WWE: Jeff Hardy si racconta e spiega i motivi del suo facepainting

WWE.com ha seguito Jeff Hardy prima che si svolgesse il suo Hell in a Cell match con Randy Orton e ha posto al Daredevil alcune domande interessanti. Una di queste domande riguardava il motivo dietro il quale Jeff Hardy adotta il facepaint. Qui di seguito riportiamo le sue parole:

“La pittura per il viso è qualcosa che applico… quando non ho tempo per dipingere su tela a casa a causa del programma della federazione, che è davvero rigido, quindi sai, è solo uno sfogo. Quindi posso arrivare al palazzetto e avere fissa quest’immagine nella mia testa pur non avendo una tela, perchè so che posso semplicemente usare la mia faccia per rappresentare i miei pensieri e le mie ispirazioni. Quando sono tutto dipinto, è come se… come se mi sentissi di avere la pelle aliena. In quel momento mi viene da chiedermi cose come che aspetto ha la mia anima quando esce dal suo corpo e sono su una stella che guarda indietro verso la Terra, e altri di questi pazzi pensieri. Ti sembro un alieno? Tutti questi pensieri artistici mi vengono in mente. In generale penso che quello che mostra la libertà artistica e il riflesso della libertà della tua anima. È come se fosse la sua espressione al meglio delle sue potenzialità. Penso di essere più socievole quando sono tutto dipinto. Penso di sentirmi normale, abbastanza normale, molto più normale di quando sono tutto timido e non dipinto. Quello è Jeff Hardy, il Charismatic Enigma al suo meglio, quando esce con il facepainting. Il volto dipinto da maniaco, amico, è di gran lunga un completamento della mia persona.” (si ringrazia il sito Cagesideseats per la trascrizione)

Ricordiamo che sebbene Randy Orton abbia vinto l’incontro ad Hell in a Cell, la faida sembra ben lungi dall’essere finita, poiché Hardy cercherà sicuramente vendetta per i brutali atti che Orton ha commesso nei suoi confronti.

Fonte: SPORTSKEEDA