WWE: Kofi Kingston festeggia dieci anni di carriera in WWE

Dieci anni fa il 22 gennaio 2008, il WWE Universe conosceva Kofi Kingston per la prima volta.

Kofi è una superstar affabile, che lavora sodo e molto amata dal WWE Universe e nella sua carriera in WWE ha raggiunto importanti traguardi.

Solitamente, Kofi Kignston non ama guardarsi alle spalle e parlare del suo passato, ma dieci anni di carriera sono un traguardo davvero importante. Per questo il membro dei New Day ha deciso di rilasciare un’intervista a WWE.com.

Ecco i punti più salienti:

-Come ci si sente ad essere un veterano con una carriera decennale?

“È davvero, davvero forte. Dieci anni sono un tempo davvero lungo. Dico sempre che quando sei in WWE per un po’ diventa la cosa che fai da più tempo. Era così, il liceo quattro anni, il college quattro anni, poi facevi un lavoro per due anni e poi un altro lavoro per altri due anni, e all’improvviso sei qui…da dieci anni? È una sensazione davvero strana. Ricordo quando ho debuttato; sembra ieri, ma allo stesso tempo sembra una vita fa. Sembra come un tunnel spazio-temporale. Ma, sono grato di essere uno dei ragazzi che sono qui da così tanto tempo.”

 

-Prima hai detto che preferisci guarare avanti invece che pensare al passato. Riguardo ai tuoi dieci anni di carriera, ti capita mai di ripensare a qualche momento o traguardo in particolare?

“Non penso a nessun momento specifico, solo a tutto il lasso di tempo. Come ho detto, dieci anni è un tempo lungo per fare qualsiasi cosa. Una cosa a cui penso sono i ragazzi con cui ho lavorato che ora non sono più qui. Prendete Shelton Benjamin, per esempio. Lui è l’atleta con cui ho dato inizio alle mie rivalità quando ho debuttato, e poi è andato via. E poi ho iniziato a lavorare con molti altri wrestler, e ora lui è tornato. E io sono stato qui tutto il tempo. Mi sento come se avessi lavorato per la compagnia più a lungo di Shelton Benjamin nell’insieme, e questo è strano perchè io penso ancora a Shelton come a un veterano. Ovviamente, lui ha fatto questo più a lungo di me, ma è strano che io sia rimasto nella compagnia più a lungo di lui. Tutto questo è davvero stranissimo per me.”

 

-Avevi degli obiettivi ben precisi in mente quando hai iniziato?

” Penso che il mio obiettivo sia sempre stato quello di restare sempre divertente. Soprattutto di restare divertente. Devi essere in grado di adattarti. Probabilmente questa è la caratteristica più importante che serve per essere una star della WWE. Ci sono persone che sono andate e venute che sono state davvero forti per un po’e poi all’improvviso non lo erano più per qualche ragione. Sono sempre stato interessato ad adattarmi. Guardatemi quando ho iniziato e guardatemi ora? Sono Completamente diverso.”

 

-Quali sono stati i più grandi cambiamenti per te?

“Ricevere il permesso di parlare. Nei primi cinque o sei anni non mi è mai stato dato un microfono. Ora abbiamo questa cosa dei New Day nella quale parliamo molto ogni settimana. Questo mi permette di mostrare un lato totalmente diverso, per questo penso sia molto importante sapersi adattare. Quello è l’obiettivo principale. Anche ora è l’obiettivo principale nei New Day. Pensiamo sempre a cose diverse per essere sulla cresta dell’onda nell’intrattenimento, su Twitter o sui social media in generale. Ho avuto dei piccoli obiettivi qua e là. Ma quello è il principale. Cambiare sempre ed essere sempre preparati per adattarsi.”

 

-Hai avuto un grande successo in dieci anni. C’è stata anche qualche delusione?

” Beh, okay. Okay. Gli Slammy. Il mio primo anno. Le persone hanno il diritto di votare chiunque vogliano votare, ma mi brucia ancora il fatto di non essere stato nominato Rookie dell’anno. Nel mio primo anno sono stato Intercontinental Champion, Tag Team Champion e avrei potuto vincere il titolo degli Stati Uniti, forse non subito, ma presto e invece hanno dato il premio a Vladimir Kozlov. Allora ero tipo: ‘Com’è possibile? Io ho fatto tutte queste cose!’ Beh sapete, Vladimir è un bravo ragazzo. Gli voglio bene e abbiamo avuto la possibilità di vederci oltreoceano qualche settimana fa, e sta facendo ancora molto bene. Ma c’è ancora una piccola parte di me che ce l’ha con il WWE Universe per aver scelto lui come Rookie dell’anno.”

 

FONTE: WWE.COM

 

Benedetta Fortunati

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