WWE: La promessa di Randy Orton

In uno degli ultimi segmenti di Smackdown, l’Apex Predator Randy Orton, si è così rivolto a tutti il WWE Universe circa le sue ambizioni di riconquistare il titolo massimo detenuto da Jinder Mahal. Ecco le sue parole:

“Nel caso, alcuni voi, abbiano vissuto sotto una roccia negli ultimi 17 anni, il mio nome è Randy Orton. Ho battuto i migliori che questa industria abbia da offrire, Mick Foley, Shawn Michaels, The Undertaker, giusto per nominarne alcuni. Mio padre ha preso parte al Main Event della prima edizione di WrestleMania e questa è la prova che ce l’ho nel sangue. Mio nonno, beh, diciamo che se mio nonno fosse vivo mi starebbe prendendo a calci in culo per aver perso il titolo WWE contro uno come Jinder Mahal. Mio nonno faceva parte della cosiddetta generazione silente, non dicevano cosa avrebbero fatto, lo facevano e basta, il modo americano. Ecco perché io non devo stare qui e dirvi come batterò Jinder Mahal riprendendomi il mio titolo a Money in the Bank perché lo farò e basta. Si chiama rispetto, che concetto il rispetto, il rispetto è una strada a doppio senso, il rispetto lo si ottiene e lo si da ma Jinder Mahal è troppo arrogante per capirlo. Jinder Mahal pensa di essersi guadagnato il vostro rispetto, pensa di essersi guadagnato anche il mio rispetto ma l’unica cosa che Jinder Mahal sia riuscito a guadagnarsi è la buon vecchia voglia di prenderlo a calci in culo, sempre in un modo molto americano. Money in the Bank si terrà nella mia città natale, St.Louis, significa che mi dovrò nascondere dalla vergogna se non riuscirò a riprendermi ciò che è mio di diritto. Chiedetelo ai più grandi, chiedetelo a mio padre, chiedetelo ad Harley Race, vincere è l’unica opzione. Ma ora metterò in pratica un insegnamento di mio nonno e smetterò di parlare perché a Money in the Bank diventerò campione del mondo per la quattordicesima volta.”

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.