THE DEBATE: No Mercy 2017

Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il The Debate, con Tommaso e Jacopo, oggi andremo ad analizzare il PPV monobrand di RAW, No Mercy.

MIGLIOR MATCH: (Jacopo)
Prima di vedere il PPV ero sicuro che il premio come miglior incontro della serata l’avrei dato a uno tra Cena vs Reigns e Strowman vs Lesnar. Invece quello che mi ha colpito di più è stato senza dubbio il match valevole per i titoli di coppia. L’intensità e il ritmo sono stati alle stelle per tutta la contesa, l’alchimia tra le due coppie si nota a vista d’occhio e mi sento anche di premiare la professionalità di Cesaro che con due denti rotti e un taglio profondo sul labbro ha continuato a lottare come se nulla fosse. L’unica nota stonata è stato il poco coinvolgimento di Seth Rollins, ma il suo compare Ambrose ha saputo metterci una pezza egregiamente.

MIGLIOR MATCH: (Tommaso)
Tengo a sottolineare che anche a mio avviso il miglior match della serata è da aggiudicare a Cesaro&Shemus vs Ambrose&Rollins, ma mi sento di premiare il gran lavoro che hanno svolto John Cena e Roman Reigns nel loro match. I due si sono trovati benissimo vendendo al massimo tutte le manovre con un grande coinvolgimento del pubblico, ci sono state comunque alcune cose che si potevano evitare, ma di questo tratteremo più avanti.

MATCH PEGGIORE: (Jacopo)
Ahimè forse quello che attendevo di più, infatti dico Strowman vs Lesnar. Per quello che aveva fatto vedere il mostro a Summerslam mi aspettavo qualcosa in più, probabilmente sono stati limitati dal match con squalifica. Pensavo in qualcosa di brutale invece mi sono ritrovato con un classico Suplex – Powerslam – F5. Dopo mesi di ottima gestione Braun ne è uscito ridimensionato all’inverosimile e vedremo dove andrà a parare. Certo che passare dai segmenti distruttivi in cui sembrava invincibile all’essere schienato da una sola F5 fa molto male al suo personaggio.

MATCH PEGGIORE: (Tommaso)
In questo caso credo ci sia davvero poco da discutere, il match peggiore della serata è stato senza ombra di dubbio Lesnar vs Strwoman per il WWE Universal Title. Solito match di Lesnar come ha detto il collega, il problema questa volta è che l’avversario lo aveva sempre dominato sia a RAW che nei PPV precedenti. In questi giorni leggevo varie news sul fatto che Strowman se avesse perso non avrebbe comunque sfigurato, e invece va a perdere dopo una sola F-5, bah.

TOP MOMENTS: (Jacopo)
1) L’ovazione per Cena alla sua uscita sembrava tanto un addio. Sappiamo che non sarà così, ma ho avuto comunque la pelle d’oca. Ha passato in silenzio il testimone a quello che sarà il suo sostituto come volto della federazione per il prossimo decennio e finalmente tutto il WWE Universe si è alzato in piedi per applaudirlo e per rendere omaggio a una leggenda di questa disciplina in grado di portare avanti la baracca da tanti anni a questa parte. Lo hanno odiato, fischiato e maledetto, ma ha saputo guadagnare il rispetto e l’ammirazione di tutti i fans del Wrestling.
2) L’arena che tifa a gran voce The Miz. Sono sempre stato un grande sostenitore dell’Awesome One fin dal suo approdo nella compagnia. Con gli anni è diventato quello che per me oggi è il miglior heel in circolazione, sta acquisendo sempre più credibilità e sentire finalmente tutto il pubblico incitarlo a gran voce mi ha fatto emozionare non poco.
3) Non dimentichiamoci delle nostre divas, che in questo PPV hanno sviluppato un signor match che ha visto Alexa Bliss mantenere il suo titolo femminile, ma un plauso speciale va dato a Nia Jax che ha eseguito un double samoan drop, manovra che nella divisione femminile si vede raramente.

TOP MOMENTS: (Tommaso)
1) La combo di Cesaro e Sheamus conclusa con la powerbomb dal paletto dello svizzero su Ambrose facendolo impattare su Rollins. Ho seriamente pensato che i titoli potessero cambiare proprietari, ma il Lunatic Fringe è incredibilmente uscito dallo schieramento.
2) Ho davvero apprezzato l’interazione del pubblico sia durante che alla fine del match tra John Cena e Roman Reigns, sia la scenetta iniziale dove Cena visti i cori dei fan finge di andarsene, sia quando sempre Cena ascoltando il coro “one more time” del pubblico decide di effettuare un’altra AA su Reigns, ma non dal paletto, questa volta sul tavolo dei telecronisti.
3) Sono molto contento di come Balor si sia affermato anche senza l’aiuto del Demon King, anche se la faida tra i due sta lasciando davvero molto a desiderare, nonostante potrebbe essere tranquillamente una rivalità da main event.

FLOP MOMENTS: (Jacopo)

1) Strowman ridimensionato. Ero scettico sul suo personaggio, ma la costruzione avuta nel corso dei mesi e i suoi costanti miglioramenti sul quadrato lo hanno reso ai miei occhi e a quelli della maggior parte degli spettatori un mostro credibile e soprattutto indistruttibile. Una sconfitta del genere potrebbe segnare il suo declino, rendendolo più umano. Perché non ci sono state scorrettezze o qualche inganno, sono bastati dei suplex e una singola F5. Per uno che usciva in piedi da un’ambulanza distrutta dopo essere stato scaraventato contro un camion mi sembra davvero troppo ma troppo poco.

2) I classici errori arbitrali. Parlo del match per i pesi leggeri, Enzo Amore è fuori dal ring e sta per perdere per count out, afferra la cintura di Neville e l’arbitro inspiegabilmente decide di interrompere il conteggio. Odio queste situazioni prive di logica e faccio fatica a digerirle.

3) Cesaro che si spacca i denti sul paletto. Per quanto sia ammirevole la dedizione con cui ha continuato l’incontro, botchare uno spot del genere può essere davvero pericoloso per la sua salute. Se l’è cavata con due denti in meno e qualche punto stavolta, ma poteva andargli molto peggio.

FLOP MOMENTS: (Tommaso)
1) La gestione di Super Roman Reigns. Sembra paradossale ma non ho davvero digerito il kick out dopo una Super AA e una double AA. Inoltre schienare Cena con una semplice combo superman punch – spear mi è sembrato davvero paradossale. Non me la prendo di certo con il Big Dog poiché ha fatto una signora prestazione ed è stato un match godibile, ce l’ho più con il team creativo. Se fossero state delle Attitude Adjustment qualsiasi l’avrei tollerato di più, così invece in chiave futura mi chiedo cosa servirà per abbattere il Samoano.

2)Più che flop questo potremmo definirlo un momento trash. Sto parlando del ring attire da arbitro di Enzo Amore, che ci ha sempre “deliziato” con abito discutibili, ma questa volta si è superato. Sono comunque felice per la sua vittoria, che porta una ventata d’aria fresca nella categoria dei pesi leggeri

CONSIDERAZIONI FINALI: (Jacopo)

Al di sotto delle aspettative, potenzialmente la card era da evento ben più importante ma i due match di cartello non mi hanno entusiasmato. Lesnar Strowman l’ho trovato insufficiente, mentre Reigns Cena ha fatto fatica a decollare. Il resto della card invece mi ha piacevolmente sorpreso ed è stato tutto sommato godibile. Per me è un 6.5, mi aspettavo di più.

CONSIDERAZIONI FINALI: (Tommaso)
Tenendo conto che non si sta parlando di un PPV di rilievo, credo che lo spettacolo sia stato più che sufficiente, soprattutto nel match riguardante i titoli di coppia e Cena vs Reigns, l’unica pecca (e non è la priva volta) è il match per il titolo massimo, sinceramente credo che Lesnar stia rovinando il fascino di quel titolo, e di conseguenza i match. Per un 7- ci sta tutto.

Anche oggi siamo arrivati alla fine, ci rivedremo nella prossima edizione che avrà come argomento il PPV di Smackdown HELL IN A CELL, alla prossima!