WWE: Daniel Bryan analizza il suo stile di lotta

Di recente, Daniel Bryan ha rilasciato un’intervista a SPORTbible, durante il tour europeo della WWE.

Ecco i punti più salienti dell’intervista:

-Se si è mai sentito arrugginito sul ring da quando è tornato:

“Onestamente no. È stato strano perchè il giorno in cui ho ricevuto il via libera, sono stato attaccato da Sami Zayn e Kevin Owens e ho eseguito una serie incredibile di dropkicks. Dovete capire, non ero preparato a questo. Indossavo le scarpe che indosso ora, che sono troppo grandi di mezzo numero! Indossavo una giacca sportiva e non eseguivo dei dropkicks nell’angolo da tre anni. È molto stancante perchè devi fare degli sprint, correre, saltare e poi calciare. 

Ero un po’ preoccupato, ma quella notte non mi sentivo per nulla stanco, ero eccitato e mi sono divertito molto. Lo stesso è successo a Wrestlemania, non mi sentivo per niente strano, tutto era normale, come doveva essere. Ovviamente, faccio i live events e ci sono molti più match in singolo. Ci sono momenti in cui penso ‘Ok sono un po’arrugginito’. Sono anni che non realizzo un fireman’s carry o altre mosse molto specifiche. Ci vorrà del tempo perchè tutto torni come prima, ma sono molto felice.”

-Come è cambiato il suo stile di lotta da quando è tornato:

“L’idea è che io faccia le cose in modo diverso senza che le persone lo notino. Soprattutto con il match di Wrestlemania, volevamo far vedere a tutti che il Daniel Bryan dei vecchi tempi è tornato. Voglio cambiare il mio stile, ma voglio farlo gradualmente. La scorsa settimana ho attaccato Cass e ho finito il tutto con un heel hook. Penso che questa sia una nuova direzione per il mio stile di lotta e voglio concentrarmi di più sullo ‘Yes!’Lock che sul knee e fare le cose in modo diverso.

La mia idea è quella di rendere i miei match divertenti e interessanti, ma meno rischiosi. “

-Il recente match con il WWE Champion AJ Styles:

“Penso che AJ sia il miglior in-ring performer al momento. È stato bello andare là fuori e vedere se riuscivo a stare al suo passo, non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Vorrei che avessimo potuto avere più tempo. Il nostro match è durato solo 10 o 12 minuti e spero che prima o poi avremo la possibilità di disputare un match da 30 minuti.”

 

Fonte: WrestlingInc.com

Benedetta Fortunati

staffer

  • Arkham Knight

    La Heel Hook la usò contro Chris Jericho nel suo match di debutto a NXT nel 2010, per poi finire nel dimenticatoio fino a SmackDown Live la settimana scorsa contro Big Cass.