The Mirror #4- Shinsuke Nakamura “L’ascesa del re”

Mineyama era una piccola cittadina della prefettura di Kyoto, successivamente inglobata in un complesso cittadino più grande, viste le sue esigue dimensioni.
Eppure, una città così piccola e sconosciuta ai più, ha dato i natali a un vero e proprio re.
Il viaggio di questo sovrano inizia il 24 febbraio del 1980,  giorno della sua nascita: dalla sua cittadina è riuscito a spiccare il volo, conquistare interamente il suo paese sconfiggendo avversari terribili e scavalcando numerosi ostacoli. Dopo essersi elevato fino a raggiungere le vette più alte, ha deciso di abbandonare la sua confortevole casa, accarezzato dalla tentazione di una nuova avventura, nuove terre da conquistare.
Aveva deciso che il suo prossimo regno sarebbe stata l’America.
Stiamo, ovviamente, parlando del protagonista delle prossime pagine del The Mirror che state per leggere e, lo avrete già capito, lui è Shinsuke Nakamura, The King of Strong Style!
Guardiamo dunque nello specchio della memoria e, con il solito sottofondo musicale, scopriamo le origini dell’uomo che sta scuotendo i fan della WWE!

 

 

Fin da quando ha compiuto le sue prime apparizioni in WWE e calcato per le prime volte i ring della federazione, i fan lo hanno acclamato incondizionatamente, facendolo divenire uno dei wrestler più amati e tifati. La sua classe e il suo carisma trascinante nel quadrato sono innegabili.
Ma quale è la storia di questo fenomeno giapponese? Dove è cresciuto, sportivamente parlando?

Per dare una risposta a queste domande dobbiamo arrivare a un lontano 29 Agosto del 2002, in Giappone, nella New Japan Pro Wrestling.

Fin dai suoi match iniziali, la federazione nipponica capì di avere fra le mani un talento inestimabile, un wrestler di prima categoria. Ad impressionare i vertici furono il carisma di cui Nakamura era dotato, veicolato anche dal suo strano atteggiamento e dalle sue movenze particolari, oltre che il suo stile di lotta: strong style, uno stile ruvido, senza esclusione di colpi, basato sulla riproposizione di mosse più aderenti alla realtà, materia centrale del Puroresu. Questo stile in Giappone era molto apprezzato, e Shinsuke riusciva a proporlo ai suoi massimi livelli.
Per la sua rapida ascesa, Nakamura si guadagnò il soprannome di “Super Rookie“, la super matricola.
Inoltre divenne noto anche come parte dei “nuovi tre moschettieri”, formati da Nakamura stesso, Hiroshi Tanahashi Katsuyori Shibata, ovvero un gruppo ideale di tre giovani wrestler ai quali veniva prospettato un futuro roseo.

La bacheca dei trofei del super rookie non rimase a lungo impolverata e vuota, giacchè iniziò a riempirla quando era trascorso poco più di un anno dal suo debutto.
Era il 9 Dicembre del 2003 quando Nakamura affrontò Hiroyoshi Tenzan, uscendo vincitore dalla contesa e strappandogli il titolo, divenendo all’età di 23 anni, il più giovane IWGP Heavyweight Champion della storia. Questa grandissima partenza non fu certo un fuoco di paglia, poichè il giovane Shinsuke riuscì in un’altra impresa: vincendo un match titolato contro Yoshihiro Takayama, strappò al suddetto il suo NWF Heavyweight Championship, unificando le due cinture sotto un unico, immenso lottatore. Il vizio del re dello Strong Style di unificare titoli non mancò nemmeno in futuro, come vedremo tra poco.

La sfortuna è però sempre in agguato: dopo due mesi di regno titolato, Nakamura dovette rinunciare al titolo, causa infortunio.
Degna di nota è la sua intensa rivalità contro Hiroshi Tanahashi: le carriere dei due spesso si trovarono a correre sugli stessi binari, confliggendo più volte nei primi anni in NJPW: fu questo il caso, ad esempio, del titolo vinto da Nakamura ai danni di Hiroshi, certo IWGP U-30 Openweight Championship. Una pace fu raggiunta fra i due forse solo ai tempi del loro primo e unico titolo tag team: gli acerrimi rivali, messa da parte momentaneamente l’ascia di guerra, riuscirono a conquistare l’IWGP Tag Team Championship.

