WWE: Ranallo e altri episodi di bullismo da parte di JBL

Come noto, Mauro Ranallo e la WWE si sono separati. Mentre Mauro rimane ancora sotto contratto con la WWE fino al 12 Agosto, potrà commentare per gli altri spettacoli diversi dal pro-wrestling fino ad allora.

Nell’ultimo numero di The Wrestling Observer Newsletter, Dave Meltzer ha osservato che quando Mauro è stato assunto lo scorso anno, è stato perchè volevano che fosse sè stesso, in maniera tale che Smackdown avesse un “tatto” diverso da RAW. Tuttavia, dopo alcuni mesi, Vince McMahon voleva che Mauro fosse più simile a Michael Cole. McMahon era molto frustato, tanto da inserire Tom Phillips al tavolo di Smackdown e questo è stato il primo segnale pubblico del problema. Meltzer ha notato che Ranallo è stato sostanzialmente visto nel backstage come “strano” e la sala di produzione era piena di persone che erano ancora emotivamente al liceo. Come noto, JBL fu la goccia che fece traboccare il vso. L’oggetto di Mauro che è stato nascosto durante lo spettacolo, è stato pianificato anticipatamente  e c’erano discussioni, ancora prima dello spettacolo, su ciò che si doveva o non si doveva dire.

Un altro incidente riguardante JBL e un non-wrestler il cui nome non è stato menzionato, è sto molto discusso. A quanto pare la persona aveva un familiare stretto che stava morendo e per tale motivo ha perso un paio di settimane di lavoro a causa di una minore operazione. JBL molestò quella persona, facendo notare che lui non aveva saltato una settimana di lavoro dopo un intervento chirurgico sull’ernia. Continuò fino a quando la persona era in lacrime.

 

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.