WWE: The Great Khali e la storia del primo Punjabi Prison match

Durante un recente episodio del podcast di WrestlingInc, Shawn Daivari, fratello dell’attuale star della WWE Ariya Daivari ed ex assistente di The Great Khali, ha rivelato che dietro all’idea del primo Punjabi Prison match della storia della WWE c’erano Dusty Rhodes e l’ex consulente creativo della compagnia Pat Patterson. In particolare, Dusty Rhodes ha sviluppato l’idea di base del match, mentre Pat Patterson è stato l’artefice delle sue eccentriche regole.

Daivari ha anche affermato che The Great Khali, ovvero l’uomo proveniente dal paese dal quale deriva il nome del match in questione, non potè partecipare al primo Punjabi Prison match della WWE perché la dirigenza, all’epoca, stava aspettando gli esiti dei test per l’epatite C svolti dall’atleta.

Ricordiamo che il primo Punjabi Prison match della storia della WWE ha avuto luogo durante il pay-per-view The Great American Bash, nel luglio del 2006. In origine, ad affrontarsi per uscire dalla complessa struttura, dovevano essere The Undertaker e The Great Khali. Ma, prima dell’evento, il General Manager dell’epoca Teddy Long, ha rimosso The Great Khali dal match a causa di un attacco nel backstage ad Undertaker. Big Show ha sostituito The Great Khali, e alla fine il match è stato vinto da The Undertaker.

In seguito la rivalità tra The Great Khali e The Undertaker è ricominciata dopo che The Great Khali ha ricevuto un esito negativo ai suoi test per l’epatite C.

Shawn Daivari ha, infine, rivelato che la struttura del Punjabi Prison match, originariamente, era realizzata in acciaio dipinto per assomigliare ad una struttura in bamboo.

 

Benedetta Fortunati

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