Per rivedere Nakamura con il titolo massimo alla vita, i suoi tifosi dovettero aspettare ben 5 anni. Era infatti il 2008 quando riconquistò la cintura che aveva dovuto lasciare a causa di quel maledetto problema fisico. Proprio in quell’anno, però, sarebbe stato ancora tempo per lui di una nuova unificazione. Kurt Angle in quel periodo era il detentore del’ IWGP Third Belt Championship, titolo sul quale Nakamura aveva messo gli occhi. Riuscì a sconfiggere l’eroe olimpico e ad unificare due titoli ancora una volta.
La terza e ultima vittoria dell’ IWGP Heavyweight Championship per lui arrivò invece l’anno successivo, 2009, quando lo stesso Shinsuke aveva formato una stable dal nome “Chaos”.

Tra gli atleti che salirono sul ring con lui negli anni giapponesi, Kurt Angle a parte, ne ricordiamo certamente tre con maggior familiarità: Brock Lesnar, Prince Devitt (per i più distratti, vecchio nome di Finn Bàlor) e, soprattutto, Aj Styles. Non è un caso che si ponga l’accento proprio sul nome di quest ultimo, dato che con Nakamura si  rese protagonista di un match indimenticabile.

Siamo nel 2012 quando Shinsuke esce fuori dall’orbita del titolo maggiore, lasciando spazio al rientrante Kazuchika Okada, accogliendolo inoltre nella sua stable.
Il perchè è presto spiegato: la federazione aveva intenzione di rendere il nuovo IWGP Intercontinental Championship un titolo prestigioso quasi quanto quello dei pesi massimi e per fare ciò aveva bisogno che un atleta di punta si interessasse alla cintura. E quale miglior profilo poteva essere scelto se non quello del re dello Strong Style?
La missione che gli era stata assegnata fu portata a termine due anni dopo, nel 2014, conseguentemente ad un match fenomenale che andò in scena come main event dell’ottava edizione di Wrestle Kingdom, l’evento più importante della NJPW, dove Nakamura difese il titolo contro Tanahashi.
Ma il vero match memorabile per il titolo intercontinentale fu certamente quello con il sopra citato Aj Styles, svoltosi sempre a Wrestle Kingdom, ma nella decima edizione. Anche in quell’occasione Nakamura riuscì a mantenere il titolo a cui tanto era affezionato. Alla fine, infatti, Nakamura fu detentore del record di conquiste del titolo, ben cinque nel corso degli anni.

 

Dopo questa sua grande affermazione, iniziarono a circolare delle voci sulla possibile rottura tra Nakamura e la NJPW. Le stesse voci vennero confermate dall’atleta, che disse di essere in procinto di lasciare la federazione. Shinsuke comunque tenne fede ai suoi ultimi impegni con la NJPW, prima della scadenza del suo contratto. Il 12 gennaio del 2016 la stessa federazione ufficializza l’addio di lì a poco della sua grande star e il successivo 25 gennaio Nakamura riconsegna il titolo intercontinentale, chiudendo, da imbattuto, il suo quinto regno con quel titolo.
L’ultimo match di Shinsuke in Giappone è datato 30 gennaio 2016.

Un vero re non può certo fermarsi ed è anzi sempre bramoso di nuove conquiste.
Così Nakamura, in un’intervista a Tokyo Sports annunciò che la sua nuova strada sarebbe stata negli Stati Uniti, con la federazione più famosa al mondo: la WWE.
Già il 27 gennaio, addirittura prima del suo ultimo match con la NJPW, i piani per Nakamura vennero annunciati dalla stessa WWE, che in un articolo sul suo sito scrisse che il nipponico sarebbe stato destinato a NXT e che avrebbe fatto il suo debutto contro Samy Zayn il 1 aprile a NXT Takeover: Dallas. A questi annunci seguirono l’arrivo del wrestler al performance center, le visite mediche e una conferenza stampa a Tokyo in cui veniva ufficializzata la sua firma.
L’attesa per il debutto di Nakamura fu altissima, soprattutto dopo la sua comparsa in un promo a schermo in una puntata di NXT, prima volta in cui venne svelato al pubblico, almeno negli show televisivi,  l’avversario di un Zayn ormai alla fine della sua esperienza nel roster giallo.
Arriva finalmente il fatidico giorno e il palazzetto è in palpitante attesa. Quando risuonano le note della meravigliosa theme song di Shinsuke, il pubblico è già caldo e pronto ad esplodere. La deflagrazione ci sarà nel momento in cui sullo stage appare il re: le sue movenze mai viste, il carisma che emana dalla sua persona, con l’accompagnamento musicale sublime, fanno sì che il pubblico si dimostri subito entusiasta per questo nuovo arrivo.

