Brand War: Wrestling Matter #30

Benvenuti amiche e amici di Spazio wrestling ad un nuovo numero di Brand war, precisamente il numero 30, quindi un bel traguardo! Spero di festeggiarlo con dell’ottimo wrestling, chissà se gli atleti di Stanford mi aiuteranno? Scopriamolo subito, partendo dallo show rosso!

RAW

SETH ROLLINS VS JASON JORDAN

RIASSUNTO: I due cominciano a darsele sin dai primi attimi del match, facendo capire che sono molto determinati in questa sfida. Jordan parte molto bene e riesce a connettere subito un suplex; dopo davvero poco, però Rollins fa vedere di che pasta è fatto e con un braccio teso butta Jordan fuori dal ring e raggiungendolo troppo lentamente però, perché Jordan si riprende e lo sbatte violentemente contro la balaustra! Dopo la pubblicità torniamo sul ring dove ora Rollins sembra un po’ più in controllo, cercando di chiudere anche Jordan in una sottomissione. Il “figlioccio” di Angle, però reagisce e solleva Rollins e lo sbatte all’angolo provando un suplex che però viene disinnescato con una face buster di Rollins. I due ora sono a terra e provano a rialzarsi: entrambi provano un paio di colpi e di pin veloci, ma questi non bastano per decretare un vincitore, allora Rollins approfitta di Jordan e lo colpisce con un dropkick, stordendolo e chiudendo il tutto con un bel suicide dive che schianta Jordan contro le balaustre. I due sono fuori ring e stanno per essere contati fuori quando con un colpo di reni, riescono a tornare nel quadrato solo al conto di 9. I due ora sono stanchi e continuano a darsi battaglia fino a che Rollins non si distrae dirigendosi da Samoa Joe. I due inizialmente sembrano evitare, poi Rollins con furbizia afferra Jason Jordan e lo scaglia contro Joe facendoli cadere entrambi al terreno. Rollins porta allora Jordan sul ring, ma il giovane prova con un roll up a tornare in partita, ma è troppo tardi: conto solo di 2. Rollins allora connette l’high knee lift che gli vale il conteggio di 3.

ANALISI: davvero buon match, con un Jordan come sempre sugli scudi. Gli highlights sono tutti suoi, dal caricamento contro le barricate, all’overhead suplex, per finire con il doppio northern light suplex.

VOTO: 7

BO DALLAS e CURTIS AXEL VS FINN BALOR

RIASSUNTO:
Balor crede di poter facilmente gestire il match, ma forse ha sbagliato a fare i suoi conti perchè Dallas e Axel partono subito molto cattivi e infatti seguono poco le regole, facendo valere la maggioranza numerica. La cosa gli scappa realmente di mano, tanto che l’arbitro è costretto a squalificarli.

ANALISI: discreta gestione dell’handicap, ma finale troppo affrettato e brutto.

VOTO: 4,5

HIDEO ITAMI e FINN BALOR VS BO DALLAS e CURTIS AXEL

RIASSUNTO:
Hideo è su Bo Dallas e lo colpisce dando subito il cambio a Finn che può cercare da subito vendetta. Balor però viene colto di sorpresa da Curtis Axel che lo colpisce con uno spezzaschiena e poi prova una mossa di sottomissione. Il match sembra ormai quindi scritto e Bo Dallas prova ad intervenire, venendo però buttato giù da Balor con Itami che invece, si carica Axel sulle spalle e connette la GTS che vale a lui e al compagno la vittoria.

ANALISI: match che non raggiunge la sufficienza, ma di poco. In cattedra il debuttante Itami, con il buisaku knee e la gts mosse migliori.

VOTO: 5,5

DREW GULAK VS CEDRIC ALEXANDER

RIASSUNTO: Si parte con un clinch, ma Alexander grazie alla sua grande agilità colpisce subito Gulak e lo spedisce fuori dal ring compiendo poi un volo che lo centra in pieno. I due tornano sul ring e provano entrambi a sollevarsi per un suplex che però non trova un vincitore nei due che si spingono entrambi contro le corde cadendo rovinosamente fuori.

Alexander durante la caduta sembra esser dolorante alla schiena e infatti durante il match Gulak se ne accorge e prova prima a colpirlo con un calcio e poi prova una mossa di sottomissione dalla quale però, Alexander riesce a liberarsi e a connettere un uppercut e poi con un bellissimo running spanish fly con pin che gli vale solo il conteggio di 2.

Amore intanto riceve un sms e decide di abbandonare il tavolo di commento e di andare nel backstage. Gulak si distrae pensando che il suo capo se ne sia andato a causa del suo insufficiente match. Alexander ne approfitta e ringrazia connettendo il lombar check e chiudendo la contesa con un conto di 3!

ANALISI: match molto molto buono, con Cedric magistrale come sempre e Gulak che fa la sua parte. Le mosse più impressionanti sono la senton oltre terza corda di Cedric che atterra in piedi, la sus C4 e il suplex invertito con cui entrambi cadono fuori ring.

VOTO: 7

ASUKA VS ALICIA FOX

RIASSUNTO: Alicia parte bene, riuscendo anche ad abbattere Asukw, la quale però reagisce imperiosamente e la fa cedere con la sua armbar.

ANALISI: nulla di ché, quantomeno non è l’assoluto squash a cui ci ha abituati Asuka. Infatti l’highlights in realtà è il northern light suplex con ponte di Alicia.

VOTO: 5

SETH ROLLINS, DEAN AMBROSE e JASON JORDAN VS SAMOA JOE, CESARO e SHEAMUS

RIASSUNTO: si parte con Rollins contro Sheamus. Ma, in disaccordo col suo team, Jordan improvvisamente cambia per Rollins e entra come primo. Jordan sembra essere già totalmente distratto da Joe e infatti per colpirlo si becca un forte braccio teso di Sheamus, che poi cambia per Joe e poi ancora per Cesaro, riuscendo tutti e tre a infierire su Jordan e a tenerlo nel loro angolo di ring. Finalmente dopo esser stato menato per benino, Jordan riesce a cambiare per Rollins che entra scatenato stendendo Cesaro e trovando però solo il conto di 2! Rollins decide allora di volare fuori dal ring, ma viene intercettato. Rollins ora se la vede nera e infatti viene malmenato a turno dagli heel che non gli permettono di cambiare con Ambrose per tutta la durata del match. Rollins riesce a trovare una timida reazione solo dopo qualche minuto grazie a una DDT dal nulla, ma viene rispedito al tappeto da Joe appena entrato e solo l’intervento di Jason Jordan lo salva dallo schienamento. La fase del match diventa quindi confusa con Cesaro che attacca Ambrose distraendo l’arbitro mentre Joe e Sheamus pestano Rollins fuori dal ring. Arriva però Dean Ambrose che colpisce i due e salva ancora Rollins, lanciandolo sul ring e chiedendo il cambio incitando l’amico. Cesaro però è lesto e colpisce Dean che finisce fuori. Rollins però butta giù Cesaro e connette un altro Suicide Dive, nel quale impatto però, viene colpito anche Ambrose che sbatte il braccio al quale sembra dolorante. Dei medici infatti si avvicinano a Ambrose e pare non vogliano farlo continuare! A risolvere il dubbio però, sul ring, Sheamus connette il brogue kick e chiude la contesa con un conto di 3.

ANALISI: sebbene senza grandi manovre, la contesa è molto godibile e il finale inaspettato è un plus.

VOTO: 7

THE REVIVAL VS RHYNO e HEATH SLATER

RIASSUNTO: i the revival partono abbastanza convinti e anche se con qualche resistenza riescono poco dopo a liberarsi di Rhyno e Slater, connettendo la loro shutter machine.

ANALISI: match poco coinvolgente per la scontatezza e in cui l’unica mossa degna di nota è la shatter machine.

VOTO: 5

THE ABSOLUTION VS MICKIE JAMES, BAYLEY e SASHA BANKS

RIASSUNTO: Il match è nervoso sin dall’inizio e infatti dopo il controllo iniziale del team heel entro i limiti, questi limiti vengono superati ben presto quando prima vengono messe KO Mickie e Bayley e poi le tre si riuniscono per pestare Sasha Banks, facendo partire così la squalifica.

ANALISI: match breve e senza spunti, in cui la sola mossa notabile è la meteora dal paletto di Sasha.

VOTO: 4

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 5,5

RIFLESSIONI: puntata davvero in chiaro scuro per Raw, con 3 match eccellenti e i restanti 5 scarsi. Cruiser e il gruppo shield, bar, jordan e Joe trascinatori, womens pessime e altrettanto Balor, trattato malissimo.

Raw ha deluso abbastanza, quindi sembra proprio l’occasione giusta per il sorpasso di Smackdown. Lo show blu ce la farà? Vediamo!

SMACKDOWN

THE USOS VS CHAD GABLE E SHELTON BENJAMIN

RIASSUNTO: partono Gable e Jimmy, con delle waist lock dell’american alpha, che però viene portato all’angolo. Tag tra i fratelli e forearm in salto. Ceffone e irish whip violentissima. Nuovo tag, un altro in rapida successione. Gable fugge fuori ring e andiamo in pubblicità. Al ritorno Benjamin è in controllo su Jimmy, ma si becca un ceffone, un doppio roll up e infine uno spinning enziguri. Doppio tag e Jey connette con diversi bracci tesi, un calcio all’addome e infine un samoan drop. Running hip attack, poi evita benjamin abbassando le corde. Jimmy prova un suicide dive, ma Shelton balza sull’apron e gli rifila un calcio. Roll up di gable, solo due, superkick di Jey! Sale sulle corde, ma viene raggiunto da Benjamin. Quasi belly to belly, respinto. Splash sulle ginocchia alzate di Gable! Culla interrotta da Jimmy! Prova il superkick, ma si becca un suplex con rolling! Ginocchiata a tradimento intanto di Benjamin su jey, che si becca poi il rolling suplex di gable. Tag e combo powerbomb-bulldog che vale il conto di 3!

ANALISI: contesa solida, con entrambi i team in spolvero. Gli highlights però sono tutti degli avversari dei campioni, dai rolling suplex di Gable alla calcione di Benjamin sull’apron a murare un suicide dive.

VOTO: 6,5

CHARLOTTE NAOMI VS SARAH LOGAN e RUBY RIOTT

RIASSUNTO: Charlotte è in controllo su Sarah a suon di chop, ma c’è la gomitata della Logan, che poi evita un big boot e placca il ginocchio della rivale. Tag a Ruby che lavora la gamba sinistra di Charlotte. Altro tag e la musica non cambia. Ritorna dentro la Riott, ma per poco. La Logan rientra e schianta a terra la gamba della queen, che però ha una reazione e raggiunge il suo angolo. Dentro naomi con una serie infinita di forearm. Enziguri, poi cheap shot alla Riott. Roll up di Sarah, punito con un calcio in giravolta e un beautiful disaster kick. Salva tutto Ruby, che però si becca un big boot da Charlotte. Testata della Logan che lancia Naomi su Liv che intanto è salita sull’apron, ma miss glow si ferma in tempo. Evita la carica di Sarah, che abbatte Liv, e la stende con la rear view decisiva.

ANALISI: nulla di eccezionale come match e un po’ deludente il modo semplice in cui la riott squad ha perso, tuttavia c’è qualche buona manovra, su cui spicca il beautiful disaster di Naomi.

VOTO: 5,5

NEW DAY (KOFI KINGSTON e XAVIER WOODS) VS AIDEN ENGLISH e RUSEV

RIASSUNTO: partono English e kofi con uno scambio di prese, ma poi c’è subito il cambio a Rusev e Kofi fugge fuori ring. Il ghanese provoca gli avversari saltellando e questi provano a prenderlo senza successo. Twerk di kofi e rusev gli corre dietro, ma non riesce a raggiungerlo. English ci prova e si becca un dropkick. Rusev evitato e spedito fuori ring. Big E passa il sacco di rusev ai compagni, i quali gettano magliette al pubblico, finché non vengono stesi alle spalle. Si va in pubblicità e al ritorno kofi sta subendo da Rusev. Prova una reazione, ma viene steso con una clothesline. Valanga murata e tornado ddt! Doppio tag e woods è scatenato, ma viene steso da una particolare spinebuster di english. Salva tutto kofi, che però viene spedito fuori ring da Rusev. Gli heel raggiungono kingston e sbaraccano il tavolo di commento, sul quale piazzano i pancakes, che ricoprono di panna. English prova a spiaccicarci sopra la faccia di Woods che resiste, intanto Rusev viene abbattuto dal volo di kofi dal paletto. English prova ad assalirlo, ma lo manca e subisce un doppio flapjack sui pancakes coperti di panna! Woods lo rispedisce, enziguri dall’apron e flying elbow drop che chiude la contesa!

ANALISI: buona contesa, con una dose di divertimento che non la rovina, bensì la impreziosisce. Le mosse migliori sono la particolare spinebuster di english e il volo fuori ring di kofi.

VOTO: 7

SAMI ZAYN, KEVIN OWENS e JINDER MAHAL VS RANDY ORTON, SHINSUKE NAKAMURA e AJ STYLES

RIASSUNTO: iniziano Orton e Mahal, con the viper che abbatte dall’apron i best friends, per poi rifilare un uppercut a Mahal. Owens e Zayn salgono sul ring, ma i compagni di Orton se ne prendono cura. L’apex predator intanto rifila un backdrop sul tavolo a Mahal e poi lo riporta sul ring. Tentativo di rko respinto, ma non la clothesline. Tag a Nakamura, che però viene trascinato all’angolo dal maharaja. Tag a Sami e scambio di prese al braccio con nakamura. Provocazioni di the artist, poi ginocchiata e knee drop. Tag a styles, vari tentativi di suplex tra i due, poi headscissor di AJ a segno. Tag a Orton che esegue un suplex sulle corde. Tag a Mahal, colpi del maharaja e infine gomitata che stende il rivale. Knee drop e tag ad Owens che riempie di pestoni orton. Break e al ritorno Orton è prigioniero di una sleeper hold di Owens. Si libera e poi evita un placcaggio di ko che si schianta sul paletto. Zayn prova ad interferire, ma viene spedito fuori ring. Tag ad AJ. Striking del fenomenale, ma Mahal abbassa le corde mentre il campione stava prendendo la spinta e così cade fuori ring. Owens lo raggiunge e lo getta sulle barricate, per poi riportarlo sul ring e colpirlo con una senton. Dentro Zayn con dei pugni e una clothesline. Dentro Mahal e serie di jumping knee drop con l’ausilio delle corde. Spallate al paletto, ma Styles reagisce con una tornado ddt. Doppio tag ed entrano Nakamura e Zayn. Running kick del nipponico. Colpi anche per owens che era entrato e a Mahal all’apron. Yes kick ed enziguri, poi ginocchiate al tappeto. Good vibrations all’angolo e ginocchiata ascensionale con Sami piazzato sul paletto. Enziguri in seconda battuta, poi tentativo di reverse exploder suplex, ma Sami si tiene alle corde e poi rifila un dito negli occhi all’avversario. Nonostante ciò c’è la fujiwara armbar! Sami resiste col braccio e a salvarlo ci pensa Owens con una senton. Orton entra e lo butta fuori ring, ma si becca una ddt di mahal. Sopraggiunge Styles e Pelé kick per il maharaja, poi phenomenal forearm fuori ring su owens! Nakamura carica la kinshasa, ma i singh lo colpiscono e vengono perciò cacciati. Intanto rko su mahal. I singh ritornano e Randy li stende con una doppia silver spoon ddt! Styles balza sulle corde ed esegue il phenomenal forearm su KO, con l’assistenza di Orton, che con una spinta a mezz’aria gli permette di raggiungere il suo bersaglio! Infine c’è la kinshasa su Zayn ed è 1, 2 e 3!

ANALISI: gran match, reso ancora migliore dal coinvolgente finale. Il phenomenal forearm ‘assistito’ è fuor di dubbio l’highlight della contesa.

VOTO: 7,5

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 6,5

RIFLESSIONI: buona puntata, zavorrata soltanto dalle donne. La categoria tag è invece in gran spolvero, così come la zona main event.

PEGGIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Absolution vs Mickie James, Bayley e Sasha Banks. Incontro poco coinvolgente e finito malamente, servito soltanto a preparare l’annuncio della rumble. Il fatto che fosse il main event è un’aggravante.

MIGLIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Randy Orton, Shinsuke Nakamura e AJ Styles vs Kevin Owens, Sami Zayn e Jinder Mahal. Tutti i partecipanti fanno il loro, ci sono scambi coinvolgenti e un ottimo finale fanno guadagnare il riconoscimento a questo incontro.

CONCLUSIONI: Smackdown torna a trionfare e lo fa alla grande, complice il fallimento di Raw. Divas in entrambi gli show deludenti.

E con questo abbiamo concluso per oggi. Vi ringrazio ancora per aver seguito la rubrica nel suo trentesimo numero e averlo fatto nei ventinove precedenti. Vi invito come sempre a commentare con i vostri pareri e vi do appuntamento a tra sette giorni!