WWE: JBL parla del suo status in WWE

Riju Dasgupta di Sportskeeda ha incontrato JBL mentre si trovava a Mumbai per incontrare alcuni bambini svantaggiati, con una charity chiamata “Magic Bus”.

JBL ha rilasciato la seguente intervista:

-Per me che sono un tuo fan di lunga data, è strano vedere un lato così diverso di te, mentre aiuti i bambini di comunità svantaggiate. Cosa ti ha spinto a fare questo salto di carriera?

“Per me questo è quello che davvero conta nella vita. La gioventù del nostro mondo. Adoro fare il commentatore e adoro lavorare per la WWE. Mi hanno offerto la possibilità di fare solo gli show più importanti ogni anno. Wrestlemania e Tribute to the Troops, che io adoro.

Così ho deciso di fare entrambe le cose. Lavoro con i bambini e sono ancora parte della WWE. Per me, la cosa più importante che faccio è lavorare con i bambini. Sono venuto in India per vedere “Magic Bus”. Si tratta di una charity conosciuta a livello mondiale che ha fatto cose incredibili seguendo i bambini dall’infanzia e durante tutto il loro percorso di crescita. “

 – Cosa prevede in questo momento il tuo futuro con la WWE?

“Faccio ancora parte della famiglia della WWE e sono entusiasta di questo. Sono qui da 21 anni. Tornerò per Wrestlemania e Tribute to the Troops.

Commentando ogni settimana non avevo la possibilità di visitare luoghi come l’India e visitare “Magic Bus”, o fare altre cose che mi interessavano davvero. Quindi, ho avuto la possibilità di fare una pausa e lavorare solo nei maggiori eventi di ogni anno che io adoro.

Avevo davvero voglia di venire qui e vedere questi bambini imparando cosa fanno le persone, che per me è il lavoro più importante del mondo.”

– C’è qualche atleta del roster di oggi che ti sarebbe piaciuto affrontare quando lottavi?

“Oh, ce ne sono davvero molti. AJ Styles è semplicemente fenomenale. Kevin Owens e Roman Reigns…mamma mia…che talento ha quel ragazzo. E’ semplicemente incredibile. Mi sarebbe piaciuto affrontare tutti questi atleti. Sarebbe un vero onore poter lottare con loro.”

– Dato che sono un fan del wrestling, uno dei miei show preferiti era “Legends”…

“Quello è stato una delle cose più divertenti che ho fatto. Rendere omaggio ad alcuni dei migliori personaggi nella storia della WWE e dello sport intrattenimento in generale. Ho sempre pensato che questa serie sarebbe dovuta essere negli archivi per sempre.

Ecco perchè ho pensato che sarebbe stato grandioso avere Bruno Sammartino, e Ron Simmons, il primo Heavyweight Champion di colore, e avere così tante leggende e rilasciare lo show sul WWE Network, in modo che le persone potessero vederlo sempre.”

– Che cosa pensi della cancellazione di “Talking Smack”?

“Non ne capisco il motivo. Mi piace “Talking Smack”. Tecnicamente, non è stato cancellato. E’ solo stato spostato dopo i pay-per-view. Quindi, non ne sono sicuro. Penso che questo sia successo perchè dopo Smackdown abbiamo 205 Live. Quindi, dopo ancora, c’era “Talking Smack”. Le persone sarebbero dovute restare svegli troppo a lungo per vederlo.”

-Hai tempo per una storiella divertente di “Wrestler’s Court”?

“Una storiella divertente di “Wrestler’s Court”? Non sono sicuro di poterne raccontare una ai media. Ce ne sono così tante. Per esempio, quella con Big Show in Iraq. Big Show era…ci siamo divertiti davvero molto. Non entrava nelle latrine, così grosso com’era.

Quindi, ho dovuto trovare un altro modo in cui potesse usare il bagno. A quel tempo, pesava circa 226 kg. E’un vero gigante. Mi sono divertito davvero molto con Big Show. Una volta stavamo giocando a golf e aveva un vecchio putter. Quindi, ha infilato il putter nella buca e ha succhiato la pallina fuori. Io ero tipo “Cosa stai facendo?”

E lui mi ha risposto che la sua mano era troppo grande per entrare nella buca. E in effetti lo era davvero. “

– Hai commentato l’ultimo match di Undertaker, se davvero era il suo ultimo match. Pensi sia stato davvero il suo ultimo match, e che atmosfera c’era nel backstage, dopo l’incontro?

“Non so se davvero sia stato il suo ultimo match. Io l’ho incontrato poco prima. E’ stato il mio testimone di nozze. Siamo davvero buonissimi amici. Probabilmente, ho lottato contro di lui più che contro chiunque altro nella mia carriera. Probabilmente, vale lo stesso anche per la sua carriera. Quindi, lo conosco davvero molto bene.

E’ davvero un grande personaggio. Non so se quello sia stato il suo ultimo match, e se così fosse, è stato davvero un buon modo per uscire di scena.”

 

FONTE: SPORTSKEEDA.COM

 

Benedetta Fortunati

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