WWE: Un ex Ring Announcer della WWE parla di Indies e di Roman Reigns

L’ex membro dello staff ed announcer Gary Michael Cappetta ha parlato con “The Wrestling Estate” in una nuova intervista, parlando fra le altre cose anche di Roman Reigns e Bruno Sammartino. Ecco i punti salienti:

Sui wrestlers che possono eccellere al di fuori della WWE:

“Si [è una gran cosa], ed è salutare per tutti. Quando vedo il successo di Cody, degli Young Bucks e di Kenny Omega, io lo chiamo la democratizzazione del wrestling. C’è un gruppo di ragazzi che hanno acquistato potere, principalmente in modo indipendente da qualsiasi major. Se la WWE ci butterà un occhio o se mai vorranno loro andare in WWE, ora c’è campo di gioco uguale per tutti che non esisteva in passato. Li comparerei a Stan Hansen, Bruiser Brody e Abdullah The Butcher, che non hanno avuto bisogno di organizzatori americani per avere una grande carriera. Potevano fare quello che volevano. Ed ora, sono tutti “All In” a Chicago. Gli auguro il meglio e penso che siano davvero intelligenti da questo punto di vista. Era qualcosa di più difficile da fare in passato, visto che oggi è decisamente più semplice acquistare online, ma sono davveri furbi su come usare questo vantaggio.”

Su Roman Reigns:

“Mi piace Roman. Non capisco esattamente che cosa stiano facendo con lui, e non capisco perchè i fans lo fischino, se non perchè c’è qualcuno che gli dice di fischiarlo. Chiunque abbia visto il match tra lui e Brock Lesnar a Wrestlemania, deve dare il giusto rispetto ad entrambi. E’ stato un match incredibilmente brutale, che farei vedere a chiunque dica che questi due non siano dei grandi atleti.”

Su Bruno Sammartino:

“Tra i primi cinque wrestlers di tutti i tempi. Non ci sarebbe stata una WWF florida da acquistare e da portare avanti senza l’impatto di Bruno. Mi viene quasi da ridere quanto sento che Mr. Wrestler di oggi è un sette volte campione del mondo. Ma per quanto ha tenuto quel titolo? Sammartino è stato un due volte campione del mondo, ma lo mantenuto per lunghissimo tempo, e si è caricato sulle spalle la compagnia. C’è una grande differenza, ed in un certo senso rende meno importante il titolo. Quel tipo di frase dovrebbe servire a costruire la personalità di un campione, ma lascia fuori l’impatto storico.”

FONTE: 411mania.com, Wrestling Estate

  • Arkham Knight

    Ma la WWE paga pure chi non è più sotto contratto per elogiare Roman Reigns? E poi se a lui piace un quarto d’ora fatto solo da German Suplex, F-5, Superman Punch e Spear, affari suoi…