WWE: William Regal spiega come entrare in WWE

Il General Manager di NXT William Regal ha parlato con il giornale britannico Metro riguardo molti argomenti riguardanti il wrestling, uno fra tutti i provini per entrare in WWE.

I provini della WWE:

“Ci sono davvero pochi lottatori che hanno lo stile e l’atteggiamento e fanno quello che devono in WWE, e questa è una lezione che tutti i wrestler dovrebbero imparare: bisogna essere l’uomo giusto. Se non lo sei, ci sono poche possibilità che tu abbia il tuo momento. Non importa quanto sei grosso, se pensi di poter fare l’idiota e non fare allenamento o non fare proprio niente, probabilmente le cose non ti andranno troppo bene. Alcune persone dicono che alcuni di loro non hanno fatto ‘questo’ o ‘quello’, ma Kevin Owens ha fatto il provino, Sami Zayn ha fatto il provino. Se vai in Giappone, devi fare un provino. C’è sempre un qualche tipo di ‘modulo’ che devi compilare per entrare in una compagnia. Nessuno ne è al di sopra.”

Riguardo i test:

“Tutto è lasciato al caso e flessibile. Se vengo nel Regno Unito, cercherò di osservare più lottatori che posso, ma soprattutto quelli che hanno le caratteristiche che cerchiamo. Ci sono alcune persone che guardi ancora prima che entrino nel ring e sai già che non sarebbero in grado di lavorare in WWE, o per un motivo o per un altro.

Cerchiamo lottatori, è il nostro obiettivo numero uno, ma abbiamo un numero limitato di posti. Non c’è un posto di lavoro garantito qui. Ti faccio fare un provino, mi assicuro che fai tutto alla perfezione e poi forse potresti avere un lavoro da qualche parte alla fine.

Ci sono molti molti giovani che osservo e che probabilmente non avranno l’opportunità di arrivare ai piani alti prima che passino parecchi anni. Ma una volta che hai fatto il provino, è fatta, e so che avrò l’occasione di passare molto tempo con loro per capire se sono quello che la WWE cerca.”

I miglioramenti di Sasha Banks come soddisfazione personale:

“Non mi piace mai parlare di qualcuno nello specifico, tranne quando si tratta di Sasha Banks. La conosco da quando aveva 18 anni e le persone che ora fanno il lavoro che facevo io non avrebbero sprecato nemmeno un secondo del loro tempo con lei. Quando Triple H mi ha chiesto di far parte di questa squadra, che ormai non comprende nemmeno più i ‘membri originali’, continuavo a ripetere che la volevo con me, al che tutti mi rispondevano: ‘Oh no, cosa ci trovi in lei, è inutile’. Sasha è stata la prima persona per cui mi sono battuto, e i suoi miglioramenti sono fantastici da ammirare.”

L’attrattiva di Bayley:

“Ho visto un intero mercato aperto, perché tutto era pubblicizzato per i giovani ragazzi, ma non c’era nulla per le giovani ragazze. Quello era uno spazio che poteva essere riempito e trovare Bayley ha aiutato. Era ad uno dei primi provini che abbiamo fatto a Los Angeles. L’ho vista e ho pensato ‘è la persona perfetta per quel ruolo’. Non è una finzione con lei, è tutto vero. Ha creato il personaggio assieme a Dusty Rhodes, ma l’idea iniziale è stata mia. Le ho sempre detto di essere se stessa e ‘vendere’ semplicemente ciò che è, quello era il ruolo.”