WWE: Finn Balor parla della sua rivalità con Bray Wyatt

Il feud tra Finn Balor e Bray Wyatt è durato più a lungo di quanto inizialmente programmato, e alcuni fan stanno perdendo interessa nella contesa.

Finn Balor è stato ospite del podcast “In This Corner” e ha affermato di non essere preoccupato per le critiche alla rivalità perchè a lui piace molto.

I due sono in faida fin dalla costruzione di Summerslam. Dopo un grande match a No Mercy, sembrava che il loro programma fosse giunto al termine, ma Wyatt ha continuato a sfidare l’irlandese. Il feud continuerà domenica a TLC con un match in cui Balor vestirà i panni del Demon King contro l’alter-ego di Wyatt, ovvero Sister Abigail.

Balor ha rivelato di apprezzare la rivalità perchè è una sfida completamente nuova per il suo personaggio:

“La adoro. La vedo come una sfida: qualcosa di nuovo, qualcosa di fresco. Faccio wrestling da 18 anni, e ho fatto match grappler vs. striker; striker vs. high-flyer; high-flyer vs. mat-technician. Ho disputato ogni tipo di match. Trovarmi in una situazione con quello che probabilmente è il miglior personaggio del suo tempo e avere l’opportunità di lavorare in questo programma e adattarmi alla situazione; capire il suo personaggio, imparare come lavora, è stato una sfida per me. Puoi solo migliorare se sfidi te stesso. Non so come i fan o critici reagiscano alla cosa, ma per quanto mi riguarda accetto la sfida e mi piace.”

 Balor ha anche analizzato la differenza tra lottare con e senza la gimmick del Demon King. Il personaggio gli dà la possibilità di abbandonare le sue inibizioni e di lasciarsi andare, mentre senza il suo approccio è più misurato:

“Se vado là fuori come Finn Balor, mi prendo il mio tempo, e ho fiducia in me stesso e nella mia capacità di adattarmi alla situazione. Non andrò ai 100 all’ora, ma aspetterò che sia Wyatt a fare la prima mossa e poi contrattaccherò. Invece, nei panni del Demon, andrò ai 100 all’ora, concentratissimo e combatterò. Sarò pienamente in modalità “Demon King”.

Balor è uno dei babyface di punta della compagnia ed è noto per essere la quintessenza del bravo ragazzo. L’irlandese ha rivelato che ama la sfida di provare a convincere il pubblico dell’era PG ad amarlo:

“È molto difficile essere “un bravo ragazzo tosto” nell’Era PG. Quindi, mi piace la sfida di essere un bravo ragazzo nell’Era PG perchè è molto difficile,ma tutto quello che devi fare è dare tutto te stesso ogni settimana e i fan reagiranno. Devi solo andare là fuori ed essere te stesso”

FONTE: WRESTLINGINC.COM

 

Benedetta Fortunati

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