WWE: I 5 migliori momenti non programmati della WWE

Il WWE Universe non ha bisogno di ricordarsi sempre che tutto quello che succede dentro il ring sia programmato. Grazie a Spaziowrestling rivivremo insieme i migliori momenti non programmati della WWE .

#5 Shane McMahon – King of the ring 2001

Non fatevi ingannare dall’abito elegante e dai suoi sguardi innocenti Shane McMaohn è un duro e questo viene confermato durante il suo Street figth match a King of the ring 2001. Nonostante quasi tutte le sue acrobazie mortali siano programmate prima dell’incontro, durante il match con Angle il commissioner di Smackdown live ha rischiato di terminare la sua carriera dopo che la sua testa è andata ad impattare su un pannello di vetro a seguito di un suplex di Angle non in programma. Questa scena viene usata come avvertimento prima dell’inizio di ogni programma WWE.

#4 The Undertaker – Elimination Chamber 2010

Il futuro Hall of famer The Undertaker ha passato un brutto quarto d’ora durante l’ Elimination Chamber del 2010. Durante l’eliminetion Chamber Match il mantello delv becchino ha preso fuoco per uno sfortunato incidente, il Deadman ha riportato ustioni di primo e di secondo grado sul collo e sul petto, ma nonostante tutto il 52enne pluricampione del mondo WWE  ha continuato  a combattere con Chris Jericho il quale è riuscito a vincere il match.

#3 Stone Cold – WrestleMania XIII

Anche se il Texas Rattlesnake è ricordato principalmente come acerrimo nemico di Vince McMaohn, Stone Cold ha acquisito molta fama nel 1997 dopo che ebbe affrontato Breth Hart. Lo scontro al Rosemont Horizon di Chicago  ha caratterizatto uno dei momenti- se non il momento più iconico del Wrestling, la faccia insanguinata di Steve Austin che urla di dolore mentre è imprigionato nello Sharpshooter è un momento storico. Inoltre il sangue non faceva parte della sceneggiatura dato che non era ancora permesso in WWE.

#2 Mankind – King of the ring 1998

Mick Foley  si è fatto un nome per il suo stile di lotta estremo, ma niente è stato più estremo del suo match con  The Undertaker nel 1998, quando il becchino ha scaraventato Mankind giù dalla cima della gabbia grazie ad una chokeslam. Tutto questo però non faceva parte del programma. La performance di Foley di quella sera lo ha aiutato a diventare una delle maggiori icone della WWE.

#1 Breth Hart – Survivor Series 1997

Questa storia è ricorrente ancora oggi. Durante il match fra Breth “The Hitman” Hart e Shawn Micheals  a Survivor Series 1997, l’arbitro dichiarò che il primo avesse ceduto alla manovra di sottomissione eseguita da Shawn, quando in realtà non aveva battuto la mano al tappeto. Il contratto di Hart con la WWE era in scadenza ma Breth non voleva perdere il titolo davanti alla sua gente, ma la WWE aveva altri piani e se ne infischiò. Sebbene Hart e la compagnia abbiano seppellito l’ascia di guerra questo rimane uno dei passaggi di titolo più brutti di sempre.