WWE: 5 Superstars licenziate per il loro comportamento

Martedì il WWE Universe è rimasto di stucco quando ha saputo del licenziamento di Big Cass.

La federazione nella sua nota riguardo Big Cass non ha neanche augurato buona fortuna all’atleta.

La ragione dietro il licenziamento di Big Cass è principalmente il suo comportamento non consono durante il tour europeo della WWE e ci sono voci su pessimi rapporti fra Cass e dei dirigenti WWE.

La Superstar sembra essersi lamentata durante Money in the Bank per la decisione di farlo perdere nuovamente con Daniel Bryan. Vince McMahon ha indetto un meeting prima di Smackdown che ha portato al licenziamento del gigante.

Big Cass non è certo la prima Superstar licenziata per questo tipo di atteggiamenti.

Sportskeeda.com ha stilato una lista di 5 Superstars licenziate per atteggiamenti non consoni:

#5 Matt Hardy

Matt Hardy & Lita

Matt Hardy scoprì nel 2005 che la sua ragazza Lita lo tradiva e la sua reazione non fu particolarmente scandalosa.

Matt si limitò a rendere nota la cosa sui social. La cosa non piacque alla dirigenza che prima capitalizzò su questa storia dando vita ad una faida fra Matt Hardy ed Edge per poi rilasciare Hardy.

Oltre una decade dopo Matt Hardy è tornato in WWE e la sua carriera sembra essere rinata quando è divenuto Woken Matt Hardy.

 

#4 The Brian Kendrick

Brian Kendrick

Kendrick venne separato da Paul London durante il draft del 2008 e gli venne data una nuova gimmick, quella di “The Brian Kendric”, e una bodyguard, il futuro campione ECW Ezequiel Jackson.

La federazione sembrava interessata a pushare il giovane cruiserweight.

Brian Kendrick non riuscì a giustificare il suo successo come solista e iniziò a insultare i veterani dello spogliatoio e ad arrivare tardi agli allenamenti. La WWE licenziò Kendrick nel 2009.

La Superstar  è tornata in WWE nel 2016 come membro di 205 Live.

 

#3 Jeff Hardy

Jeff Hardy

Jeff Hardy ha avuto problemi durante la sua carriera causati dalla sua dipendenza dalle droghe.

Jeff Hardy stava ottenendo un grande push nel 2002 divenendo prima campione Intercontinentale e arrivando a sfidare Undertaker per il titolo WWE.

La sua dipendenza dalle droghe lo allontanò dalle persone che gli volevano dare una mano e che credevano nell’atleta e questo portò al suo licenziamento nel 2003.

Dopo una seconda permanenza in WWE terminata sempre per le sue dipendenze Hardy è tornato a Wrestlemania 33 ed  ora detiene il titolo degli Stati Uniti.

 

#2 The Ultimate Warrior

The Ultimate Warrior

Ultimate Warrior ebbe un enorme push ma nonostante ciò la Superstar mancava spesso di rispetto alla compagnia per cui lavorava.

Oltrepassò il limite quando nel 1991 minacciò di non presentarsi a Summeslam se non avesse ricevuto 500.000 dollari per il suo match di Wrestlemania VII.

La dirigenza per non far deragliare il main eventi di Summerslam pagò la Superstar ma subito dopo la sospese. Le continue divergenze con la dirigenza portò al licenziamento di Warrior nel 1996.

Ultimate Warrior si riappacificò con la WWE nel 2014 e venne inserito nella Hall of Fame.

La notte dopo a Raw Warrior apparì per l’ultima volta prima di morire. La WWE rese omaggio a Warrior intitolando un premio alla leggenda che premia le persone che nella vita mostrano il coraggio e la forza di un vero guerriero combattendo contro malattie terminali.

 

#1 Shawn Michaels

Shawn Michaels

Shawn Michaels mostrò sin dal suo debutto nel 1987 di avere un talento speciale ma le sue bravate con Marti Janetty gli costarono caro.

I due amavano più i festini a base di alcool e droga agli allenamenti e questo portò al licenziamento dei due performer.

I Rockers vennero poi riassunti l’anno dopo e HBK divenne la leggenda che tutti conosciamo.

 

 

Fonte: Sportskeeda.com

  • Ric777

    In realtà Matt Hardy venne prima licenziato ritrovandosi come si suol dire “cornuto e mazziato”. La cosa desto’ molto scalpore su internet e dopo qualche settimana la WWE decise di richiamarlo e dare il via al feud con Edge, feud che fu il vero punto di svolta nella carriera del mentone canadese.