 

Fin da quel primo match fu chiaro a tutti che Nakamura fosse materiale da main event e da titolo NXT e il tempo confermò tutto questo.
Nel successivo ppv, NXT Takeover: The End, Shinsuke affronta, uscendone anche questa volta vincitore a testa alta, Austin Aries.
Nella successiva puntata settimanale di NXT, il re dello Strong Style interrompe un promo di Finn Bàlor, elogiandolo per tutte le sue conquiste e proponendogli un nuovo avversario da sfidare: se stesso. Il pubblico acclama la proposta e il match è sancito da un’amichevole stretta di mano tra i due. Il 13 luglio è la data prestabilita per il grande incontro e ancora una volta il nipponico non manca l’appuntamento: batte Finn e si prospetta giustamente come prossimo sfidante al titolo.

Si apre così la sua lunga e aspra rivalità con Samoa Joe, allora detentore del titolo NXT. Il primo capitolo della guerra fra i due viene scritto a NXT Takeover: Brooklyn II e tale capitolo reca la firma di Nakamura, che vince il match e si laurea per la prima volta NXT Champion.
Perderà la cintura contro lo stesso samoano poco dopo, a NXT Takeover: Toronto. Ma non si da per vinto e, dalle sue ceneri, anzi, dalla sua patria, rinasce. Infatti la WWE sfrutta l’occasione di un evento del roster giallo ad Osaka, il 3 Dicembre 2016, per far riconquistare il titolo perso a Shinsuke, che esce dal ring vincente e tra l’acclamazione del pubblico.
Ma l’ultimo capitolo della rivalità con Samoa Joe doveva ancora essere completato.
La fine giunse in occasione di un live event a Melbourne ed ebbe il sapore dell’acciaio: Nakamura vs. Samoa Joe 4 si svolse all’interno di una gabbia, essendo stato scelto come stipulazione uno Stell Cage Match. Dopo un incontro all’ultimo respiro, fu Shinsuke a trionfare e a chiudere il capitolo Samoa Joe.

Si stavano però avvicinando gli ultimi mesi del wrestler nello show di NXT.
E l’ultima parentesi di questa sua avventura fu aperta da Bobby Roode. Il canadese, attuale campione NXT, strappò il titolo al nipponico in occasione di NXT Takeover: San Antonio, il 28 gennaio del 2017, ribadendo la sua leadership il 1 aprile a NXT Takeover: Orlando, evento svoltosi nella stessa settimana di Wrestlemania 33.

Dopo essere uscito sconfitto da entrambi i match e aver perso così il suo titolo, sembrava ormai chiaro a tutti che la permanenza di Shinsuke Nakamura a NXT fosse giunta al termine ed era ora per lui di cambiare aria.

Fu così che il 4 aprile Nakamura diviene un membro del roster di SmackDown, facendo il suo ingresso al termine di un segmento con protagonisti The Miz e Maryse.

 

Siamo così come sempre arrivati ai giorni nostri, con la prima rivalità di Nakamura nel main roster contro Ziggler, che ha sconfitto al suo esordio in-ring durante il ppv Backlash.
La scorsa settimana ha partecipato al Money in the Bank ladder match, uscendone però sconfitto e quindi privo di valigetta. Nonostante questo sembra che la WWE punti su Nakamura almeno per il futuro, essendo il wrestler molto over tra il pubblico.

A mio modesto parere Shinsuke è una lottatore fenomenale, con uno stile personalissimo e meritevole di nota, capace come pochi, ultimamente, di attirare immediatamente le simpatie degli spettatori della federazione, che lo sostengono in ogni occasione. Le sue abilità al microfono possono e devono assolutamente migliorare, nonostante anche solo il suo ingresso, con la musica eccezionale che lo accompagna, è capace di creare un’atmosfera unica, in cui le parole sembrano quasi superflue.
Io, come molti altri, sono convinto che così come è stato in Giappone, anche qui, in WWE, il re farà la sua ascesa al trono, sterminando i suoi avversari e sostenendo la legge dello Strong Style.

Piccola curiosità in conclusione del nostro appuntamento: Shinsuke Nakamura ha anche disputato cinque match di MMA con un record di 3-1-1.

Anche per questa settimana è tutto e le storie di The Mirror giungono al termine. Il mio invito è, come sempre, quello di continuare a seguire i nostri piccoli tuffi nel passato delle carriere dei grandi wrestler di ieri e di oggi, con il prossimo appuntamento, fissato tra due settimane. Chi sarà il nuovo protagonista? Scopritelo sulle pagine di SpazioWrestling o lasciate un commento con scritto il nome di un lottatore di cui vorreste conoscere la storia!
A presto!

 

 

 

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Francesco D'Agostino

Nato a Cassino, il 2 Giugno 1997, si appassiona al wrestling fin da piccolo, iniziando a seguirlo con assiduità però dal 2010. Editorialista per SpazioWrestling da Maggio 2017, dove scrive il “The Mirror”.
Wrestler preferito: Seth Rollins.

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