faida di coppia, inserendosi nella dinamica anche Matt Hardy e Mercury. In entrambe le occasioni di confronto, comunque, a prevalere sono i fratelli Hardy.

In seguito Jeff perde il titolo a favore di Umaga, riuscendo presto a consolarsi guadagnandosi la qualificazione al Money in the Bank Ladder Match in programma per Wrestlemania 23, che lo vede protagonista grazie alle sue manovre spettacolari che non lo conducono però alla vittoria.
La sera successiva a Raw, in coppia con il fratello Matt, riconquista i titoli di coppia all’interno di una Battle Royal. Una volta persi i titoli, però, le strade dei fratelli si divideranno nuovamente, con Jeff che mette le radici a Raw mentre Matt viene proiettato in orbita SmackDown.

Come prima tappa del nuovo cammino in singolo, Jeff punta i suoi fari nuovamente sul titolo intercontinentale, cercando la fredda vendetta nei confronti di Umaga. I suoi propositi riescono alla grande e Jeff ritorna campione. Ma la sua rinnovata voglia di fare lo porta a spingersi al limite e a cercare l’impresa: conquistare anche il titolo WWE.
Per arrivare al campione, Randy Orton, Jeff deve prima superare l’ostacolo Triple H. Durante l’evento in ppv Armageddon del 2007 il Charismatic Enigma detronizza il King of Kings ed è pronto per affrontare la Vipera.
Il match per il titolo si svolge alla Royal Rumble 2008, ma questa volta Hardy non ha la stessa fortuna e viene sconfitto dal campione.

Poco dopo perde anche il suo titolo intercontinentale contro Chris Jericho. Il motivo di questa ulteriore sconfitta in breve tempo è presto spiegato: ancora una volta Jeff viene trovato positivo al test anti-doping e la federazione è costretta a sospenderlo per 60 giorni.

Al suo ritorno Jeff viene draftato nel roster di SmackDown ed inizia una lunga faida contro il campione WWE, Triple H, e Vladimir Kozlov, atleta russo che fino a quel momento era imbattuto. Dopo diversi assalti al titolo infruttuosi, la General Manager Vickie Guerrero non reputa più degno il povero Jeff di restare nel giro titolato. Queste dure parole provocano una reazione inaspettata in Jeff, che fa uscire fuori di se la sua versione più estrema, cambiando radicalmente anche il suo ring attire. Riesce così a collezionare una bella serie di vittorie che lo riporta a contendere il titolo WWE. Inizialmente era prevista la presenza di Jeff Hardy in un match a 3 che avrebbe visto coinvolti insieme a lui anche il campione, ovviamente, e Kozlov. In seguito però la WWE dichiara di aver trovato Jeff incosciente la mattina in hotel e quindi non pronto a combattere in serata (secondo Kayfabe). Il suo posto nel match viene preso da Edge, che si aggiudica il titolo massimo.
Tutto ciò porta ad un Triple Threat Match per il titolo WWE tra Triple H, Edge e Jeff Hardy: il King of Extreme questa volta è pronto e con una grande performance vince il match e stringe finalmente tra le sue braccia il titolo mondiale.

Ma il momento di gloria di Jeff dura solo un mese, poichè alla Royal Rumble Edge riesce e riconquistare il suo titolo, grazie all’intervento meschino di Matt che tradisce il fratello. Inizia così una guerra fratricida tra i due, con Matt che ammette la sua responsabilità per alcune sventure accadute a Jeff negli ultimi tempi, tra cui la distruzione della sua casa, un incidente d’auto e, soprattutto, l’infelice dipartita del cane Jack. La faida  tra i due culmina a Wrestlemania XXV in un Extreme Rules Match particolarmente violento, pieno di colpi di scena e mosse spettacolari, che alla fine vede prevalere Matt Hardy.

DISCIPLINA VS SREGOLATEZZA
 Durante Extreme Rules (2009) Jeff Hardy affronta il campione del mondo Edge, riuscendo a conquistare il suo titolo, ma alla fine del match una sorpresa: sul ring fa la sua comparsa CM Punk, detentore della valigetta vinta nel Money in the Bank match a Wrestlemania, che incassa la sua shot titolata e strappa al novello campione la sua corona.
La rivincita titolata sorride a Jeff Hardy, che riesce a sconfiggere lo Straight Edge ma solo per squalifica. Il titolo resta dunque attorno alla vita di Punk, almeno fino a Night of Champions, evento in cui Hardy sconfigge nuovamente il rivale, ma questa volta in maniera regolare e diviene dunque per la seconda volta World Heavyweight Champion.
Lo scambio serrato tra i due non ha fine: Punk esegue un turn heel e riconquista il titolo in occasione della sua rivincita titolata. La rivalità ormai divenuta insostenibile per entrambi poteva essere placata solo in un modo: un ultimo, ulteriore match che avrebbe messo in palio non solo il titolo mondiale ma anche lo stesso posto di lavoro degli atleti. Jeff esce sconfitto dal match e quindi deve abbandonare la WWE, sfruttando il tempo fuori dalle scene per recuperare anche da diversi problemi fisici.

ASCESA IN TNA
Arriva l’8 marzo del 2010 e Jeff Hardy decide di fare il suo grande ritorno in TNA, attaccando il campione dei pesi massimi Aj Styles. Nonostante questo non si focalizza subito sulla conquista di suddetto titolo, bensì deve farsi strada tra i vari volti della federazione per ritagliarsi il posto di prestigio che gli spetta. Dopo numerose vittorie, affronta Rob Van Dam in un match valido per la shot al titolo di Styles, vinto però da RVD. Quest’ultimo tra l’altro riuscirà a sconfiggere il Phenomenal One, anche se presto dovrà rendere vacante la cintura,
Per riempire il vuoto lasciato da RVD la federazione indice un torneo con il titolo in palio: Jeff lotta contro Kurt Angle in un match per decretare il primo finalista: Angle alza la posta in palio scommettendo la sua carriera in quel match, ma per sua fortuna lo stesso finisce in un no contest ed entrambi gli sfidanti accedono alla finale, dove ad attenderli c’è Mr. Anderson.

Bound For Glory 2010 Jeff effettua un turn heel e vince il titolo mondiale grazie all’aiuto degli Immortals, stable capitanata da niente meno che Hulk Hogan. Dopo la conquista titolata Jeff entrerà a far parte del gruppo di Hogan.
A toglierli il titolo ci penserà dapprima Mr. Anderson, ma Jeff riesce a riconquistarlo; in seguito sarà Sting a sconfiggere Hardy. Nella rivincita, inoltre, il Charismatic Enigma perde il match in meno di un minuto, mandando su tutte le furie i dirigenti della TNA: infatti sembra che Hardy prima della contesa avesse assunto sostanze stupefacenti, costringendo la dirigenza ad optare per una fine prematura dell’incontro per cercare di nascondere al pubblico lo stato di Jeff.

IL MISTERIOSO WILLOW
 Compiamo un salto temporale fino al 2014.
Jeff Hardy ha annunciato il suo abbandono alla TNA da qualche settimana quando sugli schermi delle arene iniziano ad apparire strani promo fatti da un personaggio quanto meno originale: un uomo mascherato, vestito di bianco e nero, con un ombrello dagli stessi colori e che si fa chiamare Willow.
I fan più attenti capiscono che dietro la maschera del misterioso figuro si nasconde il buon Jeff.
Da suo debutto con la gimmick di Willow, Jeff inizia ad affrontare diverse star della TNA, senza però raggiungere un preciso obbiettivo. Quando Kurt Angle lo convince ad abbandonare momentaneamente quei panni, Jeff riesce ad ottenere un match per il titolo mondiale detenuto da Bobby Lashley, match che però perde.

Due settimane più tardi Jeff introduce alla TNA suo fratello Matt, nuovo acquisto della compagnia. I due iniziano la rincorsa ai titoli di coppia della federazione, giungendo alla loro conquista dopo molti match e sacrifici. Presto però devono rendere vacanti le cinture perchè Jeff si infortuna, non sul ring, ma praticando moto cross.

LA GRANDE SORPRESA
 Siamo a Wrestlemania 33 quando i New Day, host dell’evento, annunciano l’ingresso di un ulteriore team all’interno del match valido per i titoli di coppia di Raw. A sorpresa il team è proprio quello dei fratelli Hardy, che tornano in grande stile e riconquistano i titoli in WWE. Perderanno i titoli dopo 63 giorni di regno a favore di SheamusCesaro, già ex campioni. Dopo qualche tempo Jeff ha subito un infortunio alla spalla, che lo ha costretto fuori dal ring per diversi mesi.

Dunque facciamo ritorno ai giorni nostri, con Jeff Hardy che è tornato dal suo infortunio e ha deciso di continuare la sua carriera in WWE in singolo, ora che il fratello Matt è impegnato in coppia con Bray Wyatt.
Jeff ha già conseguito la sua prima grande vittoria da singolo conquistando il titolo US, sconfiggendo il campione Jinder Mahal appena draftato a Raw. Con tale vittoria Jeff è divenuto il dodicesimo Grand Slam Champion della storia della federazione. Ora milita nel roster di SmackDown.

Vi ringrazio per l’attenzione che anche oggi mi avete concesso ed auguro a tutti una buona domenica e un buon inizio settimana! Alla prossima!

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Francesco D'Agostino

Nato a Cassino, il 2 Giugno 1997, si appassiona al wrestling fin da piccolo, iniziando a seguirlo con assiduità però dal 2010. Editorialista per SpazioWrestling da Maggio 2017, dove scrive il "The Mirror". Wrestler preferito: Seth Rollins.