GFW: Sonjay Dutt parla di Jinder Mahal e del tour in India

La GFW ha tenuto una teleconferenza con alcuni giornalisti provenienti da tutto il mondo, i cui protagonisti sono stati Sonjay Dutt, Trevor Lee e Low-Ki.

Nick Hausman di Wrestlezone, ha chiesto a Sonjay Dutt se, secondo lui, il fatto che la WWE abbia dato il WWE Championship a Jinder Mah, possa essere una reazione alla sua vittoria dell’X Division Title, dato che lui è un wrestler di origini indiane, che ha lottato anche in India, e che proprio in Indoa ha vinto il suo titolo.

Dutt ha risposto che i piani della GFW erano previsti molto prima di quelli della WWE e che l’India è stata un obiettivo della GFW per lungo tempo.

Va fatto notare che, mentre Jinder Mahal ha tecnicamente vinto il titolo prima di Sonjay Dutt, le notizie dell’arrivo in India della GFW sono state pubblicate molto prima, e si sapeva dall’inizio che questo tour in India sarebbe stato il tanto atteso momento dell’incoronazione per Somjay Dutt.

Dutt,quindi, ha parlato di come, nel caso della GFW, andare in India e attrarre il pubblico del paese, sia qualcosa che la compagnia ha fatto sempre a partire dal 2012, con “Ring Ka King”, quando hanno preso le superstar provenienti da piccoli villaggi e le hanno trasformate in grandi atleti.

Ecco le sue parole:

” I nostri piani per l’India sono diventati solidi all’inizio dell’anno. Sapevamo che dovevamo andare in India. Sapevamo che sono indiano, e quindi lì mi sono sentito a casa.”

Dutt ha concluso dicendo che, il fatto di essere andati in India, ha dimostrato alla GFW di valere davvero. L’obiettivo della compagnia era quello di dimostrare alla classe media che il wrestling professionistico è qualcosa per il quale gli indiani possono spendere i loro soldi in quanto è una valida forma di intrattenimento, considerato il fatto che, tradizionalmente, loro investono solo sul cinema o sul cricket.

FONTE: SPORTSKEEDA.COM

Benedetta Fortunati

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