WWE: quanto potere ha Triple H nel backstage?

In una recente edizione del Wrestling Observer Radio, è stata brevemente effettuata una disamina sulla portata effettiva dell’autorità di Paul “Triple H” Levesque nel backstage di NXT.
In questa breve parentesi, è stato insinuato che anche se Triple H gode del potere dietro le quinte dello show giallo, è comunque il capo della WWE Vince McMahon a scegliere quale superstar di NXT promuovere nel roster principale.
In ogni caso, tutta la comunità del wrestling professionistico è ben consapevole del fatto che Triple H, l’uomo considerato da molti il ​​padre fondatore del marchio NXT della WWE, è davvero piuttosto considerato nella sua attività amministrativa di NXT.
In effetti, gli esperti del settore sono recentemente giunti alla constatazione che Triple H e sua moglie Stephanie McMahon sono gli unici ad essere pronti a prendere il controllo dell’amministrazione della WWE qualora Vince McMahon scelga di ritirarsi.
In uno scenario del genere, i fan e gli esperti tendono spesso ad impegnarsi in lunghi dibattiti relativi all’effettiva entità del potere attuale di Triple H in WWE.
A tal proposito, in risposta alla domanda di un fan che si chiedeva se Triple H abbia il potere nel backstage di impedire ad una superstar di NXT di andare nel main roster se venisse stabilito che il lottatore potrebbe non venir bookato adeguatamente negli show principali, Meltzer ha dichiarato quanto segue:

“Voglio dire che ha il potere e l’influenza in una certa misura. Ma alla fine, conterà la chiamata di Vince McMahon, non importa quale.”(* H / T Sportskeeda per la trascrizione)

Triple H continua a ricevere una notevole quantità di elogi dal mondo del wrestling, per il lavoro svolto con il brand di NXT e per l’evoluzione della categoria femminile della federazione.
D’altro canto, Vince McMahon continua a far notizia negli ultimi mesi, a causa della sua strategia di espansione globale, in base alla quale il capo della WWE punta ad espandere ulteriormente la fanbase della WWE in nazioni come l’India, la Cina e l’Arabia Saudita, per citarne alcuni.

Fonte: SPORTSKEEDA.COM