WWE: La promessa di Randy Orton

In uno degli ultimi segmenti di Smackdown, l’Apex Predator Randy Orton, si è così rivolto a tutti il WWE Universe circa le sue ambizioni di riconquistare il titolo massimo detenuto da Jinder Mahal. Ecco le sue parole:

“Nel caso, alcuni voi, abbiano vissuto sotto una roccia negli ultimi 17 anni, il mio nome è Randy Orton. Ho battuto i migliori che questa industria abbia da offrire, Mick Foley, Shawn Michaels, The Undertaker, giusto per nominarne alcuni. Mio padre ha preso parte al Main Event della prima edizione di WrestleMania e questa è la prova che ce l’ho nel sangue. Mio nonno, beh, diciamo che se mio nonno fosse vivo mi starebbe prendendo a calci in culo per aver perso il titolo WWE contro uno come Jinder Mahal. Mio nonno faceva parte della cosiddetta generazione silente, non dicevano cosa avrebbero fatto, lo facevano e basta, il modo americano. Ecco perché io non devo stare qui e dirvi come batterò Jinder Mahal riprendendomi il mio titolo a Money in the Bank perché lo farò e basta. Si chiama rispetto, che concetto il rispetto, il rispetto è una strada a doppio senso, il rispetto lo si ottiene e lo si da ma Jinder Mahal è troppo arrogante per capirlo. Jinder Mahal pensa di essersi guadagnato il vostro rispetto, pensa di essersi guadagnato anche il mio rispetto ma l’unica cosa che Jinder Mahal sia riuscito a guadagnarsi è la buon vecchia voglia di prenderlo a calci in culo, sempre in un modo molto americano. Money in the Bank si terrà nella mia città natale, St.Louis, significa che mi dovrò nascondere dalla vergogna se non riuscirò a riprendermi ciò che è mio di diritto. Chiedetelo ai più grandi, chiedetelo a mio padre, chiedetelo ad Harley Race, vincere è l’unica opzione. Ma ora metterò in pratica un insegnamento di mio nonno e smetterò di parlare perché a Money in the Bank diventerò campione del mondo per la quattordicesima volta.”