WWE: Quale membro dello Shield è il preferito di Roman Reigns?

Roman Reigns ha rilasciato un’intervista a “The Times of India” per promuovere il WWE Live Event che si è tenuto domenica scorsa a Nuova Delhi.

Ecco i punti più salienti:

– E’ stato più gratificante sconfiggere John Cena oppure battere The Undertaker a Wrestlemania?

“E’ stato più gratificante battere John Cena, ma ovviamente per me è stato un momento più grandioso quando ho sconfitto The Undertaker in una delle più grandi edizioni di Wrestlemania della storia. E’ stato uno di quei momenti della mia carriera che ricorderò sempre, indipendentemente da quello che succederò o da chi dovrò affrontare sul ring. Condividere il ring con The Undertaker nel main event è stato davvero grandioso, ma c’è qualcosa di davvero gratificante nell’aver sconfitto John Cena.

 

– Quanta influenza ha avuto The Rock sulla tua carriera?

“Ad essere sinceri, non molta. E’ davvero molto impegnato e non riesco a vederlo molto spesso. E’ sempre in giro, quindi non riesce a farmi da mentore così tanto come pensano alcune persone. Ma ogni volta che riusciamo a vederci, è davvero molto piacevole. Voglio dire, è The Rock. Ti saluta sempre con un gran sorriso, è sempre pronto ad aiutarti con consigli o anche solo se hai bisogno di parlare di qualcosa. Ogni volta che riesco a vederlo, è davvero molto bello.”

 

-Qual è secondo te la tua rivalità migliore?

“Credo che io e Braun Strowman abbiamo dato vita ad una rivalità grandiosa. La chimica e le storie che siamo riusciti a mettere in campo sono state davvero molto accattivanti. La cosa che mi è piaciuta di più di tutto questo, è che essendo entrambi giovani talenti, sono riuscito ad aiutarlo e a trasmettergli un po’ della mia esperienza. E i risultati dimostrano che gli sono stato di grande aiuto. E’ passato dal far parte della Wyatt Family ad essere un main eventer. Se io riuscissi a fare qualcosa di simile con qualsiasi giovane talento con cui dovessi dividere il ring, allora la mia carriera sarebbe un vero successo.”

 

– Se dovessi scegliere il tuo preferito dei tuoi compagni dello Shield, chi sceglieresti? Seth o Dean?

“Ambrose, senza dubbio. Dopo tutto, lui non mi ha colpito con la sedia.”

-Sei diventato uno dei nomi più importanti dello sport intrattenimento negli ultimi due anni. Molti dicono che sei il nuovo The Rock o il nuovo John Cena. Cosa pensi della responsabilità di essere il volto della compagnia?

“Mi piace molto. E’ una grande responsabilità. Ma per quanto mi riguarda, non ho mai voluto essere il nuovo nessuno. Voglio solo essere il primo Roman Reigns. E’ gratificante essere paragonati a John Cena o Dwayne Johnson, ma tutto ciò che posso essere è solo me stesso. Tutto quello che posso essere è Roman Reigns. Questo è tutto quello che voglio essere e finchè andrà bene per me, amerò e rispetterò me stesso abbastanza da essere felice e soddisfatto. Non si tratta solo di me. C’è uno spogliatoio pieno di ragazzi e ragazzi, ed è uno dei team più uniti di cui abbia mai fatto parte. E’ davvero bello essere il volto della compagnia, ma c’è un grande team che corre insieme a me.”

-Cosa si prova ad aver sconfitto The Undertaker a Wrestlemania in quello che probabilmente è stato il suo ultimo match?

“E’ stato molto intenso. Ti insegnano questo business e ti preparano in molti modi diversi. Ma non ti insegnano mai a gestire situazioni come questa: far ritirare The Undertaker. Per me è stato davvero molto intenso. Ma, una volta iniziato lo scontro, è stato molto più emozionante di quanto pensassi e la cosa mi rende molto felice. Sono davvero fiero e onorato di aver fatto parte della sua carriera. Sono davvero orgoglioso di essere stato, probabilmente, l’ultimo capitolo della sua storia. E’ stato grandioso poter lavorare con lui e imparare qualcosa da lui. “

 

-Com’è stato riunirsi con Dean e Seth nello Shield?

“Davvero incredibile. Sono tornati un sacco di ricordi e di emozioni. Ma, allo stesso tempo, siamo molto diversi. Ora siamo atleti più maturi e abbiamo una maggior esperienza. Ma, l’energia è ancora la stessa. E’ come se una nuova vita fosse entrata in tutti e tre.”

FONTE: TIMESOFINDIA.COM

 

 

Benedetta Fortunati

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