Secondo giorno del processo tra CM Punk e il Dr. Chris Amann

Si è concluso il secondo giorno del processo tra il medico della WWE Chris Amann contro CM Punk e Colt Cabana.

Ecco gli avvenimenti principali della giornata, su cortesia di Nick Hausman, di WrestleZone:

-Amann ha dichiarato che il suo lavoro in WWE prevede la prescrizione di antibiotici quali lo Z Pak

-È stato mostrato uno scambi di messaggi avvenuto tra Amann e Punk:

Punk : “Giuro su Dio che sto ancora male, hai dello Z Pak?

Amann: ” Sì, ce l’ho”

In un altro messaggio Amann chiede a Punk di trovare una farmacia e dice che preparerà lui la ricetta per Punk

– Amann ha dichiarato che Punk non gli ha mai mostrato un’infezione alla pelle, aggiungendo che, se lo avesse fatto, lo avrebbe visitato immediatamente

-Amann ha dichiarato di non aver curato atleti che non fanno parte della WWE tra il 2013 e il 2014

-È stato mostrato il referto medico di CM Punk del periodo in cui lavorava in WWE, dove è possibile leggere che al wrestler non sono mai stati prescritti farmaci

-Amann ha ammesso di aver dato a Punk lo Z Pak senza registrarlo

-Amann ha dichiarato che dava i farmaci ai wrestler dentro a delle buste con scritto sopra il nome e il dosaggio

-Amann ha descritto i brand di Raw e Smackdown come delle entità separate, spiegando che ci sono team diversi con storie diverse e wrestler diversi

-Amann ha affermato che lui e il Dr. Samson non lavoravano sempre insieme a causa dello split tra i brand e che lui non sempre ha assisito alle visite realizzate da Samson agli atleti

-Sono state mostrate delle slide realizzate da Amann e poi mostrate agli atleti nel periodo 2012-2014 dal titolo “Cos’è l’MRSA”. Nelle slide è possibile leggere che l’MRSA è un tipo di batterio da stafilococco che può solitamente essere curato con gli antibiotici. Se questo batterio non viene curato correttamente, può portare ad effetti gravi come l’amputazione degli arti. Amann ha raccomandato ai wrestler di informare subito i medici della compagnia in caso di infezione

-Amann ha dichiarato che dopo il febbraio 2014 non ha più curato Punk

-Sono state mostrate delle slide realizzate da Amann e poi mostrate agli atleti, riguardo le commozioni cerebrali. Tra i sintomi, sulle slide, è possibile trovare mal di testa, nausea, affaticamento, capogiri e vertigini e tendenze depressive. Nelle slide si legge anche che gli atleti che hanno già subito commozioni cerebrali sono più a rischio di subirne ancora in futuro

-Amann ha definito la Royal Rumble un “match simulato”

-Amann ha affermato di credere che i fan sappiano che Punk si riferiva a lui nel podcast perchè è lui il medico che si vede parlare con lui nelle riprese

-Amann ha dichiarato di non aver visto la clothesline sferrata da Kofi Kingston a CM Punk che ha causato una commozione cerebrale a quest’ultimo

-Si è parlato a lungo della conversazione avvenuta a bordo ring tra Amann e Punk

-È stata fatta una pausa e avvocati e giudice hanno lasciato l’aula. Punk ha preso il suo notebook e si è seduto vicino a Colt Cabana per parlare con lui. In seguito Punk è tornato al suo posto e, stavolta, è stato Cabana ad andare vicino a lui per continuare a parlare

-Amann ha dichiarato che Punk era deluso, agitato e infuriato nel backstage della Rumble

-Amann ha ribadito di volere un compenso per i danni emotivi subiti a causa della questione. Ha poi aggiunto di non aver subito nessuna visita medica o psicologica, di non aver assunto farmaci o calmanti e di dormire otto ore a notte

-Amann ha affermato che la considerazione che i wrestler della WWE hanno di lui non è cambiata in seguito al podcast

-È stato mostrato uno scambio di messaggi tra Amann e l’ex membro della security della WWE Murial Powell. In un messaggio Amann promette scherzosamente alla guardia di non somministrargli lo Z Pak

-E’ stata mostrata una chat di gruppo dal nome “NXT Wannabee Club”. Della chat fanno parte Chris Jericho, Zack Ryder e Dolph Ziggler (tutti con i veri nomi e non con i loro ringname). Zack Ryder ha chiesto quando avrebbe ricevuto il via libera. Amann ha risposto con un messaggio in cui è possibile leggere che era troppo presto e parla della prescrizione dello Z Pak

-Amann non ha motivo di credere che Punk o Cabana abbiano mai twittato sullo Z Pak

-Sono stati mostrati alcuni tweet negativi da parte dei fan

-Amann ha conosciuto Cabana intorno al 2010 e ha scoperto ciò che è stato detto nel podcast del Ringraziamento tramite un tweet. Il medico ha dichiarato di aver risposto ad un unico tweet di un fan dicendo che era offensivo, aggiungendo che l’avere scoperto casualmente le affermazioni fatte da Punk durante il podcast lo ha profondamente turbato, rovinando quella che sarebbe dovuta essere una bella giornata trascorsa in famiglia

-Amann ha dichiarato che l’allenatore della WWE Larry Heck ha fatto riferimento ad alcuni membri dello staff della WWE con il termine “medici” nonostante questi non siano davvero medici

-Amann non è sicuro che la frase pronunciata da Punk durante il podcast in cui il wrestler dice che la WWE gli ha somministrato altissime dosi di Z Pak si riferisca a lui, ma dichiara che, all’epoca, era molto preoccupato per ciò che la WWE avrebbe potuto pensare di lui dopo aver ascoltato l’episodio del podcast

-Il medico ha dichiarato di aver sentito i fan intonare cori “Z Pak” e “CM Punk” durante gli show della WWE in seguito alla trasmissione del podcast. Inoltre, ha ammesso di non sapere se Cabana fosse a conoscenza della falsità delle affermazioni fatte da Punk

-Amann ha dichiarato che Cabana non gli ha mai comunicato che Punk avesse del risentimento nei suoi confronti e ha spiegato di non aver mai parlato con Cabana della salute di CM Punk per paura di violare la legge sulla privacy

-Amann ha poi dichiarato che il suo ruolo prevedeva la protezione dei wrestler durante il Royal Rumble match del 2014, aggiungendo che era l’unico medico presente a bordo ring in occasione della Royal Rumble di quell’anno

-Amann ha dichiarato di non aver mai sentito cori “Z Pak” fatti dai fan nei suoi confronti prima del podcast di Cabana e di non aver mai ricevuto tweet di accusa per non aver seguito correttamente Punk prima di allora

-Il medico ha dichiarato di non aver mai prescritto lo Z Pak per problemi di depressione, commozioni cerebrali o per dolori alle costole

-Il 12 febbraio 2013 Amann ha inviato Punk all’Oklahoma Diagnostic Imaging. La storia clinica del wrestler lo ha presentato come un uomo di 35 anni che lamentava spesso dolori alle costole del lato destro e produceva un espettorato giallo quando tossiva. La diagnosi fatta da Amann ha dimostrato che Punk soffriva di sinusite e al wrestler è stato prescritto un antibiotico. Amann ha, quindi, dichiarato di avere prescritto a Punk lo Z Pak solo per curare la sinusite

-C’è stata un’altra pausa. Ancora una volta CM Punk e Cabana si sono avvicinati per parlare

-E’ stato mostrato uno scambio di messaggi avvenuto il 27 novembre 2014 tra Chris Jericho e Amann. In un messaggio Amann dice che le condizioni di salute di Punk erano totalmente diverse da quelle descritte dal wrestler

-E’ stato mostrato uno scambio di messaggi avvenuto il 27 novembre 2014 tra Justin Roberts e Amann. In un messaggio, il medico dice che i commenti fatti da Punk erano falsi e che tutto ciò che è stato diagnosticato o prescritto al wrestler in WWE è stato registrato

-E’ stata mostrata un’intervista registrata da Mark Yeaton il 24 marzo 2018. Yeaton ha lavorato in WWE dal 1984 al 2014 come time keeper. Yeaton dice che se un arbitro faceva il gesto della “X” per indicare che un wrestler si era infortunato, lui doveva assicurarsi che le telecamere non riprendessero la scena, per poi decidere il da farsi insieme all’arbitro

– Yeaton non ricorda se Amann abbia parlato con lui durante la Royal Rumble 2014. L’ex time keeper della WWE ricorda di aver parlato con Amann in occasione di un infortunio subito da Punk, ma non ricorda in quale show. Yeaton ricorda di aver parlato con Amann di una commozione cerebrale di Punk in un’unica occasione, probabilmente durante la Royal Rumble 2014. Nello specifico, Yeaton ricorda che Amann gli ha detto che Punk aveva subito una commozione cerebrale e doveva essere tolto dal match e pensa che Vince McMahon, Triple H e Stephanie McMahon possano aver sentito tutto dalla Gorilla position

-Yeaton ricorda di aver detto a Punk di lasciare il ring, ma il wrestler si è steso al tappeto nell’angolo scherzando. Yeaton sembra ricordare che l’ordine di togliere Punk dal match gli è stato dato da Vince McMahon in persona, ma non ricorda quanto tempo è trascorso prima che Punk lasciasse il ring

-Yeaton non ricorda di aver visto Amann utilizzare una torcia per controllare gli occhi di Punk nell’angolo. Infine, l’ex time keeper ha dichiarato che Vince McMahon segue i match dal backstage, ma non sa se in quel momento stesse assistendo o meno al match di Punk

 

Fonte: WrestlingNewsSource.com

 

 

 

 

 

The following two tabs change content below.
Avatar

Ultimi post di Benedetta Fortunati (vedi tutti)