5 motivi per cui la NJPW è meglio della WWE

Vince McMahon può essere l’uomo che ha contribuito al successo del wrestling, colui che ancora oggi governa la WWE in modo estremamente profittevole tra vendite del merchandise, accordi milionari ma anche grazie al WWE Network.

Attualmente però, la WWE non sembra interessare così tanto come faceva alcuni anni fa, in piena Ruthless Aggression Era. Anche se il wrestling di oggi non può essere paragonato a quello di dieci anni fa, quando il sangue era una costante in ogni match, assieme ai colpi non protetti alla testa, il salto della WWE nel mondo PG è stata una delle peggiori decisioni per la compagnia. E mentre la WWE fa fatica per riprendere quel momentum che ha perso, altre Wrestling Kingdoms stanno sfruttando l’occasione, ed alcune eccellono particolarmente in questo.

Una compagnia che si sta rivelando sempre più un ottimo avversario per la WWE è la NJPW, la major per eccellenza del Giappone. Nel corso degli anni, ha guadagnato molti fans grazie al loro stile intenso e senza fronzoli, e grazie alle loro eccellenti storie.

Ecco cinque motivi per cui la NJPW potrebbe superare la WWE nei prossimi anni.

5. La Divisione dei pesi leggeri

205 Live

La WWE ha sempre fatto fatica con la propria divisione dei pesi leggeri recentemente. 205 Live ha veramente poca gente che lo sostiene, ed il suo booking è stato pessimo fino a pochi mesi fa. Solitamente, la WWE non ha mai dato rilevanza agli high-flyers, e per questo motivo non ha mai dato loro motivi per brillare.

La NJPW, d’altra parte, ha dato giustizia ai suoi high-flyers. Will Ospreay vs. Ricochet è ancora oggi uno dei match più chiacchierati in qualsiasi posto, wrestlers come Finn Bàlor (Prince Devitt in NJPW), Jushin Thunder Liger, Kota Ibushi, Will Ospreay, Ricochet hanno tutti (o hanno avuto) una posizione importante all’interno del roster. Qualcosa su cui la WWE ha fallito miseramente.

4. Rivalità da Main Event

Okada vs. Omega

La WWE ha un altro problema nei tempi recenti, ossia i combattimenti che avvengono nei Main Event. In passato, abbiamo avuto Matt Hardy in una rivalità personale all’ultimo respiro contro Edge, la saga di Shawn Michaels e Undertaker, l’epico Steve Austin contro The Rock, il feud tra Brock Lesnar e Triple H.

Quei giorni sono ormai acqua passata per la WWE. C’è così poco che accade nelle rivalità ora come ora, che gli avversari continuano a cambiare, ma sembra che l’importante sia diventato il mettere due tizi uno contro l’altro. Il feud tra AJ Styles e Nakamura sta andando avanti da qualche mese, ma sembra che anche il pubblico se ne sia stancato.

La NJPW invece, ha provato con successo che le rivalità più importanti debbano durare più di solamente due-tre eventi importanti. La rivalità tra Okada e Tanahashi, ad esempio, è durata anni, e le persone ancora non ne hanno abbastanza nonostante la sua conclusione ultima, grazie al loro carisma ed alla loro chimica sul ring. Quanto è durato invece il feud tra Cena e Reigns? Questo è solo un esempio di cosa sono diventate le rivalità WWE.

3. Stables

Degeneration-X

Legacy, D-X, Nexus, Straight Edge Society, Evolution, questi sono tutti esempi di stables di grande successo in WWE, che si sono alternate durante gli anni. Lo SHIELD è stato un altro ottimo tentativo di una stable che lottava per la giustizia, e che ha fatto bene a tutti i suoi membri. Lo Shield si può riunire in ogni momento, e questo è un altro ottimo motivo per cui è stato un successo. Ma quello è stato 5 anni fa, e la WWE ha fatto fatica a tirare fuori un’altra stable come si deve da allora. La Wyatt Family è scomparsa, ed anche se è riuscita a dare qualche emozione, non ha mai vissuto al netto delle aspettative. Ed alla fine, era solo noiosa.

Mai sentito parlare invece di Bullet Club, CHAOS, Los Ingobernables de Japon, Suzuki-gun? Questo è dove la NJPW eccelle. Cercano sempre di pensare in modo nuovo e differente. Probabilmente ogni wrestler in NJPW appartiene ad una fazione, non solo perchè sono tutti imparentati o qualcosa del genere, ma perchè persone che la pensano allo stesso modo possono riunirsi sotto un’unica bandiera. Funziona per loro, ed in un certo senso il loro successo si vede anche in WWE. Basti pensare al “Too Sweet” tra Styles e Bàlor.

2. Le finishers

Rainmaker

I wrestlers WWE, solitamente, si sono sempre affidati ad una sola finisher, e mentre ciò ha dato risalto a moltissime mosse finali, come la AA o la RKO, ultimamente non ha sempre funzionato. John Cena deve sempre eseguire la AA per due volte prima di schienare qualcuno, o anche di più, Randy Orton deve sempre cercare maniere fantasiose per eseguire la RKO in qualsiasi punto del ring.

Ancora ed ancora, la WWE ha negato l’idea di avere più finishers che possano chiudere un match, o dell’avere delle sequenze stile NJPW che portano allo schienamento. Cosa che è più realistica ed aggiunge più tensione al match.

Basta guardare Dominion 2018 e compararlo agli ultimi PPV della WWE. Le sequenze finali della NJPW sono più emozionanti, e l’anticipazione del conto finale lascia i fan in shock e ammirazione. Qualcosa che in WWE è stato visto per l’ultima volta anni fa, e che i match tra Cena e Styles sono riusciti ad ottenere.

1. Il wrestling in sè

Kenny Omega

La NJPW dà giustizia al mondo del wrestling, e non è tutto solamente riguardo ai dialoghi e alle prese in giro. Nonostante quello abbia un ruolo importante, la NJPW è andata oltre quella linea guida che la WWE segue sin dagli albori. Non è necessario avere sempre del sangue per mettere in scena uno scontro formidabile, dentro e fuori dal ring. La NJPW fa proprio questo. E’ meno drama e più combattimento. Meno dialoghi e più mosse. Le storie sono comunque sempre presenti, e le fazioni presenti aggiungono quel tocco in più alla vivacità di ogni incontro.

Dominion 2018 è stato capace di fare proprio questo, mentre i PPV della WWE negli ultimi 6 mesi sono stati solamente noiosi. Il Low Blow di Nakamura per terminare uno o più match è stato stupido, allo stesso modo dell’intervento di Great Khali qualche mese prima. Inoltre, ci sono pochi wrestlers che sanno vendere le mosse altrui in modo realistico. Dolph Ziggler, AJ Styles hanno fatto vedere come una semplice Clothesline può essere devastante. Ma finchè la WWE non comincerà a costruire davvero storie e lasciare spazio ai wrestlers sul loro ring, la NJPW sarà sempre un passo avanti a loro.

FONTE: Sportskeeda

Benedetta Fortunati

staffer

Un pensiero riguardo “5 motivi per cui la NJPW è meglio della WWE

  • 16 Giugno 2018 in 14:19
    Permalink

    5) se la WWE buttasse Balor e talenti come lui nei Cruiserweight la gente impazzirebbe urlando alla vergogna, la WWE lo farebbe più che volentieri… però è ovvio che Finn sarebbe il primo a rifiutare.

    Vedo esaltato il Bullet Club visto come hanno gestito l’aggiunta e il togliere di certi atleti.
    Quante volte la WWE ha provato a farlo.. e i fan subito a gridare contro.
    E’ successo con la NWO, la DX e anche con lo Shield… se aggiungi una persona la gente si lamenta.

    Paragonare qualsiasi federazione alla WWE è sempre sbagliato, perché ad oggi la federazione di Vince è l’unica che al mese ha 1 PPV sempre e che va in onda ogni settimana.
    Credo che se la WWE passasse da 12 PPV a 6 e facesse uno show ogni tot tempo sarebbe più interessante, però la WWE non può permettersi tale roba visto i guadagni che fa grazie proprio a questo tipo di modo di proporre il proprio Wrestling.
    Noto come ultimamente siti come Sportskeeda prende di mira e prova ad andare contro la WWE, nel mentre lo fanno Vince si gode e ride guardando tutti i soldi che fa.
    Perché tanto si critica il prodotto e poi oggi tutti a guardare NXT e domani tutti a guardare MITB

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