Braun Strowman: “Inseguirei Lesnar in capo al mondo!”

Braun Strowman, “The Monster Among Men”, è in India ed ha concesso alla redazione di Sportskeeda un’intervista in cui ha risposto a una serie di domande. Sotto il suo mostruoso personaggio si è rivelato un uomo affabile, e con un senso dell’umorismo assolutamente fantastico.
Qui in questo articolo riportiamo le fasi salienti della conversazione.

Sui suoi pensieri riguardo il match combattuto a Wrestlemania 34 insieme a Nicholas:

“Oh cavoli, è stata una grande sorpresa per me. Non sapevo chi sarebbe stato il mio compagno fino a quel giorno e il capo mi ha detto di prendere qualcuno fuori dalla folla. Nicholas ha attirato la mia attenzione ed è stato il fortunato! Non pensavo che dovevo avere necessariamente un tag team partner, ma il capo era deciso a farmene trovare uno.
Quindi, ho voluto realizzare il sogno di un giovane fan. L’ho portato là fuori e ci siamo messi a piacchiare The Bar finchè non abbiamo vinto i titoli da loro.”

Riguardo un possibile futuro da wrestler per Nicholas:

“Non vedo perché no. Ha già messo piede nel ring. Voglio dire, non è male che al suo primo match, al suo debutto a WrestleMania, vinca i Tag Team Titles. Insomma, è partito bene.”

Su chi vorrebbe sfidare per la prossima edizione di Wrestlemania:

“Ho lottato con tutti. Mi piacerebbe un altro incontro uno contro uno con Brock Lesnar per il titolo universale, e perché non farlo sul più grande palcoscenico di tutti, a WrestleMania?”

Alla domanda se la sua strada ha finito di incrociarsi con quella di Roman Reigns Strowman risponde:

“No, non avrò mai finito con Roman Reigns. Adesso gli sto concedendo una pausa. Ha avuto un 2017 bello violento quando ho iniziato il movimento ‘Get These Hands’. Era letteralmente diventato un sacco da boxe per me. Ora non gli resta che godersi questa tregua.
Comunque sia, in questo periodo sta facendo abbastanza bene da solo e abbiamo entrambi gli occhi su qualcosa di molto ambito e che entrambi desideriamo. Quindi, sono sicuro che prima o poi torneremo a prenderci a pugni.”

Con lo spot dalla parte superiore della gabbia andato in scena ad Extreme Rules, ha reso omaggio a The Undertaker vs Mick Foley, vent’anni dopo il loro celebre spot nell’Hell in a Cell? A riguardo, Reigns smentisce:

Sai, non mi è passato niente del genere per la mente fino a quando qualcuno non ne ha evidenziato le somiglianze. In realtà ero solo stufo di Kevin che continuava a ciarlare mentre scappava da me. Non puoi vincere tutti gli incontri, ma se hai intenzione di perdere, è meglio farlo con stile. Quindi, a volte certe cose semplicemente accadono…

Il suo wrestling moment preferito da bambino:

Senza dubbio, quello che mi è rimasto impresso nella mente è il match fra Andre The Giant e Hulk Hogan. Quando Hulk ha sollevato con una Bodyslam Andre. Questo è il ricordo più iconico del wrestling per me.

Sul miglior big man del wrestling attualmente in circolazione:

Sono l’unico big man del wrestling in questo momento. Sono l’ultimo di una razza in via di estinzione, che cerca di mantenere viva un’eredità e continua a portare la torcia che Big Show, Undertaker, Kane e Andre The Giant hanno acceso e portato negli anni.
Anche a causa di questo ho molta pressione sulle spalle e un grande ruolo da ricoprire. Ma continuerò a tenere la fiaccola e a farla brillare per tutti i big men di questo business.

Sul ragazzo fisicamente più forte di lui nel locker room:

Big E. È un animale. Se dovessi scommettere lo farei senz’altro su di lui. Sì, Big E senza dubbio. E continua a migliorare.

Un’opinione su Lars Sullivan e sulla probabilità di affrontarlo in futuro:

Sì, ho sentito parlare di Lars. Non so molto di lui. Le persone mi hanno raccontato alcune cose e vedo delle potenzialità in lui. Per adesso sta mantenendo una piccola streak e mi piace. Sono sempre alla ricerca di qualcuno con cui confrontarmi e “menare le mani”. Quindi, se lui vuole me, venga a prendermi!

L’aspetto più duro di essere una superstar della WWE:

Oh, il viaggio. Il viaggio è la parte più difficile di essere una superstar della WWE. Siamo in viaggio per ben 300 giorni all’anno, in tutto il mondo, sempre con una valigia in mano. Ed è difficile stare lontano dalla famiglia, poichè ti mancano molte opportunità e cose che succedono nella vita normale; ma comunque, amo quello che faccio. La WWE è stata a dir poco incredibile per me, per la mia vita e la mia carriera, e mi ha dato l’opportunità di fornire ai miei amici e alla mia famiglia tutto ciò di cui potevano avere bisogno. È un sacrificio stare con loro, ma ne vale la pena.

Infine, è stato chiesto a Strowman come farebbe ad incassare di fronte ad un campione che non presenzia mai in federazione, alludendo allo status attuale di Brock Lesnar:

Sai, me lo chiedo da tempo. Potrei semplicemente saltare su un cavallo o qualsiasi altra cosa e trovarlo nei boschi del Canada o ovunque viva. Quindi, sì, mi sento sicuro di poter sfruttare la valigetta. Perciò, con tutti gli scongiuri del caso, spero di trovarlo da qualche parte: lo incrocerei pure in aeroporto o in posti del genere, arriverei persino a sfidarlo nel mezzo di Minneapolis, pur di fare mio quel titolo. (Ride)

Fonte: SPORTSKEEDA.COM