WWE: La causa tra i medici della WWE e CM Punk ha un prezzo davvero alto

Dopo che CM Punk ha lasciato la WWE nel 2014, è rimasto in silenzio per diversi mesi, ma poi ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti al podcast “The Art of Wrestling” di Colt Cabana. Punk ha rilasciato alcuni commenti poco lusinghieri riguardo il medico della WWE Chris Amann e questo ha portato Amann a fare causa a CM Punk e allo stesso Colt Cabana.

Di recente Colt Cabana è apparso a Live Audio Wrestling, e ha confermato che non solo la causa è tuttora in atto, ma gli sta anche costando una gran somma di denaro:

“Il punto è che la causa è ancora in corso, mi sta costando molti soldi, e questo è ciò che i miei avvocati mi permettono di dire. Quindi niente di nuovo, ma ci penso sempre, è una cosa davvero triste. E ho parlato con altri podcaster…le cose sono cambiate e ho capito che puoi condurre uno show e essere citato in causa per questo. Ci penso di continuo ora, il che è davvero triste. Ma così va il mondo, immagino.”

Dopo che è stato attaccato da Shane McMahon a Smackdown Live poche settimane fa, Kevin Owens se ne andava in giro dicendo che avrebbe fatto causa alla WWE.

Quando Owens ha affrontato Vince McMahon faccia a faccia sul ring, il Chairman si è preso gioco del canadese e gli ha detto che sarebbe andato in bancarotta se avesse davvero deciso di portare la compagnia in tribunale.

Cabana ha ammesso di aver visto il segmento, e di essersi sentito molto vicino alla situazione:

 

“L’ho guardato un paio di giorni dopo e una parte di me voleva creare gif e piccoli video di lui che diceva qualcosa riguardo alle cause legali e cose simili. Voglio dire, non lo so. Punk e io, non abbiamo fatto causa. Siamo noi ad essere stati portati in tribunale. Ma mi sono sentito molto vicino a questa situazione, e la cosa mi ha reso un pò triste.

FONTE:STILLREALTOUS.COM

Benedetta Fortunati

staffer