WWE: Daniel Bryan ringrazia Brie Bella per il suo supporto

Nell’episodio 80 del podcast Why Not Now? con Amy Jo Martin, Daniel Bryan ha parlato dell’infortunio che ha messo in serio pericolo la sua carriera e del suo trionfante ritorno sui ring della WWE.

In particolare, Bryan ha parlato di ciò che lo ha motivato a tornare, ovvero il sostegno di sua moglie, Brie Bella e della sua nuova prospettiva sulle sue performance.

Stando a quanto affermato da Bryan, ha capito di voler tornare a lottare guardando Dean Ambrose e AJ Styles disputare un match:

“Ero stato dichiarato idoneo a lottare da diversi neurologi noti in tutto il paese, ma la WWE non mi dava il permesso di lottare anche se questi specialisti lo avevano fatto. Lo avevo accettato ad un certo punto e mi sono detto, ‘okay, il wrestling professionistico è stato il mio sogno da quando ero un ragazzino, giusto? E ho trascorso dei meravigliosi 16 anni in questo business.’ E l’ho accettato perchè ‘poteva essere pericoloso’, ma ero seduto vicino al ring a vedere un match. Mi avevano dato questo ruolo, un ruolo da non-wrestler, il General Manager dello show, che deve stare vicino al ring e io stavo guardando questi atleti lottare e si trattava di due amici che conosco da anni, Dean Ambrose e AJ Styles. E io ero seduto lì ed erano entrambi molto bravi, e il pubblico era in visibilio. In quel momento mi è scattato qualcosa dentro e ho detto ‘Mi rifiuto di accettarlo!’. Da allora mi ci è voluto un altro anno e mezzo prima di ottenere il via libera, ma ce l’ho fatta!”

Sembra che la persona che ha ispirato l’ex campione del mondo a lottare per il suo sogno sia stata la moglie, Brie Bella:

“Brie ha cambiato idea, ad un certo punto. (Il medico) ha detto, ‘guarda come sta funzionando il cervello di tuo marito’ e io ho ottenuto punteggi molto alti negli esami neuropsicologici. Hanno detto, ‘il cervello di tuo marito funziona a livelli molto alti e se avesse dei danni, non sarebbe così. Vedresti dei segni di deterioramento e cose del genere’. All’improvviso, Brie ha accettato che io tornassi a lottare e uno dei fattori principali che mi ha spinto a tornare, è stato proprio il suo supporto. Non voglio mettere a rischio il mio futuro o quello della mia famiglia, ma il supporto di Brie è stato davvero importante. Mi ha detto ‘Hey, se davvero vuoi farlo, allora devi lottare per questo. Non cambieranno idea all’improvviso dopo due anni. Se vuoi tornare a combattere, allora devi impegnarti sul serio’

Bryan ha aggiunto che non avrebbe cercato di ottenere il via libera per tornare a lottare se Brie non lo avesse sostenuto:

“È lei che dovrà avere a che fare con me se avrò problemi quando avrò 70 anni, giusto? Quindi era il suo parere quello che mi preoccupava di più. Se non avesse voluto che lo facessi, non l’avrei fatto”

Quando gli è stato chiesto se era nervoso al momento del rientro, Bryan ha dichiarato di essere più rilassato che mai:

“Il mio primo allenatore di wrestling e’ stato un grande wrestler professionista di nome Shawn Michaels. Quando abbiamo iniziato, aveva detto, ‘ Quando non sarai nervoso prima di andare là fuori, allora sarà arrivato il momento di andare in pensione’.  Ed è davvero divertente perche’ quando sono tornato dal ritiro, ho provato il più  grande senso di rilassatezza della mia vita nell’uscire là fuori e nell’ andare a lottare. E provo questa sensazione di pura gioia nel poter fare di nuovo ciò che amo, ma anche per il fatto di riuscire a sopportare tanto stress  per cercare di disputare il miglior match possibile, senza però dimenticare di andare là fuori e divertirmi il più possibile.”

Fonte:WrestlingInc.com