WWE: Jeff Hardy parla di mosse aeree e Broken Matt

Nell’episodio 346 di Art of Wrestling, il campione di coppia di Raw Jeff Hardy ha spiegato come mai non utilizza più determinate mosse nel ring, come ad esempio il 450 Splash e la Shooting Star Press.
Non la uso più (Shooting Star Press), e nemmeno il 450 Splash. Parlavo con Fénix (wrestler messicano) durante uno show e mi ha detto che lui non esegue più il 450 Splash perché si è slogato la spalla e ora non è più quella di prima. E questo è lo stesso motivo per cui ho smesso anche io, mi sono slogato la spalla e non era messa molto bene. All’inizio pensavo di essermi rotto la clavicola o chissà che altro, quei tempi sono finiti, preferisco fare solo la Swanton (Bomb).
Il minore dei fratelli Hardy ha poi parlato di come sia difficile rimanere sempre nel personaggio durante eventi ed interviste (relativamente alla loro broken gimmick) e di come suo fratello Matt sia molto più bravo di lui a non scomporsi e non uscire dal personaggio.
È strano, perché molte persone credono che tu non debba uscire mai dalla parte quando fai le interviste o promuovi qualcosa o cose così. Capisci che voglio dire? Ma io ho interpretato un sacco di personaggi. Sarebbe complicato per me prendere parte ad un podcast interpretando Willow o Itchweed. Sarebbe davvero difficile, a meno che non ci stia a pensare tutto il tempo, Matt è più bravo. È il re dell’improvvisazione con i suoi personaggi, perché ci crede al 100% ed è fantastico.
Per me sarebbe difficile vedermi (durante le interviste) come Itchweed, Willow, The Anti-Christ o Brother Nero e prendermi sul serio o sentirmi credibile in qualsivoglia modo. Però, sì, quando succedono le cose più belle (nel pro wrestling) non sono mai preparate a tavolino.

Infine Jeff racconta un aneddoto in cui è quasi “uscito dalla parte” mentre era con Broken Matt in procinto di combattere contro il canguro “Smokin” Joe Frazier.

Eravamo all’Aloha Zoo in Cameron, Carolina del Nord con i canguri. Era incredibile. “Brother Nero, Smokin’ Joe, siete pronti?”, e il canguro mi ha intrappolato come se fosse un essere umano. Hanno una presa bella stretta. Oddio! Non so, era pazzesco. Mi ha fatto il culo per un bel po’. Dopo un po’ ho detto: “Ok, Matt, ora tocca a te”. Ha afferrato Matt e immaginavo come si stava sentendo, perché ci ero passato anche io poco prima. Allora si è messo in equilibrio sulla coda per colpirlo con un doppio calcio all’addome e intanto Matt era lì che diceva: “Puniscimi, Joe! Puniscimi! Puniscimi!” Mi si può vedere (nel videomentre esco pian piano dall’inquadratura perché non riesco a trattenermi. Per un attimo ho pensato che avrebbe staccato un orecchio a Matt o che l’avrebbe fatto a pezzi, che gli avrebbe fatto il culo a strisce.

Qui il video di Broken Matt, Brother Nero e il canguro Joe.

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