WWE: Bobby Roode ama essere sotto pressione

Bobby Roode, campione di NXT, ha rilasciato un’intervista con il Miami Herald, dove ha risposto a molte domande interessanti e ha dato spiegazioni sul suo status di campione e sull’importanza di NXT.

Sull’essere campione:

“Essere in questa situazione è una continua pressione, ma quando entri in questo business è qualcosa che sogni di avere. Devi fare tutto il necessario per essere campione e, quando sei il campione, sei il fulcro della compagnia, del brand. Hai l’opportunità di combattere nei main event e di combattere contro grandi talenti. Questo è quello che mi piace di più, essere in grado di andare fuori ed entrare nel ring con grandi atleti ed essere nella storyline migliore e sentirti il volto della compagnia, il volto del brand. C’è molta pressione, ma mi piace.”

Cosa rende NXT speciale:

“Onestamente i ragazzi e le ragazze nello spogliatoio, i talenti che abbiamo, mettono tutti loro stessi in quello che fanno. E vogliono uscire sul ring ogni sera, come avete visto a Chicago, ogni match è un main event, tutti vogliono rubare le luci della ribalta. E’ quello che vogliono tutti. Anche i ragazzi e le ragazze del Performance Center che non vedete ancora in televisione, sono incentivati durante i live show, che sia a Fort Pierce o a Cocoa o dovunque, vogliono uscire per essere i protagonisti e imparare. Questa è la differenza secondo me. Questi ragazzi sono affamati. Sono giovani e vogliono essere i prossimi John Cena. Vogliono essere i prossimi Roman Reigns. Questo rende NXT speciale.”

Sul suo match a TakeOver Chicago contro Hideo Itami:

“Ovviamente tutti non vedono l’ora di vedere gli eventi TakeOver. Quando si parla di NXT, sono show più grandi. Quello di Chicago è stato un grande match per me. Ho sempre voluto affrontare Itami. Era abbastanza in forma da tornare e ho sempre pensato che avremmo fatto un bel match. Penso che abbiamo raccontato una grandiosa storia. Sono stato contento alla fine. Poter combattere a Chicago, non ho mai avuto l’occasione di combattere lì in quella zona durante la mia carriera. Ho sempre sentito dire di quanto fosse “caldo” il pubblico di Chicago. Quindi poter combattere alla Allstate Arena mi ha fatto provare quest’esperienza in prima persona e mi sono divertito molto, è stata una serata speciale.”