WWE: Rara dichiarazione di The Undertaker sull’Hell in a Cell Match contro Mick Foley

Questa settimana l’Hell in a Cell Match tra Undertaker e Mankind ha compiuto vent’anni e in quest’occasione la WWE ha pubblicato un’intervista fatta al Deadman riguardo a quel match, sul proprio sito ufficiale.

Quell’Hell in a Cell svoltosi a King of The Ring nel 1998 è ancora oggi il match più crudo e violento che una persona ricordi, Mankind ne uscì molto malridotto dopo un volo dalla cima della gabbia sul tavolo dei commentatori, un altro volo al centro del ring (dopo aver rotto la botola della cima della gabbia) ed una Chokeslam sui chiodi da muro.

Nell’intervista Undertaker rivela che prima del match soffriva di una frattura alla caviglia, ma comunque non si tirò indietro dallo scalare la gabbia nonostante l’infortunio che non era da sottovalutare.

“Sì, mi è capitato di avere una frattura alla caviglia, è stato un momento così importante nel business, sapevo che dovevo farlo, quindi strinsi i denti, andai lì e feci quello che dovevo fare. Ad essere completamente onesto, tra me e me pensavo” Cavolo, sarò in grado di arrivare lassù? “La risposta era” sì “, perché voglio dire, mi sarei alzato lì [sulla cima], non sapevo ancora come, ma mi sarei alzato lì.”

Undertaker ha raccontato anche dell’impressione che ha avuto del volo di Mankind dicendo che l’atterraggio poteva essere anche peggio:

Quando lo lanciai dalla cima della gabbia fu una cosa catastrofica e se non stavo attento potevo finire di sotto pure io. Infatti mi aggrappai vicino ai sostegni per rimanere lì dov’ero, altrimenti sarei finito anche io di sotto.”

Fonte news: SPORTSKEEDA.COM