WWE: Intervista a Neville

Neville ha rilasciato un’intervista per la sezione Extra Mustard di Sports Illustrated.

Ecco i punti più salienti.

Cosa puoi dirci della guida di Triple H?

“Hunter è un modello per tutti. Ho molto rispetto per lui. Non mi preoccupa sapere se lui mi rispetti o meno.                  Tutto quello che mi preoccupa riguarda me stesso. Non sono sempre stato così.

Per molto tempo ho provato a piacere a tutti, incluso il WWE Universe.

Ora non mi importa. Se piaccio o meno a Triple H non mi importa. A me importa solo di me stesso. Mi ci è voluto tanto per ammetterlo.”

Quale motivazione ti spinge ad essere un Cruiserweight nella terra dei pesi massimi?

” Qui non ho rivali. Questo è sempre stato il mondo dei giganti, e per i più piccoli, abbiamo sempre combattuto una battaglia dura.

La categoria dei Cruiserweight è composta da ragazzi sotto ai 92. 9 kg di peso, ma non serve che io vi dica cosa faccio. Potete guardarmi e allora capirete cosa faccio e di cosa sto parlando.

Austin Aries parla meglio di quanto lotti. Io, invece, sono prima di tutto un lottatore. Questo è un business per uniti grandi e grossi, quindi se sei un “piccoletto” sai già che ti toccherà combattere più duramente.

Per troppo tempo sono stato trascurato e non rispettato. Ecco perché ho deciso di entrare a far parte di 205 Live.

Sono sempre stato troppo buono e ho provato a giocare seguendo le regole, ma non ha funzionato. Ora mi prenderò quello che mi spetta da tempo.”

 

 

Benedetta Fortunati

staffer

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