WWE: Intervista a Chris Jericho

Chris Jericho è stato di recente intervistato da Busted Open Radio riguardo la sua recente carriera in WWE.

Ecco i punti più salienti dell’intervista:

Cosa faresti per migliorare la Cruiserweights Division?

“C’è molto da dire a riguardo. Quando dici Cruiserweights, le persone ricordano le cose in maniera diversa da come erano in realtà.

I fan dicono ” l’Attitude era un periodo grandioso, la rivogliamo”.

Io dico, vi siete dimenticati di quando Mae Young ha partorito una mano?

Davvero, gente pensate a quello che dite.

Passiamo alla Cruiserweight Division in WCW. Lì lo stile è innovativo, ma molti atleti non valgono nulla.

Mi ricordo molto bene di un match a Clash of Champions Jericho vs. Eddie Guerrero. Era un match da sogno.

Era per il Cruiserweight Championship, e nessuno gli ha dato importanza.

Così, quando vedi 205 Live e il pubblico fa confusione, per me è esagerato.

Se cercate personaggi e personalità, dovete cercare nella categoria degli heavyweights.

Quindi, cosa fanno di nuovo i Cruiserweights?Io non lo so.

Neville è un grande personaggio ma ha bisogno di un grande avversario con cui lavorare.

Penso che se Enzo Amore finisse nei Cruiserweights, e avesse un match titolato contro Neville e lo vincesse, i fan acquisterebbero interesse per i Cruiserweights. ”

Sei felice con i giovani talenti con cui lavori?

“Si lo sono. Ed è divertente.

Ad esempio, per quanto riguarda il feud con Ambrose, conosco molte persone a cui non è piaciuto l’ Asylum Match, ma il nostro feud era basato sul fatto che Dean fosse il Lunatic Fringe, ma senza mai fare nulla di pazzo.

Finché, non sono arrivato io e non gli ho sbattuto il ficus nel vaso in testa. Allora lui ha distrutto la mia giacca di pelle con le luci, e io gli ho messo la camicia di forza. Alla fine il tutto è culminato in quel match.

Tutto è stato progettato per fare visibilità a lui e al suo personaggio.

Ho fatto lo stesso con AJ, Kevin Owens e Roman Reigns, Seth Rollins e Sami Zayn.

È stato un anno grandioso per lavorare con questi ragazzi, perchè ho potuto insegnargli. Tutti loro hanno lo stesso carattere che avevo io alla loro età.

Tutti loro volevano fare dei grandi match. E io potevo aiutarli a farlo.

Io ho dato a ragazzi che non potevano mostrare il loro potenziale, la possibilità di essere gli avversari di Chris Jericho.

Ma tutto questo è servito anche a me. Mi ha aiutato ad evolvere il mio stile e il mio modo di fare le cose.

È stato senza dubbio uno dei miei anni preferiti.”




Benedetta Fortunati